Nel 2025 la Fondazione Merz celebra vent’anni di attività e lo fa con due importanti mostre curate da Giulia Turconi, che raccontano l’evoluzione di un’istituzione capace di intrecciare arte, attualità e territorio: la collettiva dei finalisti del Mario Merz Prize 5 e “Mio caro padrone domani ti sparo”, parte del progetto TUTTOLIBERO.
Mario Merz Prize 5 – Shortlist Art Exhibition
11 giugno – 21 settembre 2025, Fondazione Merz
Cinque artisti internazionali – Elena Bellantoni, Mohamed Bourouissa, Anna Franceschini, Voluspa Jarpa e Agnes Questionmark – sono i protagonisti della mostra collettiva che accompagna la quinta edizione del Mario Merz Prize per la sezione arte.
Il percorso espositivo, a cura di Giulia Turconi, si muove attraverso opere che condividono un’attenzione particolare verso il corpo e le tensioni sociali contemporanee, pur mantenendo ognuna una voce distinta. Le installazioni, i video e le sculture presentate offrono al pubblico un’esperienza immersiva che lo invita a riflettere su tematiche cruciali della nostra epoca.
Elena Bellantoni propone una video-installazione ispirata alle rivolte popolari, con particolare attenzione alla “strada del pane” che unisce simbolicamente diversi paesi in cui il pane diventa segno di resistenza e cultura. Agnes Questionmark mette in gioco il proprio corpo in una performance che sfida le strutture di potere e i ruoli sociali imposti. Voluspa Jarpa costruisce una narrazione sinestetica in cui suono e immagine evocano eventi storici che si proiettano nel presente. Anna Franceschini torna a esplorare il corpo come macchina in movimento, legando l’installazione a un’estetica cinematografica rarefatta. Mohamed Bourouissa, infine, affronta con forza il tema del controllo e dell’espropriazione del corpo attraverso un lavoro video e una serie di sculture in alluminio fuso, in cui il segno della violenza istituzionale si fa materia.
Dal giorno dell’apertura, l’11 giugno, anche il pubblico potrà votare l’artista preferito sul sito www.mariomerzprize.org. Il vincitore, selezionato da una giuria internazionale e dal voto online, sarà premiato con la possibilità di realizzare una mostra personale prodotta dalla Fondazione.
Il programma si estende anche alla musica: il concerto dei finalisti della sezione musicale – Arturo Corrales, Natalia Domínguez Rangel e Luigi Morleo – si terrà il 29 giugno 2025 alla Cantina Ulmo di Sambuca di Sicilia.
Mio caro padrone domani ti sparo
11 giugno – 11 luglio 2025, Parcheggio Lancia – Torino
Nel cuore del quartiere San Paolo, presso il Parcheggio Lancia-Chiribiri, prende vita “Mio caro padrone domani ti sparo”, mostra collettiva che si inserisce nel progetto TUTTOLIBERO, ideato per portare l’arte in spazi non convenzionali e restituirle un ruolo attivo nei luoghi del quotidiano.
Curata da Giulia Turconi, l’esposizione presenta i lavori di Francesca Cornacchini, Domenico Antonio Mancini, Mosa One, Gabriella Siciliano e Davide Sgambaro, artisti che affrontano con linguaggi differenti tematiche urgenti come il conflitto sociale, l’identità collettiva, la marginalità e la resistenza culturale.
Il titolo della mostra riprende quello dell’album d’esordio di Paolo Pietrangeli del 1970, simbolo delle lotte operaie e dei movimenti di protesta. Proprio come le canzoni di quegli anni accompagnavano le rivendicazioni sociali, le opere qui esposte si fanno veicolo di riflessione sulla contemporaneità e sulle sue disuguaglianze.
San Paolo, storico quartiere operaio torinese, diventa così il contesto ideale per un progetto che vuole rinnovare il senso di comunità e memoria attiva. Lontano dai formalismi delle istituzioni artistiche, TUTTOLIBERO si propone come spazio aperto, accessibile, capace di accogliere l’arte nel suo ruolo più autentico: strumento di consapevolezza e partecipazione.
Il parcheggio, i negozi, le piazze e le strade del quartiere diventano così parte di un ecosistema urbano vivo, dove la quotidianità e la memoria condivisa si trasformano in materia creativa. La mostra invita a guardare ai margini della città come luoghi fertili, in grado di generare nuovi modi di abitare, incontrarsi e pensare.
Due mostre, un’unica visione
Attraverso queste due esposizioni, la Fondazione Merz rinnova il proprio impegno culturale e sociale, offrendo una celebrazione non autoreferenziale, ma partecipata, critica, viva. Un anniversario che si trasforma in laboratorio di futuro, in cui l’arte è chiamata a interrogarsi, a coinvolgere, a generare nuove connessioni tra linguaggi, comunità e territori.
A concludere la serata dell’11 giugno, in occasione dei festeggiamenti per i 20 anni della Fondazione Merz, un DJ set speciale ha animato gli spazi del Parcheggio Lancia: protagonisti DJ Falafel (Gerusalemme) e Qكيو / Qusay Awad (Damasco/Berlino), in un incontro tra sonorità mediorientali, ritmi tradizionali e bass music. Un viaggio musicale attraverso identità, diaspora e desiderio di libertà, dove il ballo diventa un gesto collettivo, un rito urbano di condivisione
Info e dettagli:
Fondazione Merz, Via Limone 24, Torino
Parcheggio Lancia, Via Lancia – Borgo San Paolo
www.mariomerzprize.org
Dal 11 giugno 2025

