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Nov 15


Il Teatro Carignano ha ospitato questa mattina la Festa del Corpo di Polizia municipale per celebrare il 226° anniversario dalla fondazione.
Alla cerimonia sono intervenuti la sindaca, Chiara Appendino, l’assessore alla Polizia Municipale, Roberto Finardi, il nuovo comandante della Polizia Municipale Torino, Emiliano Bezzon.
Durante l’evento sono state consegnate le benemerenze agli agenti che, nel corso dell’anno trascorso, si sono particolarmente distinti in operazioni di servizio.
Sulla piazza erano posizionati mezzi e veicoli della dei Vigili di Torino e la Banda Musicale del Corpo ha allietato la Festa.

[Fonte: TorinoClick]

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Nov 11


Questa mattina, nella splendida cornice barocca del teatro Carignano, si è svolta la cerimonia per il 225° anniversario della nascita del Corpo di Polizia Municipale che risale al lontano 1791.
Un teatro affollatissimo, all’esterno del quale, un picchetto di “civich” ha reso gli onori alle autorità mentre la banda musicale ha dato un tocco di allegria e vivacità alla cerimonia. Inoltre si sono svolte dimostrazioni curate dal nucleo cinofilo del Corpo, con azioni simulate e blocco degli aggressori da parte dei cani.
All’interno la cerimonia ufficiale, aperta dal comandante Alberto Gregnanini che, dopo aver ringraziato i partecipanti, ha sottolineato come “anche quest’anno la nostra Città sia stata protagonista di eventi e di momenti davvero importanti, confermando la sua vocazione pluriculturale e la sua incondizionata disponibilità all’accoglienza”. “Gli appuntamenti di Mi-To Settembre Musica, la kermesse di Terra Madre/Salone del Gusto, l’arrivo del Giro d’Italia, la Turin Marathon – ha proseguito il comandante – sono alcuni dei tanti eventi che, insieme a concerti, partite di calcio di grandi squadre, hanno portato la nostra città al centro della ribalta e fatta apprezzare l’ospitalità e l’accoglienza che viene riservata ai sempre più numerosi ospiti. L’apporto della Polizia Municipale non è insignificante, ma è fattore di civiltà che viene sempre più apprezzato da chi conosce Torino forse per la prima volta”.
Gregnanini ha poi espresso “un particolare ringraziamento ai colleghi che, subito dopo il 24 agosto, nel consueto slancio di generosità e di altruismo, si sono resi disponibili a lavorare nella zona colpita dal terremoto in Centro Italia” e un grazie anche “ai tecnici e al personale amministrativo della Città che partecipano all’importante lavoro di verifica della staticità delle abitazioni ed hanno avviato le procedure per la fase della ricostruzione” e alla “nostra Protezione Civile ugualmente attivata e sempre attenta alla vita cittadina torinese ed ai suoi eventi”.
Nel suo intervento la sindaca, dopo aver ringraziato le autorità e tutti i presenti ha sottolineato come “quella dell’agente della Polizia Municipale sia molto più di una fondamentale figura professionale, più di una istituzione. E’ un simbolo – ha proseguito la Sindaca – stabile e sicuro in una città che vive da ormai dieci anni un continuo e inarrestabile cambiamento”.
La prima cittadina si è poi soffermata sul lavoro dei “civich” nei confronti dei cittadini più deboli, in particolare gli anziani, confermando l’impegno dell’amministrazione a sostegno degli ultra 70enni vittime di reati.
La sindaca ha anche annunciato che nel secondo semestre 2017, l’amministrazione avvierà un piano di riorganizzazione del Corpo e che nel piano di assunzioni sarà previsto un congruo numero di nuovi agenti da inserire nel Corpo per rafforzarlo.
Al termine della cerimonia sono stati premiati gli agenti che si sono distinti in operazione svolte durante il servizio.

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Dec 13


Al Teatro Carignano di Torino l’ultimo omaggio a Gipo Farassino, scomparso mercoledì 11 dicembre a 79 anni. Dalle ore 11.00 alle ore 14.00 è stata allestita la camera ardente.
Sul feretro del cantore della piemontesità rose rosse e le bandiere della Juventus, di cui Gipo Farassino era tifoso, e della Regione Piemonte.
In sala, oltre alla figlia Valentina, autorità, amici e gente comune. Tra gli altri il sindaco, Piero Fassino, l’assessore regionale alla Cultura, Michele Coppola, Evelina Christillin e l’ex presidente della Regione, Enzo Ghigo, che insieme a Valentina Farassino ha deposto le bandiera sulla bara.

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