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Ott 26


Promuovere la creatività giovanile in chiave imprenditoriale facendo incontrare giovani creativi e imprese che credono nel digitale: è questo l’obiettivo di “Faber. Quando la creatività incontra le imprese”, il progetto presentato questa mattina a Palazzo Civico alla presenza di Tom Dealessandri, vicesindaco della Città; Maria Luisa Coppa per la Camera di Commercio; Mario Gioannini per la Compagnia di San Paolo; Annalisa Magone di Torino Nord Ovest e Carlo Boccazzi Varotto, ideatore di Faber.
L’iniziativa – promossa dalla Città di Torino con il sostegno della Camera di Commercio di Torino e della Compagnia di San Paolo e realizzata da Torino Nord Ovest – è giunta alla terza edizione. Essa, oltre a rappresentare una risposta concreta ai giovani che hanno difficoltà a mettersi in contatto con il mondo del lavoro è una soluzione per le aziende che vogliono tenersi al passo con i tempi e avvicinarsi alle comunità creative.
A Torino e in Piemonte sono molte le esperienze in questo settore che stentano ad acquisire solidità imprenditoriale ed è per colmare questo gap che la Città promuove Faber, un progetto che si fonda sulla convinzione che crescita e sviluppo dipendono in larga parte dalla capacità del territorio di valorizzare capitale umano ed esprimere innovazione.
“Una passione che può trasformarsi in un lavoro – ha affermato il vicesindaco – è l’obiettivo principale di Faber. Essere creativi e avere dimestichezza con le nuove tecnologie della multimedialità può trasformare una passione in un’impresa se si passa dal “produrre” per se stessi al produrre per un cliente acquisendo le opportune e necessarie conoscenze su ciò che il mercato richiede”.
“Comunicare al mercato delle piccole e piccolissime imprese che ci sono numerosi giovani creativi che possono fornire prestazioni di alto livello in campi della comunicazione grafica, del web, dell’animazione e del live action a costi assolutamente competitivi – ha concluso Tom Dealessandri – è l’ambizioso secondario obiettivo finalizzato non solo a far incontrare domanda e offerta ma a favorire la competitività del territorio”.
Faber si articola in due fasi: un concorso nazionale che prende il via il 5 novembre e la partecipazione dei 32 vincitori al salone professionale “Fabermeeting”, una due giorni di incontri, presentazioni e workshop. Quattro sono le sezioni in cui i giovani creativi di età compresa tra i 18 e i 35 anni potranno cimentarsi (con opere realizzate negli ultimi 18 mesi, entro il 31 gennaio 2013): live action (fiction e documentari, videoclip e filmati promozionali); animazione, (animazioni in 3 D o tradizionali, promo, demo, sigle in animazione, videogame); web e app (siti web, business solution realizzate su piattaforma web o multipiattaforma, applicativi per la telefonia e i tablet); visual e graphic design (progetti realizzati di infografica e data visualization e di comunicazione che comportino lo studio di identità visive, strumenti di immagine coordinata, logotipi).
Oltre alla partecipazione al salone Fabermeeting – che si terrà al Virtual Reality Multi Media Park di Torino il 13 e 14 giugno 2013 – sono inoltre previsti 12 premi speciali messi in palio dai partner (che quest’anno sono più di settanta) sotto forma di stage retribuiti, occasioni di alta formazione, servizi professionali gratuiti e sostegno economico.
Il bando sarà scaricabile a partire dal 5 novembre dal sito www.fabermeeting.it. Qui saranno anche pubblicati tutti gli aggiornamenti del progetto, le aziende partecipanti, gli sponsor e il programma.

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