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Gen 27


I sassi lasciati dagli ebrei sulle tombe dei loro cari come testimonianza della visita fatta

Le vittime dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi di sterminio sono stati commemorati con una funzione religiosa mercoledì 27 gennaio, Giorno della Memoria, nella cappella del Cimitero Monumentale in corso Novara.

Alla cerimonia presenti il sindaco della Città di Torino, Sergio Chiamparino; il Presidente del Consiglio Comunale, Beppe Castronovo, la presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, le autorità civili e militari, i rappresentanti delle associazioni combattentistiche e della Resistenza.

Il corteo, aperto dal Gonfalone della Città di Torino è proseguito all’interno del Cimitero, per l’omaggio alle lapidi dei caduti – Cippo ex Internati, Cippo della Deportazione.

La cerimonia si è conclusa alla Lapide in memoria degli Ebrei deportati dove Tullio Levi, presidente della Comunità ebraica di Torino e il rabbino Alberto Somekh hanno celebrato la “El maleh rachamim”, preghiera di esaltazione della fede in occasione della commemorazione dei deportati.