Ott 22

Il Musée d’Orsay e il Musée de l’Orangerie di Parigi, che custodiscono la collezione più ricca al mondo dell’opera di Renoir, per quattro mesi si privano di sessanta capolavori dando vita a una straordinaria rassegna che testimonia i momenti più significativi del percorso pittorico dell’artista. La curatela della mostra è affidata a Sylvie Patry, Conservatore Capo presso il Musée d’Orsay, e a Riccardo Passoni, Vice Direttore della GAM di Torino.
L’esposizione si articola in nove sezioni: “L’età della Bohème” che presenta, oltre a ritratti di amici (Sisley, Bazille, Monet), uno dei primi nudi; “Des femmes passent dans la rue”(Proust), meravigliosa galleria di ritratti femminili tra cui Madame Darras, La liseuse, Giovane donna con veletta; “La recherche heureuse du côté moderne” (Zola) con l’inarrivabile La balançoire; “Le métier de paysagiste” (Renoir), con dieci opere dalla bellissima collezione di opere paesaggistiche del Museèe d’Orsay; “Infanzia”, con il celeberrimo ll clown (ritratto di Coco);”Le Jeunnes filles au piano” con il capolavoro omonimo; “Beau comme un tableau de fleurs” (Renoir)con i dipinti dei bouquet, magistrali nella tecnica e nei colori, uno dei temi dove l’artista sperimenta maggiormente; “Le nu, forme indispensable de l’art” (Renoir) con cinque tele che rappresentano opere fondamentali della carriera di Renoir; “L’eredità delle Bagnanti” dove campeggia l’omonimo dipinto, considerato il testamento pittorico dell’artista.
In mostra sono esposti anche gli strumenti di lavoro di Renoir: tavolozza, scatola di colori, pennelli, inseparabili attrezzi del grande maestro.
Per maggiori informazioni: www.mostrarenoir.it
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Giu 14

Inaugurata alla bottega d’arti e antichi mestieri, InGenio, la mostra collettiva Impressioni d’Autore.
Sperimentazioni e nuove proposte – per vivaci oggetti di uso comune e opere di grafica – prodotte utillizzando tecniche tradizionali, e non, di stampa a mano: lineolegrafia, calcografia, timbri, serigrafia su carta e su stoffa.
Manufatti realizzati dai laboratori e centri diurni della Città di Torino:
Forma e materia, Circoscrizione 1; il Ramarro, Circoscrizione 5; C.so Vigevano, Circoscrizione 6 ; La Galleria e Via Cellini, Circoscrizione 8; GAT, Servizio Disabili.
E dai servizi delle cooperative sociali: Arte Pura, Chronos, Consorzio R.I.S.O.; Bacomela, Il DoDo e Libisco, Testarda; Raccordi Familiari, Paradigma, A cura del laboratorio La Galleria, Circoscrizione 8.
Info
InGenio, bottega d’arti e antichi mestieri
Via Montebello 28/B, Torino 10124
Tel. 011 883157
Apertura dal martedì al sabato dalle 9.00 alle 19.00 orario continuato
ingenio@comune.torino.it www.comune.torino.it/pass/ingenio
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Giu 05

Da oggi , giovedì 6 giugno, la Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino apre, nell’Exhibition Area al primo piano del museo, una grande mostra dedicata alle opere su carta di Nicola De Maria. Si tratta di 300 lavori realizzati dagli anni Settanta fino ad oggi.
In occasione dell’esposizione l’artista realizzerà appositamente alcuni lavori site specific: un’opera muraria di dimensioni imponenti (9×4 m), due carte di grandi dimensioni (5x 2m) a dimostrazione di come anche il lavoro su carta adattato agli ambienti sia per De Maria parte fondamentale del suo percorso, ed alcune pitture parietali. “I miei disegni sono bandiere della gioia e della forza. Suonano le campane, fugge l’infelicità dal mondo. I miei disegni sono fiori magici, usignoli fatati…” afferma l’artista in un testo del 1990 per il catalogo della mostra al Saarland Museum di Saarbrucken in Germania.
La mostra sarà articolata nel rapporto tra il disegno e lo spazio dipinto, la fragilità della carta e la monumentalità della parete, in un costante dialogo dimensionale dove il canto del disegno si confonde nella musicalità della parete. Il disegno è per l’artista non solo la genesi di tutto il suo lavoro artistico, ma quasi assume vita autonoma, carico di spiritualità che scaturisce direttamente dal colore.
I lavori in mostra provengono da importanti collezioni museali e private e da gallerie internazionali. Alla GAM sarà inoltre visibile un nucleo di opere inedito proveniente dall’archivio dell’artista e una selezione di lavori da molto tempo non più esposti al pubblico o per la prima volta presentati in Italia in una istituzione museale.
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