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Apr 11


Tappa torinese per il Treno Verde, l’iniziativa di Legambiente promossa in collaborazione con Ferrovie dello Stato e giunta alla 25° edizione che propone un programma di iniziative di sensibilizzazione ambientale.

La giornata odierna del Treno Verde è dedicata all’impegno per sostenere la diffusione delle zone 30 in città. E Legambiente offre un dato purtroppo contrastante sulla velocità con la quale i torinesi sfrecciano sulle strade cittadine: in media, circa il 90 percento delle auto non rispetta il limite dei 50 orari. Una rilevazione effettuata tra il 7 e l’8 marzo scorsi su sei assi viari cittadini (via Napione, via Reiss Romoli, via Bologna, corso Massimo d’Azeglio, corso Einaudi, corso Orbassano) ha rilevato velocità medie che talvolta superano i 60kmh, e velocità massime rilevate fino a 105 kmh. La media è sotto i 50 soltanto in via Napione, corso Massimo e corso Einaudi. In quest’ultimo corso solo il 21% dei veicoli supera i 50, mentre in via Reiss Romoli la percentuale sale al 92%.
Questa mattina si sono messi a confronto una Fiat 500 a benzina con limite ai 50 orari e una Twizy Renault, un mezzo elettrico di nuova generazione, con limite imposto a 30 orari, sul percorso dal Museo A come Ambiente di corso Umbria alla stazione di Porta Nuova.. Alla guida della prima vettura era Leonardo Bizzaro, giornalista di La Repubblica, alla guida del secondo l’assessore Enzo Lavolta. Il confronto ha permesso di rilevare che la media oraria in centro è ben sotto i 30 orari, e che se la 500 ha consumato benzina per circa 50 centesimi di euro, la media del mezzo elettrico è sotto i 5 centesimi.
Ovvio che il premio per economicità ed emissioni sia andato al mezzo elettrico, con l’auspicio di tutti i presenti in un futuro della mobilità sempre più ecologico.

Il Treno di Legambiente è partito da Bari l’8 marzo e ha toccato Reggio Calabria, Salerno, Roma, Firenze, Bologna e Milano prima di approdare a Torino. Il convoglio ambientalista sosterà nella Stazione di Porta Nuova (Binario 1) fino a venerdì 12 aprile. Le carrozze, allestite con mostre e percorsi didattici, oltre alle scuole prenotate, saranno aperte ai cittadini e curiosi dalle 16 alle 19 di mercoledì e giovedì. Gli organizzatori hanno definito il treno una “smart city su rotaie”.
Il tema di quest’anno, infatti, è la città intelligente: un progetto di sviluppo urbano che coniuga ricerca, tecnologia e rispetto per l’ambiente e che ha bisogno, per affermarsi, di “smart citizens”, cittadini attenti e sensibili a un modello di sviluppo che pone le sue basi sull’efficienza energetica e sulla riduzione drastica degli sprechi. Torino ha offerto un notevole contributo all’iniziativa, grazie alla partnership con il museo A come Ambiente, realtà unica in Europa nel campo dell’educazione ambientale, da sempre attento al coinvolgimento diretto e partecipato dei cittadini, in particolar modo di studenti e famiglie. La mostra Muoversi, abitare, vivere è un “assaggio” del Museo A come Ambiente di Torino e dei suoi exhibit unici e curiosi: gli allestimenti del Treno Verde sono interamente pensati e realizzati dal Museo, con il consueto stile intuitivo e ludico. Mobilità sostenibile, abitare in efficienza energetica e stili di vita ecocompatibili sono i temi principali del percorso espositivo che si snoda nelle prime tre carrozze del Treno Verde. La quarta carrozza è stata trasformata in un vero e proprio parco urbano, perché una città con parchi urbani, orti, spazi per attività all’aperto, afferma Legambiente, permette ai cittadini di vivere una vita più sana e di migliore qualità. Anche quest’anno il Treno Verde sarà accompagnato dal Laboratorio mobile Qualità dell’Aria di Italcertifer che rileverà i dati relativi all’inquinamento acustico e alla qualità dell’aria sostando per 48 ore consecutive in corso Regina Margherita, all’altezza del civico 205. Oltre ai valori del PM10, saranno raccolte informazioni sulle concentrazioni nell’aria di benzene, biossido di azoto, monossido di carbonio, biossido di zolfo e ozono. “Accogliamo con partecipazione e interesse il Treno Verde nella nostra città, tra le prime candidate in Italia a diventare una Smart City – ha affermato l’assessore Enzo Lavolta -. Siamo particolarmente orgogliosi che Legambiente abbia scelto Torino e in particolare il Museo A come Ambiente per caratterizzare gli allestimenti del treno che ha attraversato l’intera Penisola. Il Treno Verde ci aiuta a diffondere le buone pratiche che ogni cittadino dovrebbe fare proprie e applicare nella vita di tutti i giorni; sarà soltanto un anticipo di quanto avverrà a fine maggio con i Smart City Days: tre settimane di appuntamenti nelle piazze torinesi con il futuro sostenibile che vogliamo realizzare”. L’ingresso al Treno Verde è gratuito.