preload
Feb 20


Dal 21 febbraio al 22 marzo 2026 il Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto di Torino ospita nella Sala delle Arti del Barocco un’opera di straordinario fascino storico: la Corona di Carlo III di Borbone, simbolo di potere e raffinatezza artistica nel Settecento europeo.

La corona è la fedele riproduzione dell’originale commissionata nel 1732 dalla regina di Spagna Isabella Farnese a un’équipe di orefici fiorentini per l’incoronazione di Carlo III di Borbone, proclamato re di Sicilia il 3 luglio 1735 nel Duomo di Palermo.

Realizzata dal Centro Orafo Il Tarì, la riproduzione è in argento dorato, pesa 1405 grammi, misura 20 cm di diametro e 19 cm di altezza. È impreziosita da oltre 300 pietre bianche in cubic zirconia e da una grande ametista con taglio antico che sostituisce il celebre “diamante viola Farnese†di 42 carati.

Accanto alla corona sono esposti capolavori di arte decorativa napoletana provenienti dalle collezioni del museo: una coppia di doppieri in argento realizzati intorno al 1775 da Francesco Tomaselli e un prezioso vassoio da parata in piquet tartarugato donato da Papa Benedetto XIV al marchese Leopoldo del Carretto.

Dopo l’esposizione alla Reggia di Caserta nel 2023, la corona, oggi a Torino, entrerà a far parte del Tesoro di San Gennaro, suggellando il suo percorso tra storia, arte e memoria dinastica.

La corona di Carlo III di Borbone
Arte e regalità nell’Europa del Settecento
Museo di Arti Decorative Accorsi-Ometto, Torino
21 febbraio – 22 marzo 2026

 

 

Feb 19


Grande partecipazione anche nella seconda giornata della Frecciarossa Final Eight 2026, in corso all’Inalpi Arena di Torino. Giovedì sugli spalti erano presenti 8.205 spettatori, dato che porta il totale delle presenze nei primi due giorni a 15.801, con un incremento dell’8,55% rispetto all’aggregato di mercoledì e giovedì della passata edizione della Coppa Italia. Un segnale chiaro della crescente attenzione intorno all’evento.

Ad aprire il programma è stata la sfida tra Reyer Venezia e Derthona Basket. A imporsi è stata Tortona con il punteggio di 95-87 al termine di una gara intensa e ben giocata da entrambe le formazioni. Dopo un avvio equilibrato, la formazione piemontese ha trovato continuità offensiva e maggiore solidità nei momenti chiave, riuscendo a contenere i tentativi di rimonta dei lagunari e conquistando così l’accesso alla semifinale.

Nel match serale la Virtus Bologna ha superato Napoli Basket con il punteggio di 83-73. La squadra bianconera ha costruito il proprio successo grazie a un secondo tempo di grande attenzione difensiva e a una gestione efficace dei possessi nei minuti conclusivi, mantenendo sempre il controllo del vantaggio e respingendo ogni tentativo di rientro dei partenopei.

Con i successi di Tortona e Bologna si completa così il quadro delle semifinaliste, che vedrà ora sfidarsi le quattro migliori squadre di questa edizione numero 50 del torneo. L’Inalpi Arena si prepara a un nuovo weekend di grande basket, con Torino ancora una volta capitale della palla a spicchi italiana.

Feb 19


Si è tenuta questa mattina, giovedì 19 febbraio 2026 alle ore 13, al Foyer del Toro del Teatro Regio di Torino, la conferenza stampa di presentazione del nuovo allestimento di Macbeth. Presenti all’incontro il Maestro Riccardo Muti, la regista Chiara Muti, il cast artistico e il team creativo; Rosanna Purchia, assessora alla Cultura della Città di Torino; Mathieu Jouvin, Sovrintendente del Teatro Regio; Cristiano Sandri, Direttore artistico del Teatro Regio; Luigi Lana, Presidente di Reale Mutua.

L’opera inaugura uno dei momenti centrali della Stagione d’Opera e di Balletto 2025/2026: martedì 24 febbraio alle ore 19 il Maestro Riccardo Muti torna sul podio dell’Orchestra e del Coro del Regio per dirigere Macbeth di Giuseppe Verdi, su libretto di Francesco Maria Piave e Andrea Maffei, tratto dalla tragedia di William Shakespeare. Si tratta della quarta presenza del direttore negli ultimi cinque anni, con un titolo che occupa un posto centrale nel suo percorso artistico.

La nuova produzione porta la firma di Chiara Muti e propone un allestimento di forte impatto visivo, incentrato sull’indagine dell’inconscio del protagonista e sulle ambiguità morali del dramma. Nel ruolo del titolo debutta al Regio Luca Micheletti, affiancato da Lidia Fridman nel ruolo di Lady Macbeth. Completano il cast Giovanni Sala e Maharram Huseynov. Le scene sono di Alessandro Camera, i costumi di Ursula Patzak, la coreografia di Simone Valastro, le luci di Vincent Longuemare; il Coro è preparato dal maestro Piero Monti.

L’opera, realizzata in coproduzione con il Teatro Massimo di Palermo, sarà in scena per sei recite dal 24 febbraio al 7 marzo, con tutti i biglietti esauriti. La produzione è resa possibile grazie al sostegno di Reale Mutua, che rinnova il proprio impegno a fianco del Teatro in progetti di alto profilo artistico.

Lo spettacolo sarà registrato dal Regio e trasmesso in Italia dalla Rai, con successiva distribuzione internazionale, rafforzando la presenza del teatro torinese nel panorama musicale globale.