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Mag 10


Il ruolo di Torino nell’ambito della formazione universitaria e della conoscenza è riconosciuto e in crescita. Ricerca e innovazione sono diventate un tratto della sua identità e gli Atenei torinesi, in vetta alle classifiche italiane, ne sono l’asset strategico, uno dei principali motori dello sviluppo urbano e della qualità abitativa.
Nell’anno accademico in corso (2012/2013) gli studenti iscritti sono 100mila, 70 mila all’Università degli Studi e 30mila al Politecnico. Di questi 18mila, sono studenti fuori sede e 9mila sono stranieri.
Oggi è stato inaugurato l’avvio delle attività della sala Murazzi Student Zone, un luogo di aggregazione giovanile tra i più importanti di Torino, destinato allo studio e alla creatività, che sarà il simbolo del grande progetto dell’Amministrazione Comunale Torino Città Universitaria. A seguito di un bando pubblico la gestione è stata affidata a Paolo Romano, organizzatore torinese di eventi.
L’ampio locale (circa 560 mq), di proprietà della Città, è ospitato sotto le arcate 30-38 dei Murazzi. La ristrutturazione, curata dal Servizio Edifici Municipali, è stata caratterizzata da un intervento conservativo, senza alterare la struttura originaria di valore storico, architettonico e documentale.
La realizzazione dello spazio polivalente è stata resa possibile con la partecipazione della Città al bando dell’Anci, riservato ai centri con sedi universitarie e finanziato dal Ministero per le Politiche giovanili. Torino ha costituito un partenariato con l’Ente per il diritto allo studio, l’Università e il Politecnico con il coinvolgimento delle rappresentanze studentesche.
Murazzi Student Zone sarà aperto dalle 8.00 alle 20.00 dal lunedì alla domenica agli studenti italiani e stranieri che vivono a Torino. Un desk informativo avrà funzioni di accoglienza e di orientamento verso i servizi esistenti (sportelli per studenti disabili e stranieri, per la casa e le attività culturali, formative, sportive e la mobilità) e sarà un punto di riferimento per gli stranieri.
Una sala lettura-studio, dotata di accesso a wi-fi, postazioni multimediali, con una piccola emeroteca e una caffetteria accoglierĂ  gli universitari. Questo spazio potrĂ  ospitare anche eventi culturali, esposizioni artistiche e momenti aggregativi, promossi e organizzati da studenti.
La CittĂ  ha emanato due bandi per premiare i migliori progetti artistici, culturali e performativi, che sosterranno lo start-up dello spazio. Tutte le attivitĂ  saranno inserite in un unico cartellone di eventi.
Nel consolidare la vocazione di Torino Città Universitaria l’Amministrazione Comunale ha costruito un patto per coinvolgere le istituzioni universitarie, gli istituti di alta formazione italiani e internazionali, tutta la comunità studentesca, per il raggiungimento dell’obiettivo comune di riconoscersi come città attrattiva per studenti universitari residenti in altre regioni e stranieri attraverso vari
servizi: campus per poli di FacoltĂ , residenze studentesche, spazi informativi, rete di trasporti, promozione dei nostri atenei all’estero, scambi internazionali.
Quattro i progetti avviati nell’ambito della filiera formativa. Bambini un giorno all’Università gli alunni delle elementari incontrano il mondo dell’alta formazione. Scuola dei Compiti studenti universitari sono impegnati nelle azioni di sostegno per il successo formativo. Summer School percorsi formativodidattici rivolti a studenti di università straniere, in particolare del mondo anglosassone e nord americano. Sito Studyintorino, ancora in fase di realizzazione, sarà messo a punto dall’Università degli Studi di Torino una
piattaforma interattiva rivolta ai giovani interessati a studiare a Torino e agli studenti stranieri e italiani fuori sede iscritti nei nostri Atenei, raccoglie opportunitĂ  e servizi per facilitare lo studio e la permanenza nella nostra CittĂ .

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Mar 21


La primavera è iniziata, nonostante le condizioni meteo degli ultimi giorni e dei prossimi a venire. Eppure quest’anno – come lo scorso anno – la primavera è giunta eccezionalmente il 20 marzo, con un giorno d’anticipo anche in questo 2013.
Con l’equinozio di primavera si conclude ufficialmente la stagione invernale. L’arrivo ufficiale della primavera è stato calcolato con precisione scientifica per le 11:02, ora italiana. A seguito dell’equinozio, le giornate inizieranno diventare piĂą lunghe della notte, grazie ad un aumento progressivo delle ore di luce.

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Mar 15


La trasmissione di Rai 1 dedicata, ogni domenica mattina, al mondo dell’agricoltura e dell’ambiente, ha scelto per il 17 marzo Torino. La nostra città potrà così mostrare un lato per molti versi inedito del suo territorio: i grandi spazi verdi in città e le rilevanti trasformazioni che hanno permesso di rendere migliore la qualità dell’ambiente urbano.

Abbiamo accompagnato la troupe della trasmissione nei luoghi delle trasformazioni più importanti e scenografiche: i tre milioni di metri quadri di spazi industriali trasformati in parchi residenze e nuove attività, i grandi parchi fluviali e il sistema di piste ciclabili nel verde di Torino Città d’Acque, le Residenze reali patrimonio dell’Unesco, l’interesse e la cura della città nei confronti della produzione agricola e la cultura alimentare che si manifesta nelle eccellenze produttive, il progetto di realizzare duemila nuovi orti urbani nell’ambito dell’iniziativa Torino Città da Coltivare.

Una città che si rinnova, che mette a frutto le proprie risorse e le trasforma in opportunità di sviluppo e di migliore qualità della vita. Questo è il tema che Linea Verde ha seguito nella costruzione della puntata dedicata alla città di Torino.
Dopo gli anni dell’industrializzazione, della crescita, del progresso ma anche dell’immigrazione e della costruzione di enormi quartieri operai, Torino si trasforma grazie a progetti innovativi. La puntata si apre raccontando il progetto “Torino città d’acque”, che ha permesso di rendere navigabili alcuni tratti del Po dentro la città e di rendere fruibili gli argini da parte dei cittadini attraverso piste ciclabili e aree verdi.

E’ un’introduzione importante al tema della riqualificazione della zona industriale, che riguarda l’area denominata Spina 3. Qui le vecchie fabbriche sono state smantellate e trasformate in Parco industriale: un’area parzialmente coperta enorme che ospita eventi e manifestazioni. Quello che più interessa la nostra puntata è però la trasformazione vera e propria del materiale che costituiva la fabbrica – cemento, ferro…- in terreno da coltivare. Questo è reso possibile, tra l’altro, da un impianto di fitodepurazione che attraverso le radici delle piante estrae dal terreno i materiali inquinanti, che vengono poi bruciati e smaltiti. Questo progetto ha consentito alla città di far parte di una rete europea finalizzata proprio alla riqualificazione ambientale e ha rappresentato un importante argomento nella scelta di Torino come sede del Congresso mondiale dell’Architettura del Paesaggio del 2016, quando 3000 architetti provenienti da tutto il mondo arriveranno a Torino per illustrare i loro progetti.

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