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Mar 14


Le più grandi fiorettiste del mondo saranno a Torino dal 22 al 24 marzo per aggiudicarsi la Coppa del Mondo – Trofeo Inalpi, l’unica prova italiana di Coppa del Mondo di fioretto femminile assegnata dalla Federazione Internazionale Scherma all’Italia. La manifestazione, patrocinata e sostenuta dalla Città e dalla Provincia di Torino, dalla Regione Piemonte e dal Coni Regionale, anche quest’anno è organizzata e diretta dall’Accademia Scherma Marchesa. Sulle pedane allestite al PalaRuffini di Torino, incroceranno i “ferri” 160 atlete in rappresentanza di 16 squadre nazionali.

“L’edizione 2013 – dice Michele Torella Presidente dell’Accademia Scherma Marchesa, nonchĂ© del Comitato Organizzatore – è contrassegnata dai loghi del Centenario della Federazione Internazionale Scherma e, proprio per rafforzare il legame con la cittĂ  subalpina, anche quello di Torino Capitale Europea dello Sport 2015. Un vincolo sentimentale forte, considerando che fu proprio a Torino che la scherma iniziò a muovere i primi passi a fine Ottocento”.

“La riconferma – sottolinea l’Assessore allo sport, Stefano Gallo – per il quinto anno di una manifestazione di questa portata a Torino è senz’altro il frutto degli ottimi rapporti della Città con la Federazione e con gli organizzatori dell’evento, ma è anche un ulteriore e importante tappa di avvicinamento verso il 2015”.

A difendere i colori della Nazionale scenderanno in pedana Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Ilaria Salvatori e le giovani Alice Volpi e Benedetta Durando; quest’ultime hanno esordito nella prova a squadre di San Pietroburgo conquistando insieme alle “veterane” Errigo e Di Francisca il loro primo oro in Coppa del Mondo, bissato poi domenica scorsa con quello di Tauber sempre contro la Russia. A Torino gli appassionati di questo nobile sport potranno vedere dal vivo il Dream Team rinnovato e diretto dal nuovo commissario tecnico Andrea Cipressa.

Oltre ad Alice Volpi e Benedetta Durando, potenzialmente in grado di fare bene a Torino ci sono anche Camilla Mancini (fresca campionessa Europa Giovani, autrice a Torino di una bella gara giĂ  due anni fa), Martina Batini, Carolina Erba, Stefania Straniero, Erica Cipressa, Valentina Cipriani, Olga Rachele Calissi, Claudia Pigliapoco e Beatrice Monaco.

Fra le straniere favorite, ci sarĂ  la russa Inna Deriglazova, attualmente numero tre del ranking FIE dopo Errigo e Di Francisca, le coreane Hyun Hee Nam e Gil Ok Jung, le francesi Astrid Guyart e Ysaora Thibus, la tunisina Ines Boubakri.

Per quanto riguarda le squadre, l’avversaria più temibile è senza dubbio la Russia, finalista contro il Dream Team azzurro sia a San Pietroburgo che a Tauber, seguita dalla Francia argento a Budapest.

Gli incontri inizieranno Venerdì 22 Marzo (9.30 – 17.00), giornata dedicata alla qualificazione individuale. Sabato dalle 9.30 – 18.30 il programma prevede gli incontri a eliminazione diretta della gara individuale, quindi le finale previste per le 15. La Domenica, sempre dalle 9.30 – 18.30, cercheranno di conquistare il titolo mondiale le squadri delle nazioni iscritte alla coppa del mondo. Le finali alle ore 15.

I biglietti possono essere acquistati direttamente al palaRuffini o sul sito www.listicket.it. Il costo varia dai 5 euro per venerdì ai 12.50 per sabato e domenica. Previsto anche un abbonamento per la tre giorni (23 euro, intero – 18 ridotto)

Ulteriori informazioni su riduzioni, convenzioni e sugli orari delle gare sul sito: www.fencingcuptorino.com

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Giu 29


Si è tenuto nella Sala del Consiglio Comunale l’incontro con il Sindaco Maino Benatti ed una delegazione della Giunta di Mirandola, promosso dal Sindaco Fassino e dal Presedente del Consiglio Comunale dopo l’adozione da parte della Città di Torino della città emiliana colpita dal terremoto: in sala erano presenti assessori, consiglieri comunali, presidenti di Circoscrizione e rappresentanti di istituzioni culturali, associazioni, categorie e forze sociali.

