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Feb 09


L’Associazione La Porta di Vetro utilizza ancora una volta una mostra fotografica per dare respiro a eventi che appartengono alla nostra storia contemporanea: dopo “Torino ferita” e “Città ferite” sugli anni del terrorismo in Italia, la proposta attraversa il luttuoso e drammatico periodo della guerra nei Balcani con l’esposizione “La lunga notte di Sarajevo”, che narra l’assedio della città bosniaca durato dal 1992 al 1996.

Le immagini – dal 9 febbraio al 19 marzo 2023 nel Mastio della Cittadella di Torino – sono frutto del lavoro del fotoreporter free-lance torinese Paolo Siccardi, testimone attendibile e scrupoloso di una guerra crudele e barbara nei suoi continui reportage, ben undici, in quella città martoriata. E le sue istantanee, in questo particolare momento storico, sono un segnale su quanto disastrose siano le guerre.

Si tratta di trenta immagini in bianco e nero di medio-grande formato, suddivise in cinque gruppi con l’intenzione di rendere terribilmente vera quell’attesa di persone intrappolate, di gente impazzita, di una vita sotto continue esplosioni, nel silenzio assordante, nella morte.

Il desiderio di vita a Sarajevo è un desiderio che si manifesta con la musica, con il teatro per recuperare un surreale senso di normalità che Paolo Siccardi è riuscito a cogliere in una sorprendente immagine di Vedran Smailović in smoking con l’archetto sul suo strumento in mezzo a delle rotaie.

Ricordare per non amare la guerra.

Feb 07


Torino accoglie JR Artist, artista francese che arriva alle Gallerie d’Italia con “Déplacé∙e∙s”, la sua prima personale nel nostro Paese.

JR ha portato la sua arte in tutto il mondo, anche attraverso grandi interventi di arte pubblica, e da tempo con le sue opere indaga su temi di grandissima attualità, come le condizioni di migranti e rifugiati a seguito delle tante situazioni di conflitti e crisi presenti in diverse zone del pianeta.

Prima dell’apertura della mostra, che inaugurerà mercoledì 8 febbraio, JR ha realizzato questa mattina una performance di arte pubblica nel centro di Torino: sono stati portati in Piazza San Carlo cinque teli, raffiguranti le immagini dei bambini incontrati durante le visite nei campi profughi dal Ruanda alla Grecia, alcuni dei quali saranno protagonisti in mostra.

Un grande esempio di come l’arte possa interagire con il tessuto urbano, coinvolgendo abitanti e luoghi della nostra Città.

Partito dalla banlieu parigina più di vent’anni fa, JR ha portato la sua arte in tutto il mondo con monumentali interventi di arte pubblica in grado di interagire con grandi numeri di persone e attivare intere comunità, dalle favelas brasiliane ad una prigione di massima sicurezza in California, dalla Pyramide del Louvre alle piramidi egiziane, dal confine tra Israele e Palestina a quello tra Messico e Stati Uniti.

I problemi dei migranti e dei rifugiati, sempre più di scottante attualità, fanno da molto tempo parte dell’indagine di JR. Con il progetto Déplacées, cominciato nel 2022 e presentato per la prima volta in questa mostra, l’artista ha viaggiato in zone di crisi, dall’Ucraina sconvolta dalla guerra fino agli sterminati campi profughi di Mugombwa, in Rwanda, e di Mbera, in Mauritania, Cùcuta in Colombia e a Lesbo, in Grecia per riflettere sulle difficili condizioni in cui oggi versano migliaia di persone a causa di conflitti, guerre, carestie, cambiamenti climatici e coinvolgere pubblici esclusi dal circuito artistico e culturale all’insegna di valori come libertà, immaginazione, creatività e partecipazione.

Maggiori informazioni nelle pagine dedicate sul sito di Gallerie d’Italia

 

Feb 05


Dopo tre anni tornano le feste e le sfilate il Carnevale a Torino.
Storia, cultura tradizioni tornano a rivivere con l’edizione 2023 dell’Antico Carnevale del Balon, promossa dall’Associazione Commercianti Balon.
Sabato 4 febbraio un corteo, preceduto dalla Banda del Corpo di Polizia municipale, ha sfilato da Borgo Dora fino a Palazzo Civico, dove il Sindaco Stefano Lo Russo ha ricevuto Gianduja e Giacometta e consegnato le chiavi della Città alla Rusnenta, l’arrugginita, antica maschera del Balon.
Domenica 5 si è quindi svolto l’antico carnevale del Balon dove numerosi gruppi di rievocazione storica, hanno sfilato tra i banchi dello storico mercato di antiquariato.