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Set 24



A San Salvario è stata inaugurata la Casa del Quartiere.
La Casa del quartiere di San Salvario nasce per rispondere a una delle principali necessità espresse dalle associazioni e dalla cittadinanza attiva del quartiere di San Salvario, privo di adeguati spazi per attività socio-culturali e di animazione.

Il progetto è promosso e realizzato dalla Agenzia per lo sviluppo locale di San Salvario in partnership con Città di Torino, Circoscrizione 8 e con un grande e variegato numero di enti no-profit.

La Casa del Quartiere sarà un laboratorio per la progettazione e la realizzazione di attività sociali e culturali, che opererà attraverso le relazioni tra i soggetti del quartiere (associazioni, cittadini italiani e stranieri, commercianti e artigiani) e operatori artistici e culturali locali e sovra locali; un laboratorio aperto e multiculturale, luogo di incrocio e incontro di attività e persone; un luogo di servizi di utilità pubblica per tutti gli abitanti (giovani, anziani, famiglie, bambini, etc.); un luogo che nel tempo cambia, evolve, per rispondere alle esigenze degli abitanti e al prodursi di nuove forme di collaborazione e progettazione.
Una casa dotata di “cucina†e bar quella dei Bagni Municipali, che offrirà colazioni, aperitivi-cene con menù rispettosi della stagionalità dei prodotti, dei km zero, pensati per grandi e bambini.

Il progetto è stato avviato grazie a un finanziamento della Fondazione Vodafone e grazie alla compartecipazione della Città di Torino ai costi di ristrutturazione dell’immobile di Via Morgari 14. Il progetto edilizio e la concessione in comodato d’uso all’Agenzia sono stati approvati con Deliberazione della Giunta Comunale n. 2006 08009/054.
Il progetto ha ricevuto il sostegno della Compagnia di San Paolo per la fase di attività pre-apertura e per lo start up e prevede un contributo della Circoscrizione 8 e dell’Assessorato alla Rigenerazione Urbana.

Sono state coinvolte circa 50 associazioni locali (ma non solo) che hanno proposto attività, progetti e servizi, gestite dai soggetti stessi e coordinate dall’Agenzia.

Oltre a tutte le attività che le associazioni potranno promuovere presso la Casa, c’è un aspetto che più di tutti rende “casa†l’edificio di via Morgari ed è la possibilità per tutti coloro che lo desiderano di affittare una sala o una porzione dell’edificio per feste di compleanno, ricorrenze, esposizioni, riunioni, cene collettive.
Tutta la campagna di comunicazione è stata improntata proprio su questo: la Casa del quartiere è uno spazio messo a disposizione dei cittadini; è un luogo all’interno del quale chi non ha spazio a casa propria può, a prezzi modici, trovarlo; accogliente, ampio, strutturato, polifunzionale, tecnologico, ludico….
Ognuno potrà trovare la propria dimensione e sentirsi come a casa propria.

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Set 24



Una donna che tiene per mano un bambino è disegnata sulla locandina che presenta la mostra itinerante Corpifuturo.
L’allestimento raccoglie le sagome di legno realizzate in sessantacinque esemplari, la cui matrice è stata intagliata dall’artista Piero Gilardi, ideatore del Parco d’Arte Vivente di Torino.

I pannelli sono stati dipinti da decine di artisti piemontesi con colori, sfumature, toni e materiali diversi nelle sedi dei servizi della Cooperativa animazione Valdocco, che celebra il trentesimo anniversario della fondazione con una serie di iniziative programmate nel corso del 2010 e raccolte sotto il nome C’è futuro: Uguali e diversi per le comunità locali.
Uno dei più significativi è Corpifuturo in piazza San Carlo a Torino e nei giorni successivi in altre dieci di piazze piemontesi: Biella (23 settembre), Ivrea (2 ottobre), Cuneo (3 ottobre), Orbassano (5 ottobre), Chieri (6 ottobre), Chivasso (8 ottobre), Mondovì (9 ottobre), Settimo (14 ottobre), Asti (15 ottobre), Ciriè (20 novembre).

