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Apr 22




I dipendenti comunali caduti per la Liberazione della città e dell’Italia sono stati in sala Rossa a Palazzo Civico. La cerimonia richiama ogni anno i cittadini che hanno vissuto quei tragici anni e quanti desiderano mantenere viva nella memoria la lotta degli italiani per la conquista della libertà.
In Sala Rossa il gonfalone della CittĂ  di Torino decorato di medaglia d’oro al valor militare alle spalle dello scranno di Giuseppe Castronovo, Presidente del Consiglio Comunale che ha preceduto l’intervento di Ugo Sacerdote, Presidente del Comitato di Coordinamento della Associazioni della Resistenza.
La Cerimonia è poi proseguita con la deposizione di una corona di alloro e di un cuscino di fiori alle lapidi commemorative in piazza Palazzo di Città.

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Apr 26



Per il terzo anno consecutivo la Festa per l’anniversario della Liberazione si è svolta a Torino in piazza Castello.
L’iniziativa – avviata dal Consiglio regionale e Comitato Resistenza e Costituzione della Regione – quest’anno è promossa insieme all’analogo Comitato istituito presso il Consiglio provinciale di Torino, con il coordinamento artistico della Fondazione per il Libro e la Musica, il patrocinio della CittĂ  e della Provincia di Torino e la collaborazione del Coordinamento delle Associazioni della Resistenza e della deportazione.
La Festa del 25 Aprile ha visto esibirsi sul palco di Piazza Castello venti formazioni musicali, che si sono alternernate ad interventi di testimoni e a studenti delle scuole superiori torinesi che hanno letto brani sulla Resistenza e sulla Liberazione.

A 65 anni dalla Liberazione nazionale dal nazifascismo – riprendendo alcuni degli interventi della conferenza stampa del 9 aprile – va attualizzato il modo di tramandare la memoria della nostra storia e dei valori della democrazia, ma le istituzioni, indipendentemente dal colore politico dei propri rappresentanti, hanno il dovere di continuare a promuovere la conoscenza e la condivisione di un patrimonio che è di tutto il Paese.

Quest’anno il concerto, aperto della Fanfara della Brigata Alpina Taurinense e dai Ragazzi della Val Sangone, è spaziato dalla canzone d’autore di Gianmaria Testa e Alessandro Mannarino, al rock di giovani band come i Grandi Animali Marini; dall’hip hop in italiano dell’irriverente Marracash, al suono dei torinesi Mao e i Santabarba al dj Fabrizio Vespa; dagli “italiani all’estero” come The Mainstream e Missincat, fino ai Baustelle, oggi al vertice delle classifiche grazie al successo ad uno stile originale e raffinato che li ha portati al grande pubblico, senza perdere la poeticitĂ  che li contraddistingue. Venti formazioni, dagli esordienti alle realtĂ  affermate, che testimoniano la ricchezza musicale italiana.

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