Dopo il saluto introduttivo del Presidente del Consiglio Ferraris il Sindaco Benatti ha esposto la situazione della sua città, che ha definito “come bombardata” per i danni subiti a causa del sisma (3 mila sfollati circa su 25 mila abitanti ed il centro storico completamente distrutto), ricordando però la coesione sociale che la caratterizza facendone una comunità che è stata in grado di non ripiegarsi su sé stessa ma di reagire al dramma del terremoto. Dopo la fase dell’emergenza ora gli obiettivi sono la riapertura delle scuole a settembre, la possibilità di fornire una casa a tutti entro l’inverno e la riapertura delle aziende colpite: Mirandola ha un rilevante tessuto di piccole e medie imprese ed è un importantissimo centro internazionale per le strumentazioni e le tecnologie biomedicali.

L’Assessore Tedesco, che per la Giunta coordina interventi, progetti ed iniziative ha poi elencato quanto è stato fatto e si farà per fornire sostegno alla città emiliana ed avviare il suo ritorno alla normalità: un conto corrente il cui utilizzo sarà rendicontato pubblicamente, il concerto di solidarietà di stasera al Teatro Regio, la disponibilità a far convergere fondi su Mirandola da parte di sindacati ed associazioni di categoria, un’asta benefica fatta dalla Juventus e la decisione del Torino di devolvere un euro per ogni biglietto delle partite di Tim Cup, la disponibilità a gemellarsi con strutture analoghe da parte di società polisportive torinesi, la collaborazione del conservatorio Giuseppe Verdi con la scuola di musica di Mirandola, l’impegno de La Stampa attraverso la raccolta fondi su Specchio dei Tempi, la disponibilità dell’Urban Center a fornire aiuti e consulenze per la ricostruzione, l’avvio di scambi scolastici (40 ragazzi di Mirandola a Pra Catinat) e la realizzazione di iniziative reciproche di carattere culturale.

In chiusura il Sindaco Fassino ha richiamato i diffusi sentimenti di vicinanza alle città ed alla regione colpite ed ha ricordato come in ogni evento o catastrofe naturale l’impegno solidale degli italiani sia stato alto, e che lo è e lo sarà anche per le zone coinvolte dal sisma di maggio. Nel ricordare le tradizioni torinesi di solidarietà e fraternità ha poi fatto appello a tutti i presenti in sala ed ai rappresentanti di istituzioni ed associazioni perché siano messi in campo da tutti e nel tempo idee, progetti e risorse.

La collaborazione tra Torino e Mirandola è destinata a durare nel tempo e non si fermerà alle iniziative finora assunte o in programma, e questo creerà a giudizio di entrambi i sindaci legami duraturi di carattere istituzionale, operativo e personale che si svilupperanno lavorando insieme.

In serata al Teatro Regio di Torino si è tenuto un concerto straordinario il cui ricavato è destinato alla cittĂ  di Mirandola, uno dei luoghi maggiormente colpiti dal terremoto dell’Emilia Romagna. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del gemellaggio istituito tra la CittĂ  di Torino e il Comune di Mirandola, in accordo con l’Anci – Associazione Nazionale Comuni Italiani – e il Presidente della Regione Emilia Romagna.
Tutti gli artisti coinvolti hanno subito accolto l’invito a favorire questa occasione per un aiuto concreto, decidendo di prestare la loro opera gratuitamente. Renato Palumbo ha diretto l’Orchestra e il Coro del Regio in un programma che non poteva non essere all’insegna dell’emilianissimo Giuseppe Verdi, con alcuni dei suoi piĂą celebri brani d’opera.

