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Apr 01



Esistono confini fra le azioni di attacco e quelle di difesa?
La risposta potrebbe essere inaspettata. E, nella mostra In-difesa, lo è.
Qui le demarcazioni perdono la loro certezza. In un’epoca in cui l’irrazionale ha sempre più spazio e prende forma una concezione del sapere, del pensiero e della logica del tutto superficiale è necessario imparare a tutelarsi almeno a livello intellettuale; ecco perché sta diventando sempre più comune vivere in uno stato di Indifesa.
Gli artisti, le cui opere saranno allestite dal 1° aprile nello spazio espositivo della Fondazione 107 in via Sansovino 234, provengono da Africa, Asia, Europa, Stati Uniti e Medio Oriente e sono stati selezionati , in base ai loro lavori, su cinque temi portanti: In-difesa della vita, dei diritti, dell’identità, della libertà di culto e militare.
Dipinti, sculture, fotografie, video e installazioni si potranno ammirare in un giro di sguardi alla Fondazione 107, quasi tutte di grandi dimensioni e indiscutibilmente di forte impatto visivo.
La rassegna, realizzata con il patrocinio di Città, Provincia di Torino e Regione Piemonte, terminerà il 4 luglio.

Informazioni:
Ingresso 5 euro – 3 euro ridotto (dai 13 ai 18 e over 65)
Ingresso gratuito sino ai 12 anni e per i possessori di Abbonamento Musei Piemonte

Fondazione 107
Via Sansovino 234
Torino 10151
Tel +39 011 4544474
info@fondazione107.it
www.fondazione107.it

fonte: TorinoClick

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Mar 31



Dal 1 aprile 2010 – 29 agosto 2010
Alla Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli, per la prima volta in Italia The Museum of Everything.
La mostra The Museum of Everything, fondata da James Brett, ha esordito a Londra nell’autunno del 2009 con enorme successo di critica e pubblico e presenta una selezione di oltre 300 opere di artisti non tradizionali del XX secolo tra cui dipinti, disegni, sculture, incisioni, oggetti, installazioni e libri.
Sono lavori di medium, minatori e mistici, autodidatti, artisti ossessivi e visionari, così come di artisti e artigiani con disabilità che operano al di fuori delle norme estetiche convenzionali.

Mi auguro che The Museum of Everything sia per tutti un’esperienza unica, come lo è stato per me – afferma Ginevra Elkann, Vice Presidente della Pinacoteca – quando a Londra ho visitato la mostra aperta in occasione di Frieze, nel novembre scorso. Aprire le porte di The Museum of Everything è come entrare in uno spazio segreto, dove leggere di nascosto il diario di tanti artisti che non sanno di essere tali e penetrare nel centro della loro mente. Quel che mi ha colpito è proprio la qualità elevata ma spesso inconsapevole delle opere esposte.
Gli artisti quasi tutti stati scoperti dopo la loro scomparsa o dopo molti anni rispetto all’inizio del loro percorso autodidatta, e il mancato riconoscimento del mercato ha mantenuto integra la loro ingenuità e purezza. Nessuno di loro ha mai lavorato per fama o per denaro, ma esclusivamente per una necessità interiore.

Informazioni:
Pinacoteca Giovanni e Marella Agnelli
Via Nizza 230, 10126 Torino
Tel. +39 011 0062713 Fax +39 011 0062712
www.pinacoteca-agnelli.it| www.musevery.com
Biglietti: Ingresso: 7 € intero, 6 € ridotto e gruppi, 3,50 € scuole e bambini dai 6 ai 12 anni
Biglietteria: Biglietteria all’ingresso della Pinacoteca | al livello della pista del Lingotto | 4°piano
Orario di apertura: 10-19 da martedì a domenica| Chiuso il lunedì

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Mar 24



La dialettica tra innovazione e tradizione è il tema dominante che riunisce gli artisti di 21- x21. 21 artisti per il 21° secolo, nello spazio espositivo di via Modane 16.

La mostra, promossa da Confindustria e Unione Industriale, è realizzata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in occasione delle celebrazioni dei 100 anni dell’associazione. I lavori dei 21 giovani artisti italiani, un’ampia selezione per ognuno, nuovi o appositamente realizzati per l’evento, condurranno i visitatori a una riflessione sulle dinamiche dell’arte contemporanea.

Progresso e tutela, sperimentazione e continuo confronto col passato sono le linee guida del percorso verso il cambiamento. “La cultura ha dimostrato nel tempo una straordinaria capacità di cogliere l’essenza profonda dei grandi cambiamenti – ha dichiarato Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria – di cui è stata testimone e spesso anticipatrice: una risorsa preziosa per capire l’evoluzione della società e aumentare la sensibilità delle persone verso gli aspetti meno evidenti della realtà”.

Con le loro creazioni Rosa Barba, Micol Assaël, Elia Cantori e Meris Angioletti proiettano lo sguardo in avanti, talvolta in una dimensione parallela e irreale. Prendono così vita immagini inconsuete, presagi di imminenti catastrofi o promesse di nuove occasioni per l’umanità.
Le opere di Alberto Tadiello, Roberto Cuoghi, Paola Pivi e Patrick Tuttofuoco, affrontano, in modo ironico e talvolta ludico, il tema della paura. Alterazioni Video (collettivo milanese), Luca Francesconi, Santo Tolone, Martino Gamper, smontano e rimontano i simulacri con cui le società si rappresentano. Figura e forma, infine, sono il centro delle indagini di Diego Perrone, Ludovica Carbotta, Riccardo Previdi, Giuseppe Gabellone.

Un progetto speciale dal titolo Temporali, di Alberto Garutti, col quale l’artista, tra i più interessanti della scena italiana, ha vinto il Premio Terna, affiancherà in parallelo la mostra. Un grande lampadario costituito da oltre 1000 lampadine, che si accendono simultaneamente ogniqualvolta un fulmine cade sul territorio italiano.
Tecnologia e poesia, razionalità e immaginazione si fondono in un’opera insieme leggera e possente.

La collettiva rimarrà allestita fino al 31 agosto, l’opera di Garutti fino al 9 maggio.

Il sito della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

fonte: TorinoClick

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