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Lug 15


Per presentare ‘Torino contemporanea’, la nuova guida di architettura edita da List/actar, i professionisti dell’Urban Center – che la guida l’hanno ideata – hanno pensato a un appuntamento misto: metà incontro istituzionale e metà diversivo culturale in un caldo venerdì sera di fine luglio, proprio di fronte a Palazzo civico, dove ci sono gli spazi che in autunno ospiteranno la nuova sede dell’Urban Center.
I lavori per adattare l’edificio alle nuove esigenze degli uffici e degli allestimenti non sono ancora partiti, ma l’iniziativa di venerdì, che si è svolta lì davanti, ha comunque il sapore di un battesimo. “Urban Center Metropolitano desidera conoscere meglio le caratteristiche del proprio pubblico, le opinioni dei cittadini e i giudizi sul lavoro svolto in questi sei anni” scrivono nel loro comunicato stampa. E per saperlo, venerdì sera hanno distribuito ai presenti una scheda con una serie di domande ‘esplorative’. Il programma è invitante anche per i non addetti ai lavori, (nel senso che l’iniziativa rientra fra gli appuntamenti della settimana del festival internazionale di architettura che si svolge in questi giorni a Torino).
La serata si è aperta alle 18, con la presentazione della guida, e con gli interventi dell’assessore Ilda Curti e di Carlo Olmo – che dell’Urban Center è il direttore – cui hanno partecipato a sorpresa anche i progettisti degli 11 edifici “imperdibili” segnalati nel volume. A seguire il lancio del concorso ‘ImmaginaTOrino Sguardi d’arte sulla trasformazione urbana’ per artisti e creativi videomakers, realizzato in collaborazione con Ylda e Paratissima, per produrre video che documentino la Torino in trasformazione, da esporre nella nuova sede. La serata si è conclusa con un aperitivo in piazza (cui hanno contribuito anche gli esercenti del quartiere), allietato dall’ensemble jazz Ivan Bert in Most Wired Quartet featuring Gianni Denitto.

Il sito dell’Urban Center

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