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Giu 09



A Palazzo Chiablese, in piazza San Giovanni è stata inaugurata la mostra China New Design.
Presenti all’inaugurazione il Sindaco Piero Fassino, l’Assessore alla cultura Maurizio Braccialarghe e Francesco De Biase, dirigente del settore Arti contemporanee, della Divisione Cultura, Comunicazione e Promozione della Città di Torino.
In rassegna fino al prossimo 11 settembre si può ammirare una ricca selezione dei più interessanti lavori dei designer cinesi contemporanei, molti dei quali – soprattutto dei più giovani e promettenti – inediti per l’Italia.
Il panorama dell’esposizione orientale è variegato: parte dal furniture design e abbraccia le nuove forme di comunicazione, dal fashion design all’ideazione di gioielli, dalla grafica alla multimedialità fino ai complementi d’arredo e all’oggettistica. Si spazia dai prototipi a oggetti di produzioni seriali, da pezzi artistici ad altri prettamente industriali. Visitare China New Design consente di avere una visione privilegiata sulla cultura cinese contemporanea, carpendo gusti, progettualità e ambizioni di un popolo la cui economia è in forte crescita.
Il progetto di China New Design porta la firma di Jérôme Sans, direttore dello Ullens Center for Contemporary Art di Pechino e cofondatore del Palais de Tokio a Parigi, e Cui Quiao, direttore generale della sezione Cultura e Educazione dello stesso Ucca.
L’iniziativa nasce nell’ambito dell’anno culturale della Cina in Italia, promosso dal ministero per la Cultura cinese, l’Istituto Garuzzo per le Arti visive di Torino,Triennale Design Museum e direzione regionale per i Beni culturali e paesaggistici del Piemonte.

[fonte: TorinoClick]

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Mag 19




Per i 150 anni dell’Unità d’Italia, la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presenta la mostra “UN’ESPRESSIONE GEOGRAFICA. Unità e Identità dell’Italia attraverso l’Arte Contemporanea” a cura di Francesco Bonami, per celebrare un’Italia contemporanea che guarda al futuro attraverso le opere di 20 artisti stranieri.

Ad inaugurare la mostra il neo Sindaco Piero Fassino, l’Assessore Fiorenzo Alfieri e la padrona di casa Patrizia Sandretto Re Rebaudengo.

La mostra racconta una visione nuova del territorio valorizzando le caratteristiche di ciascuna Regione, trattando argomenti del panorama sociale, politico e culturale, delle meraviglie e delle contraddizioni che caratterizzano l’Italia, tra tradizione e innovazione, storia e contemporaneità, cancellando il concetto di confine.

Il risultato è un diario di bordo composto da opere inedite sui venti viaggi degli artisti: Michael Stevenson e Cornelia Schmidt-Bleek, Taiyo Onorato & Nico Krebs, Roman Ondak, Gabriel Kuri, Andro Wekua, Hugo Markl, Johanna Billing, Hilary Lloyd, Ibon Aranberri, Markus Schinwald, Ferhat Ozgur, Victor Man, Isabelle Cornaro, Ulla von Brandenburg, Katerina Seda, Gintaras Didziapetris, Tobias Putrih, Ruti Sela & Maayan Amir, Sunah Choi, Nathaniel Mellors, guidati da giovani corrispondenti attraverso il territorio, nelle Regioni italiane.

Gli orari della visita sono: martedì, mercoledì e venerdì dalle 14 alle 19; giovedì dalle 14 alle 19,30 con ingresso gratuito dalle 20 alle 23 e sabato e domenica dalle 12 alle 19.
Il lunedì è giorno di chiusura.
Il costo del biglietto è 5 € per l’intero e 3 € ridotto.

[fonte: contemporarytorinopiemonte.it]

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Mag 18




“Questa mostra non vuole svolgere un’analisi sulla tematica dell’eroismo nell’arte contemporanea, non vuole declinare la complessità di un argomento in un coerente percorso di opere, è invece, più cinicamente, una parata di eroi – scrive Danilo Eccher, direttore della Galleria d’arte moderna e contemporanea di Torino, curatore della mostra Eroi che si inaugura questo pomeriggio in via Magenta 31 – è una sottile vicinanza di solitudini poiché unico ed egoista è il percorso dell’artista verso il mondo.
È soprattutto l’insieme di alcune voci soliste – specifica – che improvvisano una sorprendente coralità dalla quale emerge la domanda sull’attualità dell’eroe”.

L’esposizione, il cui allestimento nell’Exhibition Area – la grande sala recentemente rinnovata al primo piano – e nello spazio dell’Underground Project, era già pronto da un mese, rientra nei grandi appuntamenti di Italia 150 e rimarrà aperta fino al 9 ottobre 2011.

Alla presentazione stampa, stamattina, oltre al direttore e alla presidente del museo erano presenti anche l’artista Christian Boltanski, in mostra con le opere Containers, (tre carrelli: acciaio, schermo, ruote, abiti usati, neon) e Children (dodici riproduzioni fotografiche su cornice metallica, neon) e Fiorenzo Alfieri al suo ultimo appuntamento espositivo in Gam con la carica di assessore comunale. “Sono molto grato al nostro Museo per come ha risposto al grande appuntamento dedicato al 150° anniversario dell’unità d’Italia – ha detto rivolgendosi al gruppo di lavoro della Fondazione – Con una mostra come questa la Gam ha raggiunto dei livelli davvero alti”.

Tra le informazioni fornite in conferenza, il direttore ha sottolineato più volte che il valore del lavoro fatto va interpretato anche considerando il difficile periodo che il mondo culturale sta attraversando. La mostra indaga l’attività di quegli artisti che hanno il coraggio di farsi portatori, con la loro arte, di nuovi valori sociali. L’eroismo torna quindi alle sue caratteristiche originarie, volontà e ambizione, con il compito di ricostruire modelli ed etiche nuove, alternative possibili alla società.

Una rassegna”eroica” che intreccia le tematiche di 23 artisti, grandi personalità dell’arte contemporanea e giovani che si affacciano al mondo della creatività.
L’individualità dell’artista è il centro pulsante nell’opera di Christian Boltanski, Mario Merz si confronta con il cosmo intero, i capolavori assoluti di Anselm Kiefer mettono in scena il dramma della storia e della memoria che si fa universale e toccante.
Esposti anche Danh Vo e Latifa Echakhch che prediligono un eroismo simbolico, le opere di Georg Baselitz, le installazioni di Louise Bourgeois, la violenta istintività di Hermann Nitsch e le performance di Marina Abramović.
L’Eroe è umano è vivo nel dipinto di Jenny Saville, il mito contemporaneo di Maria Callas diventa un’icona per Francesco Vezzoli mentre i calciatori assumono un’aurea di santità in Francesco Clemente.
Nei grandi pannelli di Sean Scully, che combinano insieme astrattismo, pennellata densa e un caldo cromatismo, lo schema geometrico non ne occulta l’origine sottilmente poetica.

GAM – Galleria civica d’Arte Moderna e Contemporanea

Prezzo: intero € 7,50 – ridotto € 6,00 – gratuito il primo martedì del mese. Ingresso libero per i possessori di Abbonamento Musei e Torino Card

Orario: da martedì a domenica 10.00-18.00 – chiuso lunedì

Informazioni: 0114429518; 0114429550; gam@fondazionetorinomusei.it
www.gamtorino.it

[fonte: TorinoClick]

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