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Set 22



VI edizione di Torino SpiritualitĂ , un appuntamento culturale improntato su un incontro di idee, parole, voci e religioni provenienti da ogni parte del mondo.
Quest’anno la riflessione si sofferma sul valore del dono, del gesto gratuito, delle azioni che non aspettano nulla in cambio. Il senso del donare e del ricevere dal punto di vista esistenziale, economico e artistico.

Tre sono infatti le sezioni in cui si articola il programma:
Duemila10.com_andamenti, ideato da Michele Di Mauro che propone una riflessione collettiva sulla validità e l’attualità del decalogo biblico e, in generale, dei precetti di qualsiasi religione, mettendoli in relazione e a confronto con la percezione contemporanea.
– Convivi 3.0, ideato da Fabio Geda e con la regia di Roberto Marasco propone riti collettivi e momenti di convivialitĂ  per ricercare l’esperienza diretta piĂą che le parole.
– Azioni concrete contro lo spreco è invece un percorso di sensibilizzazione sugli sprechi collettivi che culminerĂ  con una grande cena collettiva per mille persone in piazza Carignano preparata con cibo recuperato da eccedenze di mercati e ipermercati, in collaborazione con Slow Food in anteprima per Terra Madre, seguendo i principi anti-spreco di Last Minute Market.

Tra gli ospiti previsti: Enzo Bianchi, Miguel Benasayag, Laura Boella, Alain Callé, Gabriella Caramore, Massimo Cirri, Gherardo Colombo, Massimo Granellini, Vito Mancuso, Anna Oliviero Ferrarsi, Moni Ovaia, monsignor Vincenzo Paglia, Carlo Petrini, Matthieu Ricard, Alberto Salza, Ludovica Scarpa, Tiziano Scarpa, Shel Shapiro, Tristam Stuart, Andrea Segrè, Robert Thurman, Gustavo Zagrebelsky, Luigi Zoja.

www.torinospiritualita.org

[fonte: Torino cultura]

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Set 22



Con la Giornata Europea “In città senza la mia auto” si è conclusa la Settimana Europea della Mobilità Sostenibile. L’iniziativa, giunta alla nona edizione, promossa dalla Commissione Europea.

“In città senza la mia auto”, negli anni è diventato un appuntamento mondiale che ha l’obiettivo di incoraggiare i cittadini all’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi all’auto per gli spostamenti quotidiani (a piedi, in bicicletta, in metropolitana, in tram, in autobus).

Quest’anno il tema specifico scelto dalla Comunità Europea “Travel smarter, live better – Viaggia bene, vivi meglio!” pone l’accento sulla stretta relazione tra l’ incremento del traffico motorizzato, l’abitudine ad una vita sedentaria e l’impatto sulla salute dei cittadini in termine di malattie del sistema cardiovascolare, respiratorio e da stress.
Camminare e andare in bicicletta, visti come modalità di trasporto sostenibile, possono giocare un ruolo importante per il benessere fisico e mentale di chi vive in città oltre a ridurre le emissioni di gas climalteranti, l’inquinamento acustico e la congestione delle aree urbane.

La Città di Torino, come ormai da diversi anni, aderisce alla Giornata Europea del 22 settembre e per l’occasione ha previsto la chiusura del traffico dalle ore 6 alle 22 di Via Roma nel tratto da Piazza Castello a Piazza San Carlo dove si sviluppano iniziative ed eventi.

Una Giornata ricca di animazione, stand mostre e laboratori per grandi e piccini, centrati soprattutto sul tema della bicicletta.
Presentati e in distribuzione il Vademecum del ciclista urbano e la nuova Mappa delle piste ciclabili.

Anche quest’anno quindi la Città di Torino invita tutti i cittadini a dare un piccolo contributo nella lotta alle emissioni nocive, causa del riscaldamento globale e dell’effetto serra.

Da segnalare l’iniziativa “Bike to fun”:
nei giorni 24-25 settembre dalle 22 alle 24, 5 locali della movida torinese offriranno un drink gratis a tutti coloro che si presenteranno in bicicletta:
· Fattore H in V. Balbo 10/D
· Clavel in V. Sant’Anselmo, 30
· Zero in P.zza Vittorio
· Fluido in V.le Cagni al Parco del Valentino
· Pueblo in C.so Palestro al quadrilatero romano.

Per maggiori informazioni visita i siti delle Associazioni
www.bikepride.it/biketofun
muoviequilibri.blogspot.com
www.biciebasta.it

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Set 14



Quattordici lavori, molti dei quali inediti, dell’art designer romano Luca Sacchetti, saranno esposti per due settimane – fino al 2 ottobre – negli spazi di Palazzo Bertalazone di San Fermo.

Una mostra, Racconti di forme, dal carattere ludico e sognante, perché lui, Sacchetti, pare voler strizzar l’occhio con ironia all’infanzia, progettando oggetti che possano rendere la vita “leggera”. Dopo un percorso professionale che lo ha visto dapprima responsabile della comunicazione e art director per un’azienda di moda e successivamente per la sua agenzia di comunicazione, nel 2003, seguendo la passione di sempre per l’architettura, Sacchetti ha deciso di cambiare strada e indirizzarsi verso l’arte e il design.

Per voltare pagina ha scelto, nel 2004, di partire da Milano dove ha presentando la sua prima collezione, “Dreams”, che si sposterĂ  anche all’estero, prima a Parigi poi a Londra e a San Francisco.
Ospiti a Torino, allestiti nel palazzo di via San Francesco d’Assisi 14, alcuni pezzi appartenenti a questa serie, come la culla, un curioso sofà a dondolo sospeso ad un arco, un’idea che mette insieme il luogo del pensiero e quello dell’evasione. Stessa filosofia per il rifugio, un letto pensato come una cuccia dove ritrovare il senso di levità.

I pezzi inediti sono ispirati invece alla fiaba della Bella addormentata nel bosco.
Definita la linea Spleeping Beauty e caratterizzata da trasparenza e leggerezza, questa serie è ricca di oggetti dal forte valore simbolico: poltrone, divani e tavoli con immagini astratte di attimi di vita quotidiana. La chaise- longue “Il Bacio” racconta dell’unione apparentemente instabile tra la forma flessuosa e curvilinea del femminile e con quella squadrata e angolare del maschile.
“Il Bacio rappresenta la fine della fiaba, dell’odissea dell’uomo alla ricerca dell’amore – scrive il designer – la magica armonia a lungo tempo attesa e desiderata. La forma flessuosa e curvilinea del femminile si unisce a quella squadrata ed angolare del maschile attraverso centocinque tubi metallici. (…) Quando lui salva lei… lei salva lui”.

Luca Sacchetti ha realizzato recentemente anche dipinti e sculture in pietra leccese, metallo e cemento.
La sua passione per l’arte lo ha portato a iscriversi nel 2009 all’Accademia di Belle Arti di Brera dove attualmente frequenta il corso di scultura.

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