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Feb 25


Un nuovo modello di abitare solidale prende forma nel quartiere San Donato a Torino. È stato inaugurato il nuovo spazio di cohousing sociale di via Vagnone che mette a disposizione 32 alloggi e una rete di servizi integrati per rispondere in modo concreto alle esigenze abitative e alle nuove forme di vulnerabilità, puntando su coabitazione, mixité sociale e innovazione tecnologica.

L’intervento è stato realizzato in un immobile di proprietà comunale nel territorio della Circoscrizione Quattro e comprende 32 unità abitative, di cui 8 trilocali e 24 bilocali. L’investimento complessivo ammonta a 6 milioni di euro, finanziati principalmente attraverso fondi Pon Metro e integrati da un mutuo stipulato con Cassa Depositi e Prestiti.

Il progetto mira a creare un sistema di soluzioni abitative a durata variabile accompagnate da servizi di supporto sociale integrati per favorire relazioni positive tra generazioni diverse e promuovere forme di supporto reciproco. L’obiettivo è rafforzare le opportunità di coabitazione solidale e il senso di comunità, coniugando qualità abitativa, inclusione e rigenerazione urbana.

Gli ospiti saranno selezionati dagli uffici competenti del Dipartimento Servizi Sociali, Socio Sanitari e Abitativi del Comune di Torino. Il target principale è rappresentato da persone anziane autosufficienti in condizioni di fragilità ma il progetto è rivolto anche ad adulti con bisogni specifici giovani con precaria indipendenza economica studenti care leavers persone con disabilità con un progetto individualizzato famiglie in temporanea difficoltà abitativa e titolari di protezione internazionale inseriti nei percorsi previsti dal protocollo sui corridoi lavorativi per rifugiati.

Per favorire l’aggregazione il complesso offre diversi spazi comuni tra cui un ampio terrazzo con aree verdi una cucina condivisa e due sale multifunzionali destinate ad attività e incontri aperti anche alla cittadinanza e alle associazioni del quartiere.

Il taglio del nastro si è svolto alla presenza del Sindaco Stefano Lo Russo, dell’assessore alle Politiche sociali Jacopo Rosatelli, del presidente della Circoscrizione 4 Alberto Re, della direttrice del Dipartimento Servizi Sociali Socio Sanitari e Abitativi Monica Lo Cascio e del presidente della Cooperativa Sociale Piergiorgio Frassati Roberto Galassi.

La gestione dell’immobile è affidata alla Cooperativa Sociale Piergiorgio Frassati, partner della Città in coprogettazione. Una équipe multidisciplinare garantirà il supporto alla convivenza l’accompagnamento verso l’autonomia abitativa e attività rivolte al territorio in dialogo costante con i residenti.

La struttura si distingue anche per due elementi di innovazione tecnologica: un sistema di controllo digitale da remoto degli accessi e un impianto fotovoltaico che contribuisce alla riduzione dei costi di gestione e delle emissioni. Sono inoltre già state avviate le procedure per l’ingresso in una Comunità Energetica Rinnovabile, rafforzando la sostenibilità ambientale dell’intervento.

 

Feb 24


Torino ha ospitato la prima tappa del viaggio della Fiamma Paralimpica in vista dei Giochi di Milano Cortina 2026 in programma dal 6 al 15 marzo 2026. La Fiamma, giunta dalla storica sede di Stoke Mandeville, ha segnato simbolicamente l’avvio del percorso che accompagna l’Italia verso l’appuntamento paralimpico.

In piazza Castello si è svolto il Flame Festival, momento celebrativo dedicato ai valori di inclusione e partecipazione del movimento paralimpico. I tedofori, in gran parte atleti e protagonisti dello sport paralimpico di ieri e di oggi, sono partiti da piazza San Giovanni, hanno attraversato piazzetta Reale e, dopo il passaggio davanti alla Prefettura, hanno compiuto un giro attorno a Palazzo Madama. Qui è stato acceso il braciere che ha aperto ufficialmente il conto alla rovescia verso le Paralimpiadi. L’ultima tedofora ad accendere il braciere in piazza Castello è stata Carlotta Gilli, classe 2001, una delle stelle del nuoto paralimpico italiano. Ai Giochi di Tokyo 2020 ha conquistato cinque medaglie, tra cui due ori, due argenti e un bronzo, affermandosi come una delle atlete più brillanti della spedizione azzurra. Nel suo palmarès figurano anche numerosi titoli mondiali ed europei che ne hanno consolidato il ruolo di riferimento internazionale nella sua categoria.

La cerimonia ha valorizzato il territorio e il ricordo del ventennale dei Giochi delle Paralimpiadi di Torino 2006, evento che ha rappresentato un passaggio decisivo per la crescita dello sport paralimpico in Italia. Tra le presenze istituzionali l’assessore allo Sport Domenico Carretta, la presidente del comitato organizzatore di Torino 2006 Tiziana Nasi e la presidente del Comitato Italiano Paralimpico Piemonte Silvia Bruno, insieme a rappresentanti del mondo sportivo e ad atleti protagonisti dei Giochi del 2006.

Feb 22


Una finale intensa e combattuta ha degnamente chiuso la Frecciarossa Final Eight. La Bertram Derthona Tortona ha accarezzato a lungo il sogno della prima Coppa Italia della sua storia, ma nel finale ha dovuto arrendersi alla maggiore solidità della EA7 Emporio Armani Milano, che si è imposta 85-77.

Dopo due finali consecutive perse, l’Olimpia torna così a sollevare il trofeo conquistando la nona Coppa Italia della sua storia, un record. Milano parte alla grande e chiude il primo quarto avanti di 15 punti (33-18), grazie ad un’attenta difesa e ad una buona percentuale al tiro. Nel secondo periodo cambia l’inerzia della gara: Tortona reagisce con personalità e riduce progressivamente il divario, arrivando all’intervallo sul 47-45. L’avvio del terzo quarto è caratterizzato da ritmi più bassi e difese attente. Dopo due minuti, la tripla di Gorham vale il sorpasso piemontese (47-48), con Tortona che chiude la frazione in vantaggio 62-59. L’ultimo quarto si apre all’insegna dell’equilibrio, spezzato dalle triple decisive di Armoni Brooks, protagonista assoluto del finale ed eletto MVP del torneo al termine del match.

Per Tortona si tratta della seconda finale di Coppa Italia persa: anche nel 2022 fu Milano ad avere la meglio. La formazione piemontese esce comunque a testa alta da un torneo disputato su ottimi livelli, sostenuta dal caloroso supporto dei propri tifosi accorsi numerosi a Torino

Si chiude così la quarta edizione torinese delle Final Eight. Per celebrare la 50ª edizione della competizione e i suoi vincitori, in serata la Mole Antonelliana sarà illuminata con il logo della manifestazione.