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Mag 23


Nell’ambito degli appuntamenti di Biennale Democrazia Per la LegalitĂ , nel giorno del ventennale della strage di Capaci, tragedia che ha scosso il mondo intero, il sindaco di Torino Piero Fassino, moderato dal giornalista Giulio Anselmi, ha dialogato con i colleghi impegnati nel combattere le mafie e arginare la corruzione. Ospiti nel foyer del Toro del Teatro Regio (piazza Castello) a insieme a Roberto Tricarico, presidente della Commissione speciale di promozione della cultura della legalitĂ  e del contrasto di fenomeni mafiosi del Consiglio Comunale della CittĂ  di Torino, i primi cittadini quotidianamente in prima linea per governare la propria comunitĂ  con trasparenza e legalitĂ  si confronteranno sulle rispettive esperienze: Eleonora Baldi, Sindaco di Follonica (Gr), Andrea Campinoti, di Certaldo (FI) e Presidente dell’Associazione Avviso Pubblico, Alessandro Cattaneo, primo cittadino di Pavia e Vice Presidente dell’Anci, Cosimo Consales, Sindaco di Brindisi, Carolina Girasole di Isola Capo Rizzuto (KR), Carmela Lanzetta amministratore di Monasterace (Reggio Calabria), Giovanni Speranza di Lamezia Terme (CZ) e Maurizio Zoccarato Sindaco di Sanremo (IM). “I primi cittadini presenti in questo teatro sono tutti nel mirino della criminalitĂ  organizzata, rappresentanti di cittĂ  di diverse regione italiane. Hanno reagito alla devianza e hanno imposto la legalitĂ  I sindaci sono le persone piĂą prossime alle comunitĂ , incarnano la carica istituzionale piĂą soggetta al giudizio dei concittadini. Sono a Torino perchĂ© il capoluogo piemontese ha nel suo dna il rispetto delle regole”. Ha esordito così Giulio Anselmi, giĂ  direttore del quotidiano La Stampa e dell’Ansa, chiamato a moderare questa mattina i lavori dell’incontro “amministratori sotto tiro” nell’ambito di Biennale per la legalitĂ , con collegamenti in diretta dall’aula bunker di Palermo dove era in corso l’omaggio ai giudici Falcone e Borsellino, nel ventesimo anniversario di Capaci e via d’Amelio . Piero Fassino, nel ruolo di sindaco-promotore del ciclo di lezioni che negli ultimi cinque giorni ha portato migliaia di cittadini e ragazzi torinesi a riflettere sul futuro della legalitĂ  nel nostro Paese – tema grave, ahimè funestato dalle atrocitĂ  perpetrate sabato a Brindisi – ha sottolineato come il problema della criminalitĂ  sia una questione pervasiva, che parte da singoli territori per estendersi laddove ci sono opportunitĂ  di investimenti e dove è giocoforza riciclare i proventi delle attivitĂ  illecite: ” Oggi la prima capitale d’Italia ospita colleghi di luoghi simbolo dove si cerca in ogni modo di sopraffare il crimine, vengono dalla Liguria, dal Centro e dal Mezzogiorno. Questo incontro assume il significato di impegno unitario a sconfiggere l’emergenza mafia, camorra ‘ndrangheta”. “La normalitĂ  sta diventando l’eccezione del quotidiano – ha spiegato Eleonora Baldi, Sindaco di Follonica – Non bisogna assencondare le lobby ma puntare sulle forze economiche pulite. La paura è un sentimento che proviamo quotidianamente e in qualche modo rischia di condizionare i nostri gesti”.

All’Auditorium Rai si è tenuto l’incontro ‘I grandi discorsi della legalitĂ . Corruzione, mafie, fiducia’: letture a cura di Laura Morante commentate da Massimo Gramellini, Tano Grasso e Armando Spataro. I classici della letteratura, della filosofia, della politica rivivono attraverso la voce di un’interprete d’eccezione. Il commento di protagonisti del dibattito civile ci accompagna nella riflessione sull’attualitĂ . La corruzione politica a vent’anni da Mani pulite, la lotta alle Mafie, ricordando l’impegno di Giovanni Falcone e le condizioni che possono aiutarci a ritrovare la fiducia.
Su TorinoClick disponibili le letture della serata.

Nelle immagini del fotoblog anhe le immagini degli incontri che si sono tenuti nel lungo week-end di Biennale Democrazia Per la legalitĂ .

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