La nazionale azzurra di fioretto femminile si è aggiudicata la prova a squadre del Grand Prix FIE di Torino, replicando la finale del GP di Danzica la scorsa settimana: Valentina Vezzali, Arianna Errigo, Elisa Di Francisca e Ilaria Salvatori sono salite sul gradino più alto del podio imponendosi di nuovo sulla Russia. Netta la supremazia delle azzurre guidate alla vittoria nell’ultimo assalto dalla Vezzali che ha chiuso per 45/28.
Con questi due successi consecutivi l’Italia del fioretto rosa conferma il titolo mondiale 2009 conquistato ad Antalya. Dopo la formalità con il Portorico, nei quarti le ragazze azzurre del CT Stefano Cerioni hanno superato le giapponesi di Andrea Magro con il netto punteggio di 45/14 a proprio favore. In semifinale hanno poi eliminato per 45/27 la Cina, artefice nei quarti di un derby continentale con la Corea capeggiata dalla Nam e sconfitta per 38/33.
Nell’altra semifinale serrato testa a testa fra Germania e Russia, vinto per una stoccata dalla Russia (29/28).
Soddisfazione per i risultati torinesi da parte del settore federale. “Il Grand Prix di Torino ha ben delineato l’ottima salute di cui gode il fioretto femminile – ha affermato il consigliere federale Vincenzo De Bartolomeo -: ben tre italiane sul podio individuale di ieri, tra le quali una nuova giovane promessa, Benedetta Durando. Oggi l’ennesima riconferma a squadre. E’ la dimostrazione di un gruppo vincente, di alto livello e, soprattutto, con prospettive future di continuità â€.
Dal 6 al 28 marzo – la mostra Il secolo con le ali racconterà anche il forte legame del mondo dell’aviazione italiana con il territorio piemontese.
Allestita lo scorso anno a Roma, in occasione delle celebrazioni sui cento anni del volo militare in Italia, la mostra dell’Aeronautica militare fa tappa nella capitale subalpina, all’interno del Padiglione G. Agnelli di Torino Esposizioni (sede temporanea del Museo nazionale dell’Automobile ‘Carlo Biscaretti di Ruffia’) in corso Massimo d’Azeglio, 15, sarà aperta gratuitamente al pubblico.
Sabato 6 marzo alle ore 11, la Fanfara della 1^ Regione Aerea accoglierà il comandante della 1a Regione Aerea di Milano, generale di Squadra aerea Nello Barale, le autorità civili, religiose e militari del capoluogo piemontese le autorità che ufficialmente apriranno la mostra.
L’esposizione, curata dal Museo storico dell’Aeronautica militare di Vigna di Valle (Roma), è stata realizzata grazie al patrocinio del Comune di Torino e alla partecipazione di Esercito italiano, Marina militare, Fiat Group, Alenia Aeronautica e Avio spa, nonché con il supporto del Museo nazionale dell’Automobile Carlo Biscaretti di Ruffia.
Gli appassionati del volo, quelli per cui il pilota Antoine de Saint-Exupery è il mito per antonomasia, potranno ammirare una serie di velivoli che ben rappresentano la storia dell’aviazione; tra questi, il biposto da addestramento SVA9 di proprietà Alenia Aeronautica, il Bleriot e la replica del MC205V del Museo Storico A.M.; dall’Aeroporto di Cameri (Novara), altra storica scuola di volo dei primi del novecento, oggi importante base manutentiva dell’Aeronautica militare, arriveranno invece la Gabarda (monoplano costruito dall’ingegnere aeronautico torinese Giuseppe Gabardini), primo aereo nella storia ad attraversare le Alpi con un passeggero a bordo, il 27 luglio del 1914, e il G-91 (caccia addestratore a reazione che nel passato ha equipaggiato anche le Frecce Tricolori). Sempre da Cameri, il 1° Reparto manutenzione velivoli curerà l’esposizione del velivolo Tornado, protagonista degli anni più recenti della storia dell’Aeronautica militare.
Il 2°deposito centrale di Gallarate (Va) porterà il cockpit dell’F-104, il mitico starfighter che per oltre quarant’anni ha difeso lo spazio aereo italiano.
Dalla stessa Torino parteciperanno anche l’Aero Club con un aliante della propria Scuola di Volo a Vela, l’Itis Grassi con alcuni motori storici, nonché la locale sezione dell’associazione Arma aeronautica con un deltaplano a motore con livrea delle Frecce Tricolori.
