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Mag 17


Canti e sfottò; magliette colorate indossate dai giovani aspiranti atleti; maestre esauste ma felici e genitori orgogliosi: queste le istantanee della decima edizione di “Un giorno per sport” la festa, promossa dalla Città di Torino – Assessorato allo Sport in collaborazione con la Polisportiva Dilettantistica Safatletica, 15 Federazioni Sportive e la Scuola Universitaria Interfacoltà in Scienze Motorie (SUISM), cui hanno preso parte oltre 5mila ragazzi e 300 insegnanti. Dopo un intero giorno dedicato allo sport praticato e la sfilata lungo i viali di Parco Ruffini, gli studenti hanno raggiunto il Palazzetto dello Sport dove l’assessore Stefano Gallo, ha avuto modo di salutarli, premiarli e ricordare loro l’importanza della pratica sportiva che sempre deve essere accompagnata dai valori che lo sport porta con sé. Valori e promozione che la Città ha fatto propri inserendoli nel dossier per la candidatura di Torino Capitale europea dello Sport nel 2015.

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Mag 16


In Piazza San Carlo è stato allestito il Calendario della Legalità.

Un calendario a cui tutti possono partecipare. Come? Basta andare nelle pagine dedicate del sito “Per la Legalità“, selezionare una tra le 365 date e proporre per quel giorno una ricorrenza da ricordare e un’azione civica che potrà coinvolgere la cittadinanza.

365 giorni di legalità: un grande calendario con 365 date per promuovere, diffondere e costruire insieme un anno di legalità. Ogni giorno unirà la memoria di persone, luoghi e avvenimenti con l’impegno attivo dei cittadini nella difesa delle leggi e del comportamento civico.

Il Calendario della Legalità

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Mag 15


Le OGR, Officine Grandi Riparazioni, diventano anche uno spazio televisivo con la diretta del programma di Fabio Fazio e Roberto Saviano, Quello che (non) ho.

Il luogo in cui si è scelto di fare Quello che (non) ho, non è uno posto qualsiasi. E’ uno spazio di quelli che hanno un significato, una profondità, una storia. Uno spazio ingombrante, per certi aspetti, dal quale, se lo si sceglie, non si può e non si riesce a prescindere. Questo spazio sono le OGR, una fabbrica in cui, per un secolo, si sono costruiti e riparati treni. Una fabbrica che ha segnato profondamente la storia sociale e politica di una città intera. Una fabbrica che, con i suoi spazi vuoti, racconta anche oggi un pezzo di storia e di verità, in una città e in un mondo che si evolve verso modelli di vita e di lavoro diversi da quelli che hanno segnato l’intero corso del ‘900. Uno spazio per riflettere, quindi. Verso quali spazi ci stiamo muovendo? Qual è lo spazio che stiamo costruendo per i nostri figli?

«Quando il regista del programma Duccio Forzano è venuto per i sopralluoghi a Torino», ha spiegato Paolo Ruffini, direttore de La7, «ha visto molti altri posti, anche il Regio. A fine giornata lo hanno portato alle OGR ed è rimasto incantato. “Questa è la prima location che avrebbero dovuto farmi vedere, in posto incredibile”, mi ha detto quella sera. Con la scenografia di Francesca Montinaro e la regia di Forzano, questo posto straordinario si è trasformato in una vera cattedrale laica, ben oltre le nostre migliori aspettative».

[Fonte: www.officinegrandiriparazioni.it ]

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