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nov 26


Prima tappa in Italia della mostra che celebra i 50 anni di attività di Studio65, uno dei protagonisti del Pop Design italiano, fondato a Torino nel 1965 da un collettivo di futuri architetti riuniti attorno alla figura di Franco Audrito, che intendevano combattere, proprio in quegli anni di rivoluzione, il conformismo imperante dello stile “moderno” con le armi di nuove idee creative, nel nome di un cosiddetto “design radicale”. La mostra, a cura di Maria Cristina Didero, nasce dal desiderio di raccogliere il vasto repertorio progettuale di Studio65 e riorganizzarlo in modo da narrare non solo il percorso del gruppo di artisti e architetti che vi hanno fatto parte, ma le vicende di una generazione in grado di incidere sui mutamenti storici.

Fino al 28 febbraio 2016 inoltre nelle stazioni della metropolitana XVIII Dicembre e Porta Nuova saranno esposti due divani Bocca sui quali i passeggeri potranno sedersi e scattarsi una fotografia, da postare on line con l’hashtag #ilmercantedinuvole.
GTT ha fornito il suo supporto all’iniziativa mettendo a disposizione spazi in luoghi molto frequentati quali le stazioni della metropolitana, dove ogni giorno viaggiano 160.000 persone.

Maggiori informazioni sul sito della GAM

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ott 22


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Il Musée d’Orsay e il Musée de l’Orangerie di Parigi, che custodiscono la collezione più ricca al mondo dell’opera di Renoir, per quattro mesi si privano di sessanta capolavori dando vita a una straordinaria rassegna che testimonia i momenti più significativi del percorso pittorico dell’artista. La curatela della mostra è affidata a Sylvie Patry, Conservatore Capo presso il Musée d’Orsay, e a Riccardo Passoni, Vice Direttore della GAM di Torino.

L’esposizione si articola in nove sezioni: “L’età della Bohème” che presenta, oltre a ritratti di amici (Sisley, Bazille, Monet), uno dei primi nudi; “Des femmes passent dans la rue”(Proust), meravigliosa galleria di ritratti femminili tra cui Madame Darras, La liseuse, Giovane donna con veletta; “La recherche heureuse du côté moderne” (Zola) con l’inarrivabile La balançoire; “Le métier de paysagiste” (Renoir), con dieci opere dalla bellissima collezione di opere paesaggistiche del Museèe d’Orsay; “Infanzia”, con il celeberrimo ll clown (ritratto di Coco);”Le Jeunnes filles au piano” con il capolavoro omonimo; “Beau comme un tableau de fleurs” (Renoir)con i dipinti dei bouquet, magistrali nella tecnica e nei colori, uno dei temi dove l’artista sperimenta maggiormente; “Le nu, forme indispensable de l’art” (Renoir) con cinque tele che rappresentano opere fondamentali della carriera di Renoir; “L’eredità delle Bagnanti” dove campeggia l’omonimo dipinto, considerato il testamento pittorico dell’artista.

In mostra sono esposti anche gli strumenti di lavoro di Renoir: tavolozza, scatola di colori, pennelli, inseparabili attrezzi del grande maestro.

Per maggiori informazioni: www.mostrarenoir.it

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dic 19


Il cordoglio di Piero Fassino per la scomparsa di Giovanna Cattaneo Incisa:
“Giovanna Cattaneo Incisa ha guidato la città in una stagione complessa, segnata dalle tensioni di un Paese scosso dalla crisi politica e morale che metteva a dura prova la vita delle Istituzioni e affrontava i propri mali e le difficoltà di tangentopoli. Lo ha fatto con la dirittura e la passione discreta e forte che hanno contraddistinto ogni sua scelta.
La ricordiamo con l’affetto e la nostalgia che si riservano a chi come lei si è spesa con dedizione e generosità per la città”.

Giovanna Cattaneo Incisa:
Nata a Torino il 4 novembre 1942.
Dal 1990 al 1997 è stata Consigliere Comunale della Città di Torino. Ha ricoperto la carica di Assessore alla Polizia Urbana e Viabilità nel 1991, di Sindaco nel 1992, di Presidente della Commissione Cultura della Città di Torino nel 1990 e dal 1993 al 1997.
Dal 1997 al 2002 è stata Presidente dell’Istituzione Galleria Civica d’’Arte Moderna e Contemporanea e dal 2002 Presidente della Fondazione Torino Musei.

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