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Apr 17




Grande successo per la nona edizione di Tutta Dritta.
10 km di strada, tutta dritta appunto, che collega piazza San Carlo alla Palazzina di Caccia di Stupinigi.

Dopo la partenza di Tutta Dritta ha preso il via la Junior Marathon, la corsa dedicata ai piĂą piccoli, con tantissime famiglie che si sono ritrovate in piazza CLN per questa corsa non competitiva di poco piĂą di un chilometro.

Nella categoria uomini la vittoria è andata a Abdelmjid Ed Derraz con il tempo di 31 minuti e 1 secondo, fra le donne ha invece prevalso Valeria Straneo che ha percorso i 10 km in 33 minuti e 34 secondi.

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Apr 15



Nata a Carrara, torna a Carrara. Ma per poco perché la sua collocazione finale sarà il Quirinale. Si tratta della statua commemorativa del Conte Camillo Benso di Cavour, realizzata dal giovane scultore piemontese Fabio Viale in occasione delle celebrazioni per il centocinquantenario dell’Unità d’Italia e allestita, fino ad oggi, nella Galleria Tamagno del Teatro Regio. Oggi ha lasciato Torino per essere ospitata provvisoriamente nella città di Carrara con la cui amministrazione comunale la Città di Torino e la Fondazione Cavour di Santena hanno coprodotto il lavoro.

Dopo il successo di Torino, l’opera – che è alta 1,65 metri, pesa circa cinque quintali ed è realizzata in un blocco unico di marmo – prima di arrivare a Roma, per arricchire le collezioni d’arte del Palazzo del Quirinale, farĂ  tappa nel foyer del Teatro degli Animosi della cittĂ  del marmo, dove resterĂ  esposta sino al 30 aprile. La statua, nata da una espressa volontĂ  del Presidente Napolitano, è stata realizzata a grandezza naturale. Fabio Viale, che si è cimentato piĂą volte con questo materiale per realizzare i suoi lavori, ha dato vita all’opera dopo aver selezionato, attraverso un casting, un sosia che potesse ricordare il piĂą possibile il Conte Cavour, scegliendo di ricreare il personaggio basandosi non solo sui ritratti storici. Per rappresentarlo al meglio, invece, il volto dello statista è stato tratto dalla maschera mortuaria conservata al Museo di Anatomia di Torino. L’opera è il risultato di una metodologia innovativa, che si è avvalsa di mezzi e tecnologie all’avanguardia. Attraverso uno scanner 3D di ultima generazione, è stato elaborato un modello virtuale, lavorato successivamente con le sofisticate attrezzature del laboratorio dell’Accademia di Belle Arti di Carrara, con le quali è stato sbozzato il blocco di marmo bianco, messo a disposizione da “Cave Michelangelo” di Franco Barattini. Il lavoro, che rappresenta lo statista a grandezza naturale, è stato quindi creato dall’artista, con la stessa leggerezza con cui tratta tutte le sue opere nonostante utilizzi un materiale tanto “difficile”. Le delicate operazioni di trasferimento da Torino a Carrara e infine a Roma saranno effettuate dalla societĂ  Gondrand, sponsor ufficiale delle movimentazioni.

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Apr 14



Le Ex carceri Le Nuove, riaprono le porte al pubblico,
in occasione della terza edizione della Biennale di Ars Captiva, Futuro Prossimo / Passato Anteriore, progetto formativo ideato e realizzato dal Comitato Creo, curato da Maria Teresa Roberto e Andrea Cordero.
Il progetto, strettamente legato a Esperienza Italia, ruota attorno ai contrasti: dentro e fuori, libertĂ  e prigionia quotidiana, passato e futuro, sono i temi trattati nei percorsi di liberazione creativa realizzati dagli studenti provenienti dall’Accademia Albertina e da sette istituti superiori a indirizzo artistico di Torino, Biella, Caluso e Pinerolo.
I giovani artisti nell’arco del 2010-2011 hanno lavorato sia singolarmente sia in gruppo interpretando il tema del conflitto attraverso i linguaggi dell’arte contemporanea. Le trenta opere selezionate spaziano dalla pittura alla scultura, dalla videoinstallazione alla performance. Il processo creativo è stato stimolato da workshop con gli artisti torinesi Botto&Bruno, Marzia Migliora e Alessandro Quaranta, i quali hanno invitato gli studenti a riflettere sull’intreccio indistricabile tra memoria e costruzione del futuro.
Dal 14 aprile al 15 maggio, al secondo piano del terzo braccio dell’Ex penitenziario, è possibile vedere le creazioni artistiche, percorrendo i corridoi e le celle che sono parte integrante dell’esposizione, soprattutto per la profonda attinenza metaforica che hanno rispetto al tema del contrasto e del conflitto. Il profondo legame tra ciò che è stato e ciò che sarĂ , va oltre l’opera creativa, coinvolgendo anche la sfera emotiva e sociale.
La manifestazione comprende Cinema dentro, esperienze cinematografiche nei luoghi di reclusione: un ciclo di incontri e proiezioni, a cura di Valentina Baudino. Interverranno alla rassegna Emanuela Piovano, Anna Gasco, Mimmo e Beppe Calopresti, registi italiani che hanno affrontato il tema della detenzione, sia realizzando film all’interno delle istituzioni, sia lavorando con i detenuti stessi.

Gli orari dell’ edizione 2011 di Ars Captiva sono: dal lunedì alla domenica, dalle 15 alle 19.
www.arscaptiva.it

[fonte: Contemporary Art Torino+Piemonte]

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