Ă stato firmato stamattina dal Sindaco di Torino, Piero Fassino, il Presidente della Fiat e di Exor, John Elkann, lâAmministratore Delegato della Fiat, Sergio Marchionne e il Presidente della Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino, Maurizio Cibrario, il protocollo dâintesa per il restauro del Faro della Vittoria.
Lâintervento è stato promosso, progettato e seguito negli aspetti tecnico-organizzativi dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino in occasione del decennale della scomparsa dellâAvvocato Giovanni Agnelli, nipote del Senatore Agnelli che nel 1928 donò alla CittĂ il Faro per festeggiare il decennale della vittoria della prima guerra mondiale.
Il restauro è finanziato dalla CittĂ di Torino – che ha affidato lâincarico operativo ad Iride Servizi-Iren Energia -, da Exor e da Fiat. Il progetto e la realizzazione della Statua della Vittoria alata furono commissionati allo scultore Edoardo Rubino.
La fusione fu realizzata in tre tronconi, utilizzando 25 tonnellate di bronzo. Lâaltezza totale del Faro, 18,50 metri, rese lâopera la terza al mondo in ordine di grandezza, inferiore solo al San Carlo Borromeo di Arona, alto 23 metri e alla Statua della LibertĂ di New York di 21 metri.
Lâopera fu posta su un basamento marmoreo di 8 metri, raggiungendo cosĂŹ unâaltezza complessiva di oltre 26 metri.
Lâinaugurazione dellâopera ristrutturata è prevista il prossimo 7 novembre.
MercoledĂŹ 11 settembre sono è stata inaugurata al Borgo Medievale di Torino la vetrina dei vini torinesi. Grazie alla collaborazione con il Borgo Medievale e l’Enoteca Regionale della Serra, la Strada Reale dei vini torinesi ha avviato un’iniziativa a favore degli enoturisti, per accrescere la conoscenza di vini DOC prodotti nei comprensori del Canavese, della Valsusa, del Pinerolese e della Collina Torinese.
La nuova “Cantina del Borgo”, ospitata nel suggestivo ambiente al piano terreno della Casa di Borgofranco, offrirĂ a visitatori locali e viaggiatori la possibilitĂ di conoscere la produzione enologica torinese nelle sue diverse espressioni e tipicitĂ locali. Lo spazio, situato nel Cortile di Avigliana, accoglieva nel 1884 (quando il Borgo Medievale fu realizzato in occasione dell’Esposizione Internazionale) la sala da pranzo dell’osteria e si distingue per le pareti vivacemente affrescate e per la vista sul Po attraverso le finestre con caratteristici vetri soffiati a disco. Le decorazioni delle pareti, composte da rami intrecciati, foglie e fiori, sono ancora quelle originali del 1884, volute dall’ideatore del Borgo, l’architetto Alfredo D’Andrade. Il locale accoglierĂ coloro che, tra i numerosi visitatori del Borgo, saranno curiosi di esplorare l’espressione enologica dei territori torinesi. La “Cantina del Borgo” ospiterĂ , inoltre, le aziende vitivinicole che vorranno presentarsi al pubblico proponendo in degustazione i propri vini e fornirĂ una vetrina turistica a ristoranti, agriturismi, hotel e Bed &Breakfest soci dalla Strada Reale. L’auspicio della Strada Reale è quello di fornire spunti inediti di interesse a quanti visitano Torino, per convincerli a ritornare, ampliando l’orizzonte della visita all’intero territorio provinciale e al suo ricco patrimonio enogastronomico e storico-artistico.
INFO: Borgo Medievale tel. 011 4431701 – Strada Reale dei vini torinesi www.stradarealevinitorinesi.it
In occasione della partita della Nazionale di calcio (vittoria per 2 a 1 contro la Repubblica Ceca che qualifica gli azzurri ai prossimi mondiali), in piazza San Carlo è stata allestita unâarea con mini campo da calcio e strutture gonfiabili predisposte per formare il Villaggio Vivo Azzurro.
Promuovere i valori della maglia azzurra e del fair play attraverso attività sportive e di intrattenimento gestite dalle Scuole Calcio locali: questo in estrema sintesi è lo spirito con cui vengono proposte queste attività . I ragazzi suddivisi in gruppi hanno disputato mini partite di calcio, giochi sportivi della tradizione italiana (tiro alla fune, etc.), tiri in porta nei gonfiabili, tornei di biliardino e subbuteo.



