Vedremo presto avvocati inforcare le bici gialle e blu per andare al lavoro. Magari già lo fanno, ma ora avranno un motivo in più. Si è tagliato oggi un importante e simbolico traguardo: 100 stazioni di ToBike attive in città . Il sindaco Piero Fassino e Enzo Lavolta, assessore all’Innovazione, hanno oggi inaugurato la postazione 87 (“Tribunaleâ€) di via Cavalli, di fronte al Palazzo di Giustizia. Mancano ormai soltanto 16 stazioni al completamento del primo blocco di installazioni. I punti prelievo del servizio sono in tutto 119, compresi i tre realizzati grazie al contributo di privati. E, con l’aggiunta di una cifra al numero totale, si può affermare che la bicicletta in condivisione non è più soltanto un vezzo amatoriale, ma un vero e proprio servizio di trasporto pubblico.
ToBike ha ormai catturato l’interesse dei torinesi: in 18mila si sono abbonati al servizio. Oggi esso è predisposto per l’utilizzo con il Bip (Biglietto integrato Piemonte) e rappresenta il primo del suo genere di area metropolitana, grazie all’integrazione del servizio preesistente di bike sharing dei comuni di Collegno, Grugliasco, Venaria Reale, Alpignano e Druento con quello torinese, che utilizza la stessa card e porta altre 30 stazioni nella rete. Con l’ulteriore creazione di 58 stazioni già finanziate dalla Regione, Piemonte ToBike si avvia a diventare il bike sharing più diffuso in Italia.
Il servizio rappresenta ormai una valida alternativa al trasporto privato, facilmente integrabile in una rete diversificata di trasporto pubblico come mezzo di personalizzazione dei micro-spostamenti dalle fermate di metropolitana e dalla rete di superficie. E oggi anche la consegna delle tessere ai nuovi abbonati avviene tramite bici: Il servizio di pony express a pedali è già attivo da tempo a Torino e ha il compito di effettuare consegne per ToBike. In attesa che la bella stagione porti a un nuovo incremento di abbonati.
Più di milleduecento studenti delle scuole medie superiori hanno affollato il Palavela di Torino per assistere agli allenamenti della squadra di azzurra di Coppa Davis. I primi scendere in campo sono stati il ligure Fabio Fognini e il bolognese Simone Bolelli che, ai recenti Australian Open, hanno disputato assieme il doppio giungendo in semifinale. Dopo circa quarantacinque minuti di scambi è stata la volta di Andreas Seppi e Paolo Lorenzi.
Per omaggiare i loro ospiti, i giocatori hanno lanciato verso le tribune alcune palline e i cappellini della Davis. I ragazzi fortunati che sono riusciti nell’impresa di prenderli al volo hanno avuto poi la possibilità di scendere dalla tribuna e farsi fare la foto insieme al proprio beniamino corredato dall’autografo dell’atleta.
Per realizzare il campo da gioco sono state utilizzate trenta tonnellate di lapilli vulcanici, duecentocinquanta quintali di sotto-manto composto da polveri di mattoni e argilla e millecinquecento chili di terra rossa.
La prossima tappa di avvicinamento a questa importante competizione internazionale, assente da Torino da ben trentadue anni, è in calendario per giovedì 31 gennaio, alle ore 12, quando le due squadre saranno ricevute in sala Rossa a Palazzo Civico per il sorteggio ufficiale del match.
Venerdì 1 e domenica 3 febbraio gli incontri inizieranno alle 14, mentre sabato 2 alle 16.
Per le due giornate dei singolari sono stati venduti quasi tutti i biglietti, per il doppio sono ancora disponibili alcuni tagliandi ma bisogna affrettarsi.


