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Dic 22



Nella Sala Rossa di Palazzo Civico, in piazza Palazzo di Città 1 a Torino, si è svolta la conferenza stampa di fine anno del Consiglio comunale.

In tale occasione, sono stati presentati i dati relativi alle attività svolte nel 2010 dal Consiglio comunale e dalle Commissioni consiliari (numero sedute effettuate, presenze dei consiglieri, interventi in aula, atti approvati, richieste di comunicazioni, iniziative, ecc).

E’ stato inoltre illustrato il Bilancio di mandato degli ultimi 5 anni del Consiglio comunale.

Sono intervenuti il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Castronovo e il vicepresidente del Consiglio comunale Ferdinando Ventriglia.

Durante la conferenza Castronovo ha ricordato le significative date della consigliatura, iniziata nell’anno delle Olimpiadi invernali 2006 e con termine nel 2011, anno del 150° anniversario dell’Unità d’Italia.
Due date importanti che saranno ricordate dai torinesi sicuramente in maniera positiva.
Molta importanza è stata data inoltre alla comunicazione istituzionale testimone dei dibattiti, delle discussioni, delle analisi e anche degli scontri, a volte molto pesanti, ma sempre aperti a tutti grazie agli strumenti messi a dispozione dal web: le dirette e gli archivi delle sedute del Consiglio Comunale e le pagine web o cartacee di CittAgorà, il periodico del Consiglio diretto da Remo Guerra.
Con questi strumenti si è cercato di fornire il massimo della comunicazione e dell’informazione, il più possibile corretta e trasparente, sperando che sia stato efficace e abbia permesso a tutti di essere perfettamente a conoscenza delle attività del Consiglio Comunale.

Tutte le informazioni si possono trovare nelle pagine web del Consiglio Comunale e nel sito di CittAgorà

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Dic 17



Tra il 18 e il 20 dicembre di ottantotto anni fa le squadre fasciste trucidarono, secondo le fonti ufficiali, undici persone e ne ferirono trenta.
Quell’eccidio, ricordato come la Strage di Torino, si consumò in un mese tragico: alla fine di quel mese di dicembre si contarono molti morti in più.
Operai, sindacalisti, militanti di sinistra, comunisti. La strage “puntava a colpire un’idea di organizzazione popolare e operaia contraria al potere fascistaâ€.
Sull’onda della marcia su Roma (ottobre 1922) il capoluogo piemontese è stato una delle città in cui il fascismo ha operato con durezza e violenza fin dal suo sorgere. Il 17 dicembre arrivarono a Torino molti gruppi di camicie nere provenienti da tutto il Nord Italia. Uno di questi la sera stessa aggredì un tranviere comunista, che nel tentativo di sfuggire all’assalto, uccise due fascisti. La rappresaglia scattò il 18 dicembre 1922.
Ebbe inizio con l’arrivo di una cinquantina di squadristi capitanate dal federale Pietro Brandimarte, all’interno della Camera del Lavoro di Torino, in corso Galileo Ferrarsi. Seguirono le incursioni al Circolo Comunista di Borgata Nizza e al Circolo dei Ferrovieri. Le ‘visite’ presso le abitazioni di comunisti noti, sindacalisti e la violenza nelle strade proseguono senza interruzioni fino al 20 dicembre.

In piazza XVIII Dicembre (Porta Susa) i martiri della Camera del Lavoro sono stati commemorati dalla Città vicino alla lapide che li ricorda.
Presenti il sindaco Sergio Chiamparino; Bruno Segre, presidente della Federazione provinciale torinese dell’ANPPIA (Associazione Nazionale Perseguitati Politici Italiani Antifascisti) insieme alle altre autorità cittadine.

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Dic 17

In piazza Vittorio Veneto “una pista per tuttiâ€.
La patinoire cittadina di 600 mq. Resterà aperta al pubblico fino al 15 febbraio 2011; nei giorni infrasettimanali dalle 8.00 alle 23.00; mentre nei prefestivi e festivi chiuderà a mezzanotte.

L’iniziativa, patrocinata dalla Città e promossa dalla F.I.S.G. Piemonte (Federazione Italiana Sport del Ghiaccio) secondo quanto specificato in delibera, nasce con l’obiettivo di diffondere la passione e la fruizione degli sport su ghiaccio, attività adatta ad ogni fascia d’età, anche se con una particolare attenzione ai giovani, riconfermando ancora una volta l’eredità lasciata dall’evento olimpico del 2006.

Nei due mesi d’apertura si alterneranno sulla pista varie attività: dal pattinaggio libero, agli allenamenti delle selezioni regionali di atleti di tutte le discipline praticate sul ghiaccio (pattinaggio artistico, hockey, velocità e curling); dalle esibizioni di atleti nazionali e internazionali, alle attività di animazione, spettacolo e intrattenimento (Galà sul ghiaccio, Festa di Natale e di Capodanno).

L’ingresso in pista costa 7 euro. Per i ragazzi delle scuole e per il pubblico che ha propri pattini, di mattina l’ingresso è gratuito

Accanto alla pista temporanea su uno dei lati corti verranno poste 14 casette in legno, una sorta di “Villaggio di Nataleâ€, all’interno del quale, sino al 9 gennaio, si potranno acquistare oggetti d’artigianato e specialità enogastronomiche.

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