La pista ciclabile del quartiere E27/E29 è stata completata ed è stata inaugurata dall’assessore all’Innovazione e all’Ambiente Enzo Lavolta presso la passerella ciclopedonale della Pellerina. La pista permette di completare il collegamento ciclabile tra il Parco della Pellerina e il Parco delle Vallette, mettendo in sicurezza tutto il tracciato. La pista bidirezionale – larga 2,5 metri – permette inoltre di completare il collegamento Venaria-Stupinigi attraverso il Parco Ruffini. Un primo tratto congiunge via Pianezza con il Parco della Pellerina; un altro percorso si dirama da questo per connettersi con il parco delle Vallette e da qui la Reggia di Venaria. La lunghezza totale del nuovo percorso è di 1400 metri, che si aggiungono ai 300 già esistenti. La segnaletica orizzontale e verticale è stata applicata sulla base delle norme del Codice della Strada, a cui si è aggiunta una segnaletica verticale che sperimenta le proposte inserite nel Biciplan della Città di Torino. La sperimentazione della nuova segnaletica permetterà di valutarne l’efficacia e di fornire importanti suggerimenti, attuando le linee guida del Biciplan in vista della sua applicazione su tutto il sistema ciclabile urbano. Il costo per l’amministrazione dei nuovi lavori è di 244mila euro. I tecnici del servizio Grandi opere del verde hanno inoltre realizzato un’area cani nell’area vicina all’imbocco della passerella per la Pellerina, vista l’elevata presenza di possessori di animali possibili fruitori del servizio. L’area è recintata con rete metallica plastificata alta circa 1,80 metri ed è suddivisa in due zone di circa mq 500 e mq. 1000, a disposizione rispettivamente di cani di taglia piccola e di cani di taglia grande. Il costo di quest’opera è di 30mila euro. Le due zone sono accessibili attraverso due cancelli pedonali e la rete che le divide è oscurata con teli ombreggianti per impedire la vista diretta tra i due settori. L’area è dotata di zone di sosta con panchine e cestini per ogni settore, di una bacheca in legno di utilizzo comune per scambio di segnalazioni e informazioni. Alcuni nuovi alberi offrono un po’ di ombra nelle zone più esposte al sole. Con questa area cani il numero complessivo delle aree presenti in città sale a 45.
Alla sua ventesima edizione Artissima presenta una selezione di 190 gallerie, dai nomi consolidati alle voci più nuove e sperimentali del panorama contemporaneo mondiale, insieme a musei, fondazioni, riviste e un intenso programma di conversazioni, incontri e visite guidate.
La fiera è suddivisa in cinque importanti sezioni: Main Section, che ospita le gallerie più rappresentative del panorama artistico mondiale; New Entries, dedicata alle gallerie giovani più interessanti; Present Future, sezione ad invito caratterizzata da stand monografici di artisti emergenti a livello internazionale; Back to the Future, mostre personali di artisti attivi tra gli anni ’60 e ’80 selezionati da un team di prestigiosi direttori di museo e curatori; e Art Editions, dedicata a gallerie e altri spazi che presentano edizioni, stampe e multipli di artisti contemporanei.
Nel 2013 Artissima presenterà una selezione delle gallerie più note e cutting-edge della scena mondiale e uno stimolante calendario di iniziative collaterali in collaborazione con le principali istituzioni dedicate all’arte contemporanea in città .
Per maggiori informazioni: www.artissima.it
La luce del Faro della Vittoria illumina di nuovo la collina di Torino.
La donna alata, con le mani innalzate a sostenere una fiaccola, rappresenta la Vittoria; di notte, quando è illuminata, la statua risulta essere ben visibile anche dalla città . Il Faro della Vittoria, eseguito da Edoardo Rubino (1871-1954) nel 1928, fu posto nello stesso anno nel Parco della Rimembranza.
Alla cerimonia sul Colle della Maddalena hanno partecipato il sindaco Piero Fassino, il presidente della Fiat, John Elkann, il presidente della Consulta dei Beni Artistici, Maurizio Cibrario. Presenti tra gli altri Andrea Agnelli, Antonio Conte e Gigi Buffon. Il restauro è stato realizzato nel decennale della scomparsa dell’Avvocato Gianni Agnelli, nipote del senatore Giovanni Agnelli che nel ’28 donò alla città il Faro.



