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May 03


Una nuova visione delle relazioni possibili tra le prospettive organicistiche del tardo Ottocento e degli inizi del Novecento e le visioni bio-centriche di oggi.

Dal 4 maggio al 6 novembre alla GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea,Organismi, una mostra collettiva che inaugura la nuova stagione espositiva sotto la direzione di Carolyn Christov-Bakargiev.

Il primo momento della mostra è dedicato all’Art Nouveau e ha per protagonista il visionario Émile Gallé di cui saranno esposti superbi vasi, mobili e interessanti materiali provenienti dal suo atelier, e ancora i disegni dell’architetto Liberty Raimondo d’Aronco e quelli di carattere scientifico di Santiago Ramon Y Cajal, scopritore del neurone.

Il nostro tempo è rappresentato dalle opere dell’artista francese Pierre Huyghe che da alcuni anni crea veri e propri ecosistemi come opere d’arte contemporanea, nonché dal botanico Patrick Blanc, inventore dei “muri vegetali”, e dall’architetto Mario Cucinella, la cui visione di un’architettura ecologica e sostenibile è fondata sul principio che ogni edificio deve entrare in empatia con il clima e la cultura che lo ospita.

[fonte: www.inpiemonteintorino.it]

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Nov 26


Prima tappa in Italia della mostra che celebra i 50 anni di attività di Studio65, uno dei protagonisti del Pop Design italiano, fondato a Torino nel 1965 da un collettivo di futuri architetti riuniti attorno alla figura di Franco Audrito, che intendevano combattere, proprio in quegli anni di rivoluzione, il conformismo imperante dello stile “moderno” con le armi di nuove idee creative, nel nome di un cosiddetto “design radicale”. La mostra, a cura di Maria Cristina Didero, nasce dal desiderio di raccogliere il vasto repertorio progettuale di Studio65 e riorganizzarlo in modo da narrare non solo il percorso del gruppo di artisti e architetti che vi hanno fatto parte, ma le vicende di una generazione in grado di incidere sui mutamenti storici.

Fino al 28 febbraio 2016 inoltre nelle stazioni della metropolitana XVIII Dicembre e Porta Nuova saranno esposti due divani Bocca sui quali i passeggeri potranno sedersi e scattarsi una fotografia, da postare on line con l’hashtag #ilmercantedinuvole.
GTT ha fornito il suo supporto all’iniziativa mettendo a disposizione spazi in luoghi molto frequentati quali le stazioni della metropolitana, dove ogni giorno viaggiano 160.000 persone.

Maggiori informazioni sul sito della GAM

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Oct 01


Grande attesa per la terza mostra dedicata agli impressionisti, quella di Monet, il Maestro della corrente francese, che apre al pubblico domani, al primo piano della Galleria d’arte di via Magenta, nella sala dell’Exhibition Area, all’interno del percorso delle collezioni permanenti: “La Gam ospiterà solo grandi capolavori “, ha voluto sottolineare questa mattina alla preview il curatore Guy Cogeval. Nessuna ninfea in mostra, simbolo della sua arte, ma in esposizione, invece, quaranta “gioielli”, cinque dei quali mai stati esposti in Italia.

La personale di Monet ha già riscosso un grosso successo dovuto alla promozione dei mesi passati. Il numero per le prenotazioni è infatti già ‘caldo’ a ieri, 30 settembre erano 700 i gruppi che hanno già prenotato e 147 i laboratori in programma con 3700 studenti.
“Concludiamo un importante trittico – ha affermato il Sindaco Piero Fassino – ma la collaborazione non finisce qui. Stiamo già lavorando alla prossima mostra, quella dedicata a Manet“. Sarà dunque il pittore dell’Olimpya il nuovo tassello della rassegna che Torino dedica agli impressionisti.
‘Monet dalle Collezioni del Musée d’Orsay‘ che aprirà domani, 2 ottobre chiuderà i battenti il 31 gennaio.
Le sale, le cui pareti color salvia accarezzano l’occhio del visitatore, ospitano un’eccezionale monografica realizzata con i capolavori dalle collezioni del museo parigino: “Sono costretto a continue trasformazioni, perché tutto cresce e rinverdisce. Insomma, a forza di trasformazioni, io seguo la natura senza poterla afferrare, e poi questo fiume che scende, risale, un giorno verde, poi giallo, oggi pomeriggio asciutto e domani sarà un torrente“. Citando la frase del pittore, l’assessore Braccialarghe racconta l’artista e, in questo “la forza dell’artista e dell’arte” termina.
Alla base della mostra, come già è avvenuto per Renoir, è una partnership istituzionale tra la GAM – Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino – Fondazione Torino Musei e il Musée d’Orsay di Parigi, che vede impegnati nella curatela Guy Cogeval, Presidente del Musée d’Orsay e del Musée de l’Orangerie, Xavier Rey, Conservatore presso il Musée d’Orsay e specialista di Monet, e Virginia Bertone, Conservatrice della GAM di Torino.

Tutte le informazioni sul sito www.mostramonet.it

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