12 giugno, ultimo giorno di scuola e, come da tradizione, gli studenti si sono dati appuntamento in centro intorno alle fontane di Piazza Castello.
Lectio brevis in molte scuole e giĂ dal mattino la piazza era gremita dalla gioia e i sorrisi dei ragazzi per la gavettonata di fine anno scolastico.
Buone Vacanze a tutti gli studenti!
In tutto il mondo, ogni anno nell’ultimo fine settimana di maggio, viene celebrata la Giornata Mondiale del Gioco, un’iniziativa lanciata con successo nel 2003 dall’Associazione Internazionale Ludoteche (ITLA – International Toy Library Association). L’obiettivo è quello di sottolineare il diritto al gioco, (come sostiene la Carta dei Diritti delle Bambine e dei Bambini) per le bambine e i bambini ma anche per gli adulti, per gli anziani, per cittadine e cittadini che, attraverso il gioco, possono recuperare e riscoprire tempi e spazi di qualitĂ spesso dimenticati nella vita di tutti i giorni.
Ogni anno in questa occasione i Centri di Cultura per il Gioco propongono EVENTI che si sviluppano sul territorio cittadino, coinvolgendo scuole, famiglie, associazioni e appassionati; occupando spazi urbani che, anche se per pochi giorni, vengono restituiti al gioco e al piacere di stare insieme.
In Italia l’iniziativa è stata raccolta dal Centro Internazionale di Documentazione Ludoteche di Firenze e dall’Associazione Nazionale delle CittĂ in Gioco (GioNa), di cui Torino è tra i soci fondatori; l’intento è quello di promuovere e raccordare il coinvolgimento di tutte le cittĂ , gli enti impegnati a proporre iniziative, feste di piazza, occasioni ludiche, condividendo la Bandiera del gioco (realizzata da un progetto dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado Nosengo di Arzano – NA) e l’Inno del gioco (composto dai ragazzi dell’istituto Umberto I di Macerata).
26 maggio – 9 giugno: Giornata Mondiale del Gioco 2013
I Centri di Cultura per il Gioco di ITER propongono quest’anno alle famiglie e ai cittadini torinesi un percorso di gioco che si snoda per la città , una festa all’insegna del gioco e del piacere di stare insieme che prende avvio il 26 maggio, in collaborazione con il progetto URBAN BARRIERA, prosegue nelle ludoteche cittadine, con sfide e proposte ludiche, coinvolge classi di scuole provenienti da tutte le province del Piemonte con il progetto 150 giochi di ieri per domani; infine si apre a tutta la città nei giorni sabato 8 e domenica 9 giugno con l’evento che si svolge in piazza Carignano, in collaborazione con il Festival dell’Oralità Popolare, associazioni e aziende.
[fonte: ITER – Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile]
Flor13, da oggi a domenica 9 giugno, porta un centinaio di espositori provenienti da tutta italia nel “salotto buono” di Torino: via Carlo Alberto, che grazie alla Camera di Commercio si sta trasformando in una strada verde elegante e moderna, con nuovi arredi urbani e installazioni floreali. Il progetto Turin Verd, infatti, ha l’obiettivo di trasformare, attraverso il concorso dei privati, e dei commercianti l’asse della via nella green street di Torino, prevedendone la progressiva naturalizzazione.
Scenario consono, dunque, per la mostra mercato promossa da Nuova orticola che offre uno sguardo creativo sulla floricoltura e sul mercato, offrendo molti spunti per arredare il proprio giardino o l’appartamento con gusto e ricerca della novità . L’evento si chiuderà domenica sera.
Si apre anche il Giardino Birago, un allestimento realizzato all’interno del cortile della sede istituzionale della Camera di commercio di Torino, al numero 16 di Via Carlo Alberto. La selezione Giardino Birago esplora soluzioni e scenari futuri, nell’ambito delle attrezzature per l’esterno: spazio dunque a prototipi e serie limitate di progettisti e artigiani, oltre che di imprese del territorio volte alla sperimentazione e alla ricerca tecnologica ed espressiva.
Nella corte juvarriana verrà poi allestito un “giardino del Vermouth”, un giardino cioè in cui sono coltivate tutte le piante per la produzione del vermouth.
Progettato dallo Juvarra, il settecentesco Palazzo Birago è uno dei più interessanti esempi di architettura barocca nel cuore della città . Per la facciata, l’atrio e il cortile il tempo si è fermato, quasi tutto rimane come è stato concepito da Filippo Juvarra. Proprio il cortile testimonia la straordinaria fantasia dell’artista, che ha ideato l’effetto scenografico e teatrale d’insieme, grazie alla struttura curvilinea delle pareti: la facciata sul cortile, curata ed equilibrata, conserva ancora oggi il ricercato effetto “trompe l’oeil” voluto dall’architetto.
Giardino Birago è aperto sabato e domenica dalle 9 alle 19. www.to.camcom.it/giardinobirago



