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Feb 24


Fereydoun Ave, Ripples; Black & White - 2009

Per secoli gli artisti iraniani hanno creato le loro opere ispirandosi ai racconti della tradizione, un mondo di fantasia lontano dalla durezza della quotidianitĂ . Oggi invece non cercano piĂą di camuffare o nascondere la realtĂ , al contrario è la consuetudine del loro stile di vita a imporsi come protagonista dei lavori prendendo corpo nelle opere piĂą all’avanguardia. Uno spaccato di questa dimensione artistica è in mostra nello spazio espositivo della galleria Verso in via Pesaro 22 .

Si potrĂ  assistere, nei racconti visivi di venti artisti, a una vibrante critica della societĂ  e del regime. Opere che fanno della scena creativa dell’antica Persia una delle piĂą animate del continente asiatico. Sono giunti a Torino ospiti – perchĂ© presenti nella collettiva Iran diVerso: Black Or White? e, il 24 febbraio, alla serata “Iran contemporaneo” presso l’Associazione Barriera in via Crescentino, 25.

L’allestimento della collettiva, che rimarrà visibile fino al 10 aprile, è giocato sull’idea del contrasto, tra i due opposti cromatici, bianco e nero. Le opere scelte rivelano l’eredità di una cultura ricca di tradizione che scende a patti con il mondo contemporaneo.

Gli artisti in mostra:
Sara Abbasian, Maryam Amini, Fereydoun Ave, Amirali Bashiri, Ala Dehghan, Parastou Forouhar, Barbad Golshiri, Arash Hanaei, Sahand Hesamian, Alireza Jodai, Abbas Kowsari, Farsad Labbauf, Behdad Lahooti, Fatemeh Fakhraiemanesh, Amir Mobed, Amitis Motevalli, Arash Sedaghatkish, Hadi Tabatabaie, Jinoos Taghizadeh in collaboration with Zahra Nabavi, Newsha Tavakolian.

Approfondimento sui temi della mostra su TorinoClick e nel sito della galleria Verso.

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Feb 23


Valentina Vezzali sommersa dalle richieste d'autografo

In attesa della Coppa del Mondo di fioretto femminile – Grand Prix FIE in programma a Torino dal 5 al 7 marzo, Valentina Vezzali è stata la madrina d’eccezione del progetto “Assalto al Castello. La scherma tra storia e sport” che si svolge a Palazzo Madama fino al 26 febbraio con il coinvolgimento degli allevi delle scuole elementari.
La pluricampionessa olimpica si è intrattenuta con i bambini a partire dalle ore 9,30 in un percorso didattico – formativo volto alla conoscenza della disciplina olimpica più medagliata d’Italia.
L’iniziativa, a cui hanno aderito circa 600 bambini, è a cura dell’Accademia Scherma Marchesa, società organizzatrice del Grand Prix FIE, in collaborazione con la Fondazione Torino Musei, FNAC, la Direzione Regionale del MIUR .

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Feb 17


Ex carceri Nuove

Nelle immagini un momento della cerimonia di consegna del primo lotto (primo stralcio) dei lavori alle imprese che saranno impegnate nella ristrutturazione dell’ ex complesso carcerario delle “Nuove”.
Questa mattina si è svolto un sopralluogo al quale hanno partecipato l’ingegnere capo del Comune, Giovan Battista Quirico i magistrati Luciano Panzani (presidente del Tribunale), Giancarlo Caselli, Francesco Saluzzo, Mario Barbuto e Marcello Maddalena. Nel corso della visita, nello storico edifico di corso Vittorio Emanuele II 127, costruito tra il 1862 e il 1870, è stato illustrato il progetto del primo lotto di ristrutturazione e di riutilizzo di alcuni dei locali facenti parte di tre maniche e del corridoio di collegamento alla corte di ingresso, oltre che delle centrali tecnologiche di tutto il complesso.
Si tratta di un primo intervento di rifunzionalizzazione, che durerĂ  venti mesi a partire da marzo, al termine del quale, a fine 2011, saranno disponibili uffici destinati ai giudici di pace e alla struttura dedicata alle intercettazioni telefoniche.
Già il prossimo mese di aprile saranno invece già pronte alcune stanze i cui lavori erano stati precedentemente eseguiti. I lavori presentati oggi sono finanziati dallo Stato per 21,9 milioni di euro mentre un milione 300 mila euro è la cifra a carico del Comune.
La ristrutturazione di tutto l’edificio, da eseguirsi in lotti successivi (da finanziare) ammonta circa 65 milioni di euro.
L’intero complesso, spazi museali esclusi, era stato trasferito alla Città un anno fa, nell’aprile del 2009, permutando con il Demanio due stabili: uno sulla Spina 3, destinato ad ospitare agenti di polizia penitenziaria, l’altro in Viale dei Mughetti, attuale sede dei giudici di pace.

Lo spazio espositivo, sede di mostre quali flexibility e ars captiva, è di proprietà del Demanio e quindi soggetta a vincoli.

[fonte: TorinoClick]

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