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Feb 18


Come l’anno scorso saranno la Montepaschi Siena e la Bennet Cantù a contendersi sul parquet del Palasport Olimpico di Torino, con inizio alle ore 17.00, il massimo trofeo nazionale. Brianzoli sempre avanti: nel primo quarto di dieci lunghezze, nel secondo e nel terzo di undici, fino al definitivo 71 a 64 che spedisce i ragazzi di coach Andrea Trincheri direttamente in finale. Dal canto loro, i pesaresi hanno avuto da recriminare con la terna arbitrale per due falli antisportivi quando erano sotto di quattro punti. Domani sarà battaglia e gli spettatori si godranno sicuramente un grande spettacolo.
Oggi le tribune del Palasport Olimpico sono state affollate da 6.750 presenze.

Il tabellino:

SCAVOLINI SIVIGLIA PESARO: White (7) – Cavaliero (2) – Hickman (9) – Alibegovic – Cercolani – Cusin (7) – Tortù – Flamini – Hackett (14) – Lydeka (5) – Urbutis – Jones (20).

BENNET CANTU’: Micov (9) – Markoishvili (15) – Leunen (3) – Marconato (6) – Mazzarino (6) – Perkins (4)– Diviach – Shermadini (18) – Cinciarini (5) – Bolzonella – Brunner (2) – Basile (3).

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Feb 18


La Montepaschi Siena è la prima finalista dell’edizione 2012 della Final Eight di Coppa Italia di basket. La squadra allenata da Simone Pianigiani s’impone 67 a 65 su una Emporio Armani Milano rimasta in partita sino all’ultimo secondo. L’altra squadra che arriverà all’atto conclusivo verrà fuori dal match tra la Bennet Cantù e la Scavolini Siviglia Pesaro. I bianco verdi di Siena si portano in vantaggio di nove lunghezza al primo quarto. A fine primo tempo la parità è ristabilita e squadre negli spogliatoi sul 34 pari. Pianigiani scuote i suoi ragazzi e la risposta è: Siena in vantaggio di due punti nel terzo quarto. Finale al cardiopalma con Milano che non vuole mollare nulla. Decisivo il tiro libero di Zisis che sancisce il definitivo 67 a 65.

Il tabellino:
MONTEPASCHI SIENA: Mc Calebb (16) – Zisis (1) – Andersen (25) – Carraretto – Thornton (4) – Lavrinovic (9) – Ress – Michelori – Lechthaler – Stonerook (2) – Aradori (2) – Moss (8).

EMPORIO ARMANI MILANO: Giachetti – Mancinelli – Hairston (13) – Fotsis (15) – Cook (6) – Nicholas (3) – Rocca (11) – Filloy – Bourousis – Melli (5) – Bremer (3) – A.Gentile (9).

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Feb 17


Torino aderisce a M’illumino di meno, la giornata dedicata al risparmio energetico promossa dalla popolare trasmissione Caterpillar di Radio 2. Caterpillar e CaterpillarAM invitano tutti a concentrare in un’intera giornata tutte le azioni virtuose di razionalizzazione dei consumi, sperimentando in prima persona le buone pratiche di riduzione degli sprechi, produzione di energia pulita, mobilità sostenibile (bici, car sharing, mezzi pubblici, andare a piedi), riduzione dei rifiuti (raccolta differenziata, riciclo e riuso, attenzione allo spreco di cibo).
Torino non ha mai mancato un appuntamento con l’evento e offrirà un gesto di buona volontà spegnendo la Mole Antonelliana e la Basilica di Superga al crepuscolo, mentre Caterpillar va in onda.

Ma non solo. Per l’occasione, sulla Mole sono state proiettate due scritte: “Un’idea illuminante… spegni la luceâ€, seguita dall’immagine di una lampadina con la scritta “Be Smartâ€. Negli schermi informativi di alcune fermate della metropolitana, Gtt ha mandato in onda uno spot che invita al risparmio energetico e ricorda la nostra partecipazione al Progetto Smart Cities.

Anche il Museo A come Ambiente propone, per M’illumino di meno, un fine settimana (18-19 febbraio, ore 14-19) di gioco a luci spente, dal titolo “Brancolando nel buioâ€, per sperimentare un “silenzio energetico collettivoâ€.

Torino è impegnata da pochi mesi in una nuova sfida: il progetto Torino Smart City intende trasformare non soltanto il territorio e le infrastrutture ma anche le procedure amministrative e i comportamenti di tutti i cittadini in direzione della sostenibilità ambientale..

Torino sta gradualmente trasformando le sue abitudini. Sul piano della mobilità, ha realizzato 70 stazioni di bike sharing, che servono 12mila utenti; il car sharing ha 2600 abbonati, con 127 vetture in 91 parcheggi. È allo studio un nuovo sistema di trasporto merci con mezzi elettrici che si appoggia su hub merceologici di interscambio.

In campo energetico, ha sostituito tutte le vecchie lampade dell’illuminazione stradale con quelle di nuova generazione, con un risparmio di 6milioni di kwh l’anno e altri 5 milioni sono risparmiati dall’uso di led nei semafori. I 16 impianti fotovoltaici della città su edifici scolastici producono 320mila kw/anno, risparmiando 170 tonnellate di CO2. La riqualificazione energetica delle prime sei scuole e del Conservatorio ha permesso di abbattere del 75 percento la dispersione termica. Con un prossimo bando la Città selezionerà alcune Esco per interventi di riqualificazione energetica su edifici privati, gestendo una governance che coinvolge i privati, le Esco, alcune banche e il ministero per l’Ambiente nella costituzione di un fondo di rotazione.

Siamo la prima grande città nella raccolta differenziata, al 43% sul totale, e quest’anno altri 35mila cittadini saranno coinvolti nella raccolta porta a porta.

Naturalmente, la Città invita i torinesi a partecipare anche singolarmente attraverso un comportamento più attento al rispetto dell’ambiente; ad esempio, spegnendo gli standby dei nostri apparecchi elettronici, bevendo acqua del rubinetto, o utilizzando lampade a basso consumo. “La riduzione dei consumi è un obiettivo che coinvolge tutti e le istituzioni locali hanno il dovere di incentivare i comportamenti virtuosi – ha sostenuto l’assessore all’Ambiente Enzo Lavolta -. Una città “intelligente†cresce a partire dalla diffusione di nuove abitudini al risparmio energetico, non soltanto per i cittadini ma per le stesse amministrazioni. Torino si è già incamminata su questa strada e la nostra partecipazione a M’illumino di meno è un modo piacevole di testimoniarloâ€.

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