Domenica 4 dicembre, dalle 10 alle 14, davanti all’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, si è tenuto il raduno dei babbi Natale, una festa che ha coinvolto bimbi, genitori, nonni.
In piazza Polonia, davanti ad una vistosa macchia bianca e rossa, è andato in scena uno spettacolo condotto da Marco Berry, presenti anche gli acrobati della scuola di circo Vertigo e la fanfara della Brigata Taurinense degli Alpini.
Scopo dell’iniziativa benefica, promossa dalla Fondazione Regina Margherita-Forma Onlus, è richiamare migliaia di persone vestite da babbo Natale sotto le finestre dell’Ospedale Infantile Regina Margherita, per regalare un sorriso ai bambini ricoverati e lungodegenti, oltre a sensibilizzare e promuovere le attività di Forma Onlus.
Il Natale a Torino quest’anno arriva prima: il 1° dicembre si
aprono le celebrazioni natalizie in città con una serie di eventi,
manifestazioni, iniziative riepilogate nella pagina degli appuntamenti
natalizi del sito.
Con l’inaugurazione del Presepe di Emanuele Luzzati e del calendario dell’Avvento, ideato da Lastrego & Testa Multimedia (sempre utilizzando i bozzetti dell’artista genovese), allestiti dagli scenografi del Teatro Regio, entra nel vivo il fitto calendario degli appuntamenti natalizi, organizzati dalla Città con il sostegno di fondazioni ed enti pubblici e privati. L’appuntamento è previsto per domani, 1° dicembre, alle 18.30, in piazza Castello. Quest’anno, per la prima volta, le comunità religiose di diverse fedi sono state coinvolte nell’organizzazione di un percorso spirituale. E sarà soprattutto la musica, con il suo linguaggio universale, a congiungere ogni latitudine e fede. In questo ambito è stato preparato un cartellone di appuntamenti per visitare quattordici diversi luoghi di culto alla scoperta dei quartieri e degli spazi meno conosciuti dagli stessi torinesi. Sei chiese decentrate e cinque collocate nel centro storico ospiteranno, da venerdì 2 dicembre – il martedì e il venerdì sera – una selezione di concerti di musica sacra colta e popolare, proposti da formazioni corali ed ensemble. Le melodie saranno accompagnate da letture di testi delle diverse tradizioni religiose. Il Tempio Valdese accoglierà concerti, letture e cori gospel mentre, nell’Aula del Tempio della Mole Antonelliana, il 21 dicembre, si celebrerà la cerimonia ebraica delle Luci, una speciale festa di Channukkah. “Vorrei porre l’accento sull’importanza di questa iniziativa – spiega Maurizio Braccialarghe, assessore alla Cultura, Turismo e Promozione della Città – poiché ritengo che il periodo natalizio possa fornire importanti spunti di riflessione anche sotto l’aspetto religioso. Abbiamo cercato di declinare la ricerca con il contributo attivo di tutte le principali esperienze di fede, anche se non riferite esplicitamente al significato proprio del Natale che è in particolare del cristianesimo. Si tratta dell’ulteriore tentativo di coltivare la ricerca spirituale in stretto coordinamento con il Comitato Interfedi che da tempo svolge nella nostra città una meritoria opera di rappresentanza, conoscenza e confronto in un rapporto positivo e proficuo”. Il viaggio nella spiritualità procederà con l’omaggio alla tradizione musulmana dei Sufi, presente a Torino con il concerto mistico dei dervisci Sam’A, nel Centro Culturale Taiba come nella Chiesa di San Pietro e Paolo, cuore del multietnico quartiere di San Salvario. La comunità Ortodossa – infine – il 26 dicembre festeggerà in piazzale Valdo Fusi con due grandi cori e una mostra di icone aperta al pubblico nella Chiesa di via Accademia Albertina. Con l’illuminazione del poetico Presepe di Luzzati e l’apertura delle 25 finestrelle del Calendario dell’Avvento – ‘sfogliato’, sera dopo sera (alle 18), in attesa del Natale, da un vigile del Fuoco (l’eroe per eccellenza nell’immaginario di ogni bambino) – torinesi e turisti potranno farsi coinvolgere nella magica atmosfera delle feste. Il calendario dell’Avvento è stato ideato da Cristina Lastrego e Francesco Testa partendo dal loro libro Pop-up edito da Gallucci Editore (Roma 2010).
2-6 Novembre 2011
Torino, quartiere di San Salvario
500 artisti e giovani creativi, 200 location per 5 giorni di mostre, esposizioni e performance: dal 2 al 6 novembre torna PARATISSIMA – l’evento OFF di Artissima – nelle strade, nelle case, nei cortili, nelle botteghe artigiane, nei negozi e nei locali storici del quartiere di San Salvario.
Tema della SETTIMA edizione di Paratissima 011: “POII”
Ovvero: “poi”? Dove sta andando l’arte del prossimo futuro? Dove si sta spingendo la creatività nelle sue forme espressive? Il “poi” è quello che viene dopo il futuro che ci danno per certo, il “poi” è dopo quello che succederà, il “poi” è oltre e Paratissima è il luogo ideale per prendere spunto sul “poi”.
La presentazione di Paratissima 2011 si è tenuta nell’atrio della Stazione di Porta Nuova.
Alle 21 in Largo Saluzzo “▼Δ□○” il rito inaugurale, a cura di Angela Viora, sui 4 elementi e i lori simboli, comuni a tutte le religioni e a tutte le culture.
Paratissima è organizzata e promossa da Gruppo Para e Associazione Ylda, è supportata da Compagnia di San Paolo, Camera di Commercio, Regione Piemonte, Fondazione CRT A+, Circoscrizione 8; con il patrocinio della Città di Torino.
Main partner: Miroglio Group, Groupalia, Elettrogruppo 01, Pronto Seat
Media partner: LaStampa.it, Torinosette, Gru Radio, SkArt, Torino open air
Paratissima è nel calendario di Torino+Piemonte Contemporary Art



