Alla 94^ edizione della Milano-Torino Trofeo Nobili Rubinetterie è giunto primo l’azzurro Diego Ulissi della Lampre Merida.
Il vincitore ha coperto i 193,5 km in 4.21’02, mantenendo una media di 44,477km/h. Sul podio anche il polacco Rafal Majka (Saxo Tinkoff) e lo spagnolo Daniel Moreno (Katusha). I primi tre classificati sono stati premiati rispettivamente dall’assessore allo sport della Città di Torino, Stefano Gallo, dall’assessore allo
Sport di Settimo Milanese Emilio Bianchi e dal presidente dell’Associazione Ciclistica Arona, Giorgio Sinigaglia.
Per Ulissi quella di oggi è la quarta vittoria stagionale (in precedenza ha vinto una tappa e la classifica generale della Settimana Coppi & Bartali e la tappa inaugurale del Giro di Polinia), l’undicesima della carriera tra i professionisti. Ulissi, sulla salita finale ha staccato all’ultimo chilometro andando a conquistare la vittoria e, dunque, prendersi la rivincita rispetto allo scorso anno, quando si era dovuto accontentare del secondo posto, preceduto da Alberto Contador.
Il Palazzo del Nuoto di Torino ha accolto ieri sera la seconda tappa della Swimming Cup 2013. In vasca sono scesi i migliori nuotatori a livello mondiale tra cui gli azzurri Fabio Scozzoli, Filippo Magnini e Federica Pellegrini.
Fabio Scozzoli è stato il dominatore dei 100 metri rana prendendosi sul campione olimpico di Londra 2012 Cameron Van der Burgh. Ottima impressione ha destato Filippo Magnini che ha vinto in rimonta i 100 stile libero su Luca Dotto. Terzo posto per il torinese Francesco Di Lecce.
Federica Pellegrini, accolta dal boato del pubblico, ha vinto senza difficoltà la gara dei 200 dorso. Poi è scesa in acqua anche nei 50 dorso, chiudendo al secondo posto dietro a Stefania Cartapani.
Torino ha confermato nuovamente il grande attaccamento per le discipline dell’acqua. Anche ieri sera il Palazzo del Nuoto ha fatto registrare il tutto esaurito.
Un’altra società torinese è diventata campione d’Italia. Si tratta dei Pattinatori San Mauro Torino, saliti sul gradino più alto del podio del Trofeo “Bonacossa”, destinato a chi si aggiudica il primo posto nella classifica generale delle specialità indoor, maratona, strada e pista.
Per festeggiare i nuovi campioni tricolori, questa mattina nella sala Juvarra dell’ex Curia Maxima l’assessore allo Sport Stefano Gallo ha premiato i protagonisti di questo splendido traguardo con la medaglia di Torino 2015.
“Sono molto contento – ha detto l’assessore Stefano Gallo – perché le nostre società sportive stanno ottenendo grandi risultati e lo scudetto dei Pattinatori San Mauro Torino conferma il grande lavoro dei dirigenti e degli allenatori nel far crescere i ragazzi. Vorrei ringraziare tutti coloro che ci stanno dando un grandissimo aiuto per promuovere il titolo di Capitale Europea dello Sport 2015, che vorrei ricordare, è un’onorificenza e non un olimpiade. Quando abbiamo deciso di candidarci ci siamo posti in particolare due obiettivi: uno, cercare di portare a Torino eventi sportivi di grande livello sia nazionale che internazionale e l’altro quello di aiutare il più possibile tutte le società impegnate nella promozione dello sport di base”.
Il presidente Raffaele Campione ha ringraziato l’assessore per l’attenzione riservata alla sua società e per aver messo a disposizione degli atleti la ristrutturata pista del parco della Colletta.
Il merito di questo successo è anche dell’allenatore Simone Giaccaglia che ha sottolineato: “Sono orgoglioso dei miei atleti, perché tutti insieme abbiamo conquistato il tricolore. Oggi possiamo vantarci di essere la regione leader per quanto riguarda i risultati ottenuti. Non abbiamo intenzione di fermarci e lavoreremo per far crescere i nostri giovani”.
Sono stati premiati il cinque volte medaglia d’argento ai Campionati italiani Gabriele Taricco, per la categoria “Allievi” Enrico Salino, Filippo Manera, Alessia Rizzi, Arianna Coppola, Matilde Atti e Gabriele Di Nuzzo, mentre per i “Juniores” Rosi Alibardi, Arianna Martorelli, Serena Agostino, Andrea Zarlenga, Edoardo Mazzotti e i Seniores Elisa Salvadego e Matteo Locogliano.