In sintesi la mostra racconta una storia che va dai voli dei primi dirigibili fino all’aviazione militare di oggi. In una sorta di volo virtuale, accanto ai velivoli, ci sono gli uomini, i protagonisti di imprese memorabili. Dalle fotografie, dai quadri e dai documenti affiorano, ad esempio, le vite di Antonio Locatelli, Arturo Ferrarin, Francesco De Pinedo, Italo Balbo e Umberto Nobile.
La conquista della “terza dimensioneâ€, avvenuta in modo così travolgente il secolo scorso, ha cambiato in pochi anni la vita dell’uomo, condizionando in modo dirompente molti aspetti delle relazioni e della convivenza sociale e divenendo parte integrante di quella rivoluzione culturale e tecnologica che ha caratterizzato il ‘900, il secolo con le ali appunto.
La mostra sarà aperta dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 17 (il sabato fino alle 20).
L’ingresso è libero.
Fonte: TorinoClick
La Sindone si potrà visitare anche la sera. È questa una delle novità illustrate questa mattina nell’incontro con i giornalisti al Seminario metropolitano. Per dare la possibilità al maggior numero di pellegrini di visitare il Sacro Lino, la Cattedrale resterà aperta tutti i venerdì fino alle 22.15. L’orario allungato è confermato anche per il periodo da martedì 18 a sabato 22 maggio. Lo ha deciso il Comitato accogliendo le richieste dei pellegrini, che sono stati invitati nuovamente a prenotarsi, nel caso non siano riusciti a farlo. Ad oggi sono un milione e 184mila i visitatori che hanno dato la loro adesione, di queste 77mila arrivano dall’estero.
Finalmente è stato svelato il percorso per giungere davanti alla Sindone: si passerà dai luoghi storici e poco conosciuti della città – la parte bassa dei Giardini Reali e la Manica Nuova di Palazzo Reale – fino al Duomo: una visita della durata complessiva di circa un’ora.
Si parte dai Giardini Reali bassi: l’accesso sarà dal viale 1° Maggio, angolo corso Regina Margherita (Rondò Rivella), dove saranno allestite le postazioni di accoglienza e per il controllo delle prenotazioni. Tutto l’itinerario poggerà su pedane, sarà protetto e senza barriere architettoniche. Si prosegue poi per il parco retrostante il Museo di Antichità , costeggiando i Bastioni che separano i Giardini Alti da quelli Bassi. Successivamente si entra negli infernotti della Manica Nuova di Palazzo Reale per uscire nell’area del Teatro Romano e si risale fino al piazzale del campanile del Duomo per entrare nella Cattedrale, passando dalla porta del campanile.
Il percorso di fronte al Telo sarà su tre livelli per consentire al maggior numero di persone di contemplare la Sindone contemporaneamente da posizioni diverse. La cappella della Penitenzieria, allestita nei locali di Palazzo Chiablese, accoglierà i pellegrini che vorranno fermarsi in preghiera e confessarsi al termine della visita.
I pellegrini potranno trovare punti di ristoro ai Giardini Reali (lato via Rossini), in piazza Caio Mario e nel parcheggio interscambio Stura. Le iniziative commerciali organizzate dalla Città sono state presentate nei giorni scorsi.
L’Amministrazione ha pubblicato i bandi per individuare i gestori delle aree per il commercio di souvenir e la vendita di alimenti e bevande.
“Nella valutazione dei progetti – ha spiegato Alessandro Altamura, assessore al Commercio della Città – terremo conto dell’impiego di materiali biodegradabili e valorizzeremo i prodotti tipici del territorio regionale. Tutti gli allestimenti saranno omogeneiâ€. Stessi criteri saranno seguiti per la vendita di souvenir e oggetti religiosi, che si potranno acquistare in via Garibaldi, tra via XX Settembre e via della Consolata, in piazza Carlo Felice di fronte alla stazione Porta Nuova, nelle piazze della Consolata, IV Marzo e CLN. “Potranno presentare domanda – ha concluso l’assessore – associazioni, organizzazioni e cooperative sociali senza fini di lucroâ€.
Il Bookshop ufficiale dell’ostensione troverà posto in piazza Castello, nel Palazzo della Regione, all’angolo con via Palazzo di Città . Sarà il punto di accoglienza per turisti e pellegrini, dove saranno rilasciate anche prenotazioni, ad esaurimento posti, per quanti arriveranno senza aver prenotato la visita. Al secondo piano sarà allestito uno spazio mostre.
Tutte le informazioni a partire dal sito www.sindone2010.org
Fonte: TorinoClick



