preload
Dic 12


La Fondazione per la Cultura Torino ha presentato le linee strategiche e il palinsesto delle attività per il 2026, segnando un passaggio significativo nel proprio percorso di crescita e nel rafforzamento del ruolo operativo all’interno delle politiche culturali cittadine.

Nel 2026 la Fondazione sarà coinvolta nella gestione di 19 programmi culturali, di cui 8 attivi lungo tutto l’anno e 11 manifestazioni distribuite tra aprile e dicembre.

Il programma si inserisce nel più ampio percorso di sviluppo culturale della città e accompagnerà Torino verso la candidatura a Capitale Europea della Cultura 2033, con l’avvio dei lavori per la costruzione del dossier.

Tra le principali novità figura il rinnovo dell’identità visiva della Fondazione e l’apertura, a partire da marzo 2026, di una nuova sede operativa aperta al pubblico in piazza Palazzo di Città, con funzioni di centro informativo, bookshop e biglietteria.

Sul fronte della formazione, proseguiranno i corsi di formazione musicale, che nell’anno scolastico 2024–2025 hanno coinvolto quasi 800 iscritti. Continuerà inoltre il progetto Torino Futura, dedicato alle giovani generazioni, con l’obiettivo di rafforzarne il ruolo attivo nei processi culturali, anche attraverso nuove esperienze partecipative come la nascita di un’orchestra giovanile all’interno del Torino Jazz Festival.

Nell’ambito delle politiche di partecipazione e welfare culturale, tornerà La Cultura dietro l’Angolo, con il coinvolgimento di 13 soggetti culturali e 10 presidi territoriali, per un totale di 390 appuntamenti nel corso dell’anno.

Il 2026 sarĂ  anche un anno di preparazione per il decennale di Biennale Democrazia previsto nel 2027, con attivitĂ  di avvicinamento al pubblico, iniziative per le scuole, una pubblicazione celebrativa e una serie di podcast tematici.

Tra i principali eventi in programma figurano la terza edizione di EXPOSED – Torino Foto Festival, il Torino Jazz Festival, il Salone Internazionale del Libro di Torino, i festival musicali estivi, MITO SettembreMusica – che vedrà la prima direzione di Speranza Scappucci – oltre a iniziative diffuse come la Festa dello Sport, Circoscrizioni in Mostra, le Giornate della Legalità e Portici di Carta, che trasformerà il centro storico in una grande libreria a cielo aperto.

Trasversale a tutte le attività resta l’impegno della Fondazione per la sostenibilità ambientale e sociale, attraverso l’adozione di sistemi di gestione certificati, l’applicazione dei Criteri Ambientali Minimi e pratiche coerenti con gli obiettivi dell’Agenda 2030, per rendere la cultura sempre più accessibile, inclusiva e partecipata.