Ogni intervento artistico diventa unico così come l’attività della Cooperativa, che in tutto il Piemonte si occupa offre servizi agli anziani, minori, desabili, tossicodipendenti e adulti in difficoltà, è “unica grazie al contributo delle persone localmente coinvolteâ€.
“Sarà un omaggio – dicono gli organizzatori – alla varietà di interventi realizzati nel corso di questi trent’anni.
Abbiamo deciso di metterci in gioco per dire che c’è futuro per il lavoro educativo e di cura per le persone che vivono in difficoltà e svantaggioâ€.
L’iniziativa è patrocinata da Regione Piemonte e dalla Città di Torino.

Filo conduttore degli eventi che costellano l’anno in corso è l’arte nei diversi registri di comunicazione e tecniche espressive.
Ecco allora lo spettacolo teatrale su cosa è cambiato dal 1980 da oggi; un libro illustrato per bambini in cui si racconta il lavoro della cooperativa ai più piccoli; il nuovo calendario della Cooperativa in cui i dodici personaggi che ne sono i protagonisti hanno suggerito nuove prospettive oltre la crisi che la società sta vivendo; una rassegna musicale con la presenza di gruppi soft-pop e rock torinesi; una pagina su Facebook, realizzata per far incontrare soci e persone che già conoscono i servizi o sono interessati a conoscere l’esperienza della cooperativa; una collana di Pastiglie Leone in tiratura limitata dedicata al trentennale della Cooperativa realizzata dalla celebre azienda torinese.

[fonte: TorinoClick]

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Set 23



Stupore e curiosità per l’inaugurazione della mostra Modernikon. Arte contemporanea dalla Russia, alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, tre artisti hanno dato vita alle loro performance. All’interno del museo, Elena Kovylina, nota per le sue azioni provocatorie, vestita come una raffinata signora borghese ha invitato Patrizia Sandretto Re Rebaudengo e il pubblico ad unirsi per una elegante merenda.
Gli ospiti sono rimasti sorpresi e allarmati dall’improvviso svilupparsi di un incendio della tavola imbandita mentre lei manterrà la sua pacifica eleganza, incurante del mondo intorno a lei che viene ridotto in cenere.
L’artista Andrey Kuzkin ha pasato la serata nell’ultima sala sospeso sopra le sue sculture. Nudo, su un’amaca a 6 metri d’altezza dai suoi lavori: un’allusione al possibile riscatto sulla caducità della vita.
In esterno, sopra un ponteggio, agganciata alla facciata, l’installazione degli Iced Architects: una casa sospesa dove, dall’inaugurazione e per tre giorni consecutivi, gli architetti vivranno e dormiranno.
L’esposizione vera e propria, curata da Francesco Bonami e Irene Calderoni, presenta al pubblico le più interessanti ricerche artistiche di un paese che solo di recente si è proposto sulla scena internazionale.
Il titolo, Modernikon, mette insieme il concetto di “nuovo†con la più classica delle forme artistiche russe: “ikonâ€. È una parola sospesa tra presente e passato, tra l’idea di un’immagine che vuol essere attuale e – al contrario – la mitologia di un progetto culturale superato.
I lavori dei venti artisti in mostra sono caratterizzati da una forte impronta autoriflessiva.
Alcuni, come Osmolovsky, Dmitry Gutov, Victor Alimpiev, Vladimir Logutov, Stas Shuripa rivendicano lo spazio di un discorso artistico autonomo, di un’opera d’arte indipendente dalla rappresentazione della realtà, esplorando le potenzialità di ogni mezzo espressivo e di ogni genere artistico, dai tradizionali, pittura e scultura, ai contemporanei come il video e l’installazione.
Altri invece recuperano le immagini del passato ricaricandole di dinamismo e materialità. Alexandra Galkina, Yakov Kazhdan, Anna Parkina, David Ter-Oganyan si appropriano di un immaginario artistico riconoscibile, dal Suprematismo e Costruttivismo alla cinematografia sovietica d’avanguardia, per crearne uno del tutto nuovo, che parla del proprio tempo, di pressanti questioni politiche e sociali.
La rassegna, organizzata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in collaborazione con la Fondazione Victoria – The Art of being Contemporary di Mosca e il Patrocinio del Ministero per gli Affari Esteri e del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, fa parte del calendario di ContemporaryArt Torino Piemonte 2010.

[fonte: TorinoClick]

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