Anche questâanno Palazzo Madama offre ai visitatori la possibilitĂ di un confronto ravvicinato con un grande capolavoro dellâarte italiana. Dopo la Madonna col Bambino di Michelangelo, il disegno esposto durante le festivitĂ natalizie del 2011, è ora la volta del Ritratto di Lionello dâEste dipinto da Antonio Pisano, detto Pisanello.
Lâesposizione si lega al percorso sulla storia del ritratto pittorico allestito nelle sale espositive del museo in occasione della mostra dedicata a Robert Wilson, ed è finanziata con i fondi donati dai visitatori dello scorso anno. Lâaugurio è che lâiniziativa possa ripetersi in futuro come un viaggio per tappe alla scoperta di opere che hanno segnato la storia e grandezza della civiltĂ figurativa italiana ed europea.
La tavola è stata restaurata nel 2008 presso lâOpificio delle Pietre Dure di Firenze e proviene dalle raccolte dellâAccademia Carrara di Bergamo, ora chiusa per lavori di restauro e la cui riapertura è prevista per il 2014.
Il dipinto è tra le opere piĂš celebri della pittura rinascimentale italiana e raffigura il marchese Lionello dâEste, signore di Ferrara dal 1441 al 1450. Fu realizzato in occasione di una sfida che mise a confronto Pisanello con un altro artista veneto del momento, Jacopo Bellini. Lâidea della gara, celebrata dai letterati del tempo, documenta lâalta considerazione raggiunta dalle arti figurative nellâambiente delle corti italiane del Rinascimento.
Il busto di profilo, simile ai ritratti delle monete imperiali romane, si delinea con fierezza contro lo sfondo blu scuro del cielo, in uno spazio reso piĂš profondo dalla siepe di rose che gioca in funzione di quinta ravvicinata. La spalla marca il primo piano con un ricco broccato a fili dâoro e bordure di velluto su cui spiccano grandi bottoni perlacei. Il volto è contraddistinto dallâimpasto prezioso del colore, accarezzato dalla luce che si dirama in sottilissime ombre a definire i tratti essenziali, quasi incisi, della fisionomia.
Oltre che per i dipinti Pisanello è celebre per lâattivitĂ come medaglista e per i suoi disegni con studi dal vero di personaggi e animali, in cui eccelle per un senso di analisi e di curiositĂ naturalistica che verrĂ superata solo da Leonardo da Vinci.
La mostra è resa possibile grazie al generoso contributo dei visitatori che lâanno scorso hanno donato oltre 16 mila euro. Anche questâanno in museo verrĂ posizionata unâurna per il contributo dei cittadini, per raccogliere i fondi che finanzieranno la mostra dellâanno prossimo e contribuiranno a sostenere Palazzo Madama.
PALAZZO MADAMA Museo Civico dâArte Antica
Corte Medievale – Piazza Castello, Torino
Ingresso libero. Orario : 10-19, chiuso lunedĂŹ



