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Apr 16



Inaugurata nello spazio AV Art Gallerie in via Santa Giulia 14, la 4^ edizione dell’ Internazionale d’arte LGBT.
La rassegna, nata in occasione del 25° Torino Film Festival da Sodoma a Hollywood, come evento artistico che mette in scena nuovi punti di vista, promuove la sensibilizzazione verso il mondo GLBT quale parte integrante della società contemporanea presente in qualsiasi fascia sociale ed economica.
Le 130 opere, quasi tutti oli tranne qualche fotografia, appartengono a 18 artisti provenienti, oltre che dall’Italia, dal Brasile, Congo,Spagna e Russia, selezionati tra le oltre 150 richieste di partecipazione arrivate al comitato scientifico composto da: Giovanni Minerba (Presidente Glbt Film Festival Torino), Angelo Acerbi (Curatore Programmazione del Festival), Aurelio Mancuso, Telemaco Rendine, Carlotta Occhiena, Agnese Moreni.
L’oggetto dell’indagine creativa, il comune denominatore di tutti i lavori, è il corpo.
La figura umana viene infatti analizzata da ogni artista nei suoi aspetti più primitivi e genuini.
Fra i diciotto selezionati, le cui opere saranno in mostra anche nei Foyer dei cinema Lux e Ambrosio nonché in via Mazzini 50, due italiani sono considerati le nuove promesse del futuro: il giovane catanese Sebastiano Impellizzeri, premio Nazionale per giovani incisori Gino Carrera e il comasco Vito Triolo, vincitore del IV Premio Internazionale di Arte Laguna Moca 2010, XIII Premio Nazionale d’Arte Città di Novara, nei cui quadri, come lui stesso ama affermare, “si respira il disagio sociale che chiude le porte ad un futuro prossimo ma le apre solo per offrire incertezze, precarietà, insicurezza”.
Saranno presenti inoltre: dall’Italia Andrea Guerzoni, Andrea Varca, Clearco Giuria, Enzo Casale, Michela Riba, Massimiliano Petrone, Oriella Montin, Valentina Curà, Fancesca Cirilli, Claudio Bindella, Ilaria Buselli, Guido Anderloni, dalla Spagna la pittrice neorealista Nuria Fermin Gonzalez, dal Brasile Jeferson De Souza, dal Congo Romain Mayoulou e dalla Russi Gena Ivanov. In ultimo, l’ospite speciale della rassegna di quest’anno, presente con 4 sculture di corpi, opere datate 2004, è il milanese Luciano Biolcati.
L’evento è organizzato dall’Associazione Koinè in collaborazione con la Fondazione Artèvision e AV Art Gallerie, il contributo della Regione Piemonte e i patrocini della Provincia Torino, dell’Ambasciata di Spagna, di Gai Associazione per il circuito dei giovani artisti italiani e dell’Associazione nazionale Arcigay.

fonte: TorinoClick

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Mar 24



La dialettica tra innovazione e tradizione è il tema dominante che riunisce gli artisti di 21- x21. 21 artisti per il 21° secolo, nello spazio espositivo di via Modane 16.

La mostra, promossa da Confindustria e Unione Industriale, è realizzata dalla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo in occasione delle celebrazioni dei 100 anni dell’associazione. I lavori dei 21 giovani artisti italiani, un’ampia selezione per ognuno, nuovi o appositamente realizzati per l’evento, condurranno i visitatori a una riflessione sulle dinamiche dell’arte contemporanea.

Progresso e tutela, sperimentazione e continuo confronto col passato sono le linee guida del percorso verso il cambiamento. “La cultura ha dimostrato nel tempo una straordinaria capacità di cogliere l’essenza profonda dei grandi cambiamenti – ha dichiarato Emma Marcegaglia, presidente di Confindustria – di cui è stata testimone e spesso anticipatrice: una risorsa preziosa per capire l’evoluzione della società e aumentare la sensibilità delle persone verso gli aspetti meno evidenti della realtà”.

