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Lug 06


Sono oltre 600 gli atleti arrivati a Torino per il Campionato europeo di Twirling, in programma dal 7 al 11 luglio 2011 negli spazi del PalaRuffini.
Questo appuntamento annuale, che mancava ormai da nove anni dall’Italia, rappresenta l’evento sportivo più importante in campo europeo per una disciplina ginnico-sportiva, che combina l’uso di un attrezzo-bastone con movimenti del corpo che seguono in armonia una base musicale.

Oltre 2.500 persone hanno assistito alla Cerimonia di apertura dei Campionati, dopo i discorsi ufficiali delle autorità tra cui l’Assessore allo Sport della Città Stefano Gallo e di Jean Claude Steiner, Presidente della Confederazione Europea di Baton Twirling, sul campo del palazzetto dello Sport Ruffini sono sfilate tutte le nazioni partecipanti. 15 le nazioni partecipanti: oltre ai padroni di casa dell’Italia, ci sono Francia, Spagna, Svizzera, Olanda, Germania, Irlanda, Scozia, Inghilterra, Norvegia, Svezia, Ungheria, Slovenia, Croazia e Belgio.
Lo spettacolo è proseguito con l’esibizione di alcuni atleti della Nazionale, oltre a circa 90 bambini e bambine piemontesi, assieme ad un gruppo di ex grandi campionesse azzurre: Natascia Annaloro, Barbara Benedetto, Simona Mancini, Manuela Entali, Marianna Lunghi, Martina Carcea, Elisa Robustelli e Clara Stefanazzi, già campionessa del mondo in passato. A completare il gruppo c’era anche una piccola grande promessa del Twirling italiano. Si tratta di Andrea Beluardo, un ragazzino siciliano di 11 anni, che non può partecipare all’Europeo ma su cui gli addetti ai lavori dicono un gran bene.
Il gran finale è stato tutto per il vice campione del mondo, il giapponese Keisuke Komada, che ha scaldato il pubblico occorso con il suo straordinario repertorio.