Martedì 8 novembre giocatori, tecnici e dirigenti delle squadre di serie A di pallacanestro, Fixi Piramis Torino (femminile) e Fiat Torino (maschile), sono stati ricevuti a Palazzo Civico dalla Sindaca Chiara Appendino e dall’Assessore allo sport, Roberto Finardi.
Durante l’incontro la Prima Cittadina e l’Assessore sono stati omaggiati delle maglie delle squadre e di un pallone con le firme delle atlete.
Appendino e Finardi si sono detti orgogliosi del fatto che Torino sia l’unica città italiana, con Venezia, a essere rappresentata nei massimi campionati maschile e femminile, hanno augurato a entrambe le società di conseguire i migliori risultati sportivi e dato la massima disponibilità a sostenere, per quanto compete alla Città , l’attività svolta dalle società a partire dai settori giovanili.
“È un atto simbolico – dichiara Carlotta Tevere, presidente della Commissione consiliare Legalità – per esprimere la vicinanza di tutta la comunità torinese a Di Matteo, coraggioso e integerrimo magistrato, da anni in prima linea nella lotta alle mafie. Il suo lavoro, così come la sua recente scelta di continuare a operare a Palermo, sono un esempio per le nuove generazioni, così come per le Istituzioniâ€.
“Abbiamo voluto rendere omaggio a un uomo coraggioso e determinato, impegnato ogni giorno nel combattere le mafie†– ha detto la Sindaca Chiara Appendino. “È un modo per ringraziare lui e tutti i magistrati che rischiano la vita per adempiere il proprio dovere, contribuendo a costruire una società più giustaâ€.
Nell’occasione, la Sindaca Chiara Appendino, il presidente del Consiglio Comunale Fabio Versaci, la vicepresidente Serena Imbesi, la presidente della Commissione Legalità Carlotta Tevere e alcuni consiglieri comunali hanno incontrato una delegazione del Gruppo Agende Rosse “Paolo Borsellino†di Torino.
Lo striscione, voluto dalla Conferenza dei Capigruppo del Consiglio Comunale all’unanimità , rimarrà esposto per una settimana.
L’8 giugno 2015 il Consiglio Comunale di Torino aveva consegnato la cittadinanza onoraria a Di Matteo.
[fonte: Ufficio stampa Consiglio Comunale]
L’edizione 2016 – dal 3 al 6 novembre – è stata caratterizzata da diverse novità volte a rafforzare l’unicità della fiera e renderla un evento culturale unico nel suo genere. The Others quest’anno ha lasciato lo spazio dell’ex struttura carceraria Le nuove per l’ex Ospedale Regina Maria Adelaide, un cambiamento nella natura stessa della fiera che diventa un evento itinerante nomadico, che occuperà di volta in volta spazi anticonvenzionali, spesso in disuso, contribuendo alla riattivazione degli stessi.
L‘ex Ospedale Regina Maria Adelaide, in Lungo Dora Firenze 87, si compone di tre ali collegate da corridoi e si affaccia su un vasto cortile; chiuso nel mese di aprile di quest’anno, è stato un centro traumatologico di eccellenza, tra i primi ad introdurre i servizi di rieducazione e riabilitazione negli anni ’60.
The Others, alla sua sesta edizione quest’anno, ha ospitato spazi profit e no-profit con programmi dedicati ai giovani artisti: gallerie emergenti, centri no profit, spazi espositivi, fondazioni, associazioni, collettivi di artisti o curatori e spazi artist-run spaces focalizzati sulla promozione e sullo sviluppo del panorama artistico emergente. Inoltre, collaborazioni con progetti editoriali, premi d’arte, residenze per artisti, accademie d’arte e spazi di design autoprodotto rendono The Others una fiera con un punto di vista sull’arte a 360 gradi.