Con le loro creazioni Rosa Barba, Micol Assaël, Elia Cantori e Meris Angioletti proiettano lo sguardo in avanti, talvolta in una dimensione parallela e irreale. Prendono così vita immagini inconsuete, presagi di imminenti catastrofi o promesse di nuove occasioni per l’umanità.
Le opere di Alberto Tadiello, Roberto Cuoghi, Paola Pivi e Patrick Tuttofuoco, affrontano, in modo ironico e talvolta ludico, il tema della paura. Alterazioni Video (collettivo milanese), Luca Francesconi, Santo Tolone, Martino Gamper, smontano e rimontano i simulacri con cui le società si rappresentano. Figura e forma, infine, sono il centro delle indagini di Diego Perrone, Ludovica Carbotta, Riccardo Previdi, Giuseppe Gabellone.

Un progetto speciale dal titolo Temporali, di Alberto Garutti, col quale l’artista, tra i più interessanti della scena italiana, ha vinto il Premio Terna, affiancherà in parallelo la mostra. Un grande lampadario costituito da oltre 1000 lampadine, che si accendono simultaneamente ogniqualvolta un fulmine cade sul territorio italiano.
Tecnologia e poesia, razionalità e immaginazione si fondono in un’opera insieme leggera e possente.

La collettiva rimarrà allestita fino al 31 agosto, l’opera di Garutti fino al 9 maggio.

Il sito della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo

fonte: TorinoClick

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Feb 02


Spaziando, Paola Anziché

Alla Fondazione Sandretto Re Rebaudengo visibile il nuovo progetto artistico Greater Torino. Una parte dello spazio espositivo sarà messo a disposizione di due talenti emergenti. A cadenza mensile, in contemporanea alla mostra presente nel museo – che in questo momento è Indagini di un cane. Collezioni d’arte di cinque fondazioni europee -, verranno allestite delle personali dedicate a due giovani artisti nati o residenti nel territorio torinese. La compresenza con le rassegne presenti in calendario incrementerà la visibilità dei lavori realizzati dalle giovani generazioni. Il nuovo ciclo espositivo, che sarà inaugurato alle 19 in via Modane 16, aprirà con gli allestimenti dedicati a Paola Anziché, nata a Milano nel 1975 e da alcuni anni trasferita a Torino e Paolo Piscitelli, nato a Venaria Reale nel 1971, di formazione torinese e attuale residenza negli Stati Uniti.

Di Paola Anziché esposte delle sculture-tappeto create per interagire col pubblico, un video e una rete di tela realizzata appositamente per Greater Torino ispirata alla figura mitica dell’artista brasiliana Lygia Clark.

Piscitelli espone invece sculture in legno formate da tavolette accatastate dalla posizione  modificabile, un video delle sue esperienze e disegni a carboncino e inchiostro.

Per Greater, la Fondazione produrrà l’opera “Sign of the Times” di Piscitelli e “Spaziando” della Anziché. Le opere dei due artisti vivono dell’interazione con il pubblico che, tra l’altro, potrà partecipare ai laboratori curati dalla storica dell’arte Giorgina Bertolino. “Greater è l’immagine che abbiamo scelto per fotografare una città e i percorsi dei suoi artisti – ha spiegato -. La mostra, già di per sé specchio di una geografia di ricerche e di biografie, si allarga diventando l’occasione di un ‘laboratorio’ di attività e di riflessioni aperto a giovani e adulti, studenti, frequentatori, visitatori. Per iscrizioni: dip.educativo@fsrr.org | telefono: 011/37.97.631 | f. 011/37.97.601.

Informazioni:

orario: Da martedì a domenica dalle 12 alle 20. Giovedì dalle 12 alle 23. Lunedì chiuso. (possono variare, verificare sempre via telefono)

biglietti: Intero € 5 , Gruppi € 4, Ridotto € 3

Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, Via Modane 16 (10141)

Telefono : 0113797600
Email: info@fondsrr.org
Sito: www.fondsrr.org

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