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Nov 07


Paratissima… C’est Moi! per il primo anno si svolgerà all’ex Moi, sotto le storiche arcate dei ‘Mercati Ortofrutticoli all’Ingrosso’ di via Giordano Bruno 181. L’ottava edizione dell’evento “off” di arte contemporanea che invaderà, oltre gli spazi dell’ex Moi, le strade, le piazze, le botteghe, i negozi sfitti e i locali storici di Borgo Filadelfia si inaugurerà stasera e andrà avanti fino all’11 novembre. Per l’inaugurazione è stata organizzata una rivisitazione del viaggio della torcia olimpica. Tedofori: gli artisti, lo staff e i volontari di Paratissima. Testimone: il Ciucè l’oggetto-design realizzato da DOP Architetti. Alle 19.30 la cerimonia d’inaugurazione è preceduta dal “taglio del nastro” di Paratissima all’ex Moi con l’apertura delle mostre “PORNdemia – Il porno da genere di nicchia a fenomeno pop” e “Fishlove” con la partecipazione di Nicholas Röhl. Il titolo Paratissima… C’est Moi! è un gioco di parole per dire che Paratissima è fatta per gli artisti, che non trovano spazio nei circuiti “istituzionali” dell’arte, ma soprattutto è fatta dagli oltre 500 artisti iscritti. Tra le moltissime mostre di Paratissima PORNdemia. Il porno da genere di nicchia a fenomeno pop è un percorso di ‘senso’ e ‘sensi’ attraverso foto, video, pitture, sculture e installazioni che raccontano la proliferazione dell’erotismo e la degenerazione dell’oggi, la cultura di massa e l’attualità. In mostra opere di artisti storici, come Keith Haring, Carol Rama, Man Ray e Carlo Mollino e di autori più contemporanei, come Vanessa Beecroft, Jim Dine, Nobuyoshi Araky, Daniele Galliano e Richard Kern. Fishlove prende avvio nel 2009 con una campagna di sensibilizzazione contro la pesca intensiva iniziata con il ritratto l’attrice Greta Scacchi, nuda, con un merluzzo tra le braccia. Fu shock. L’immagine, firmata da John Rankin, suscita subito scandalo e richiama l’attenzione dell’opinione pubblica sul tema. La foto di Greta, insieme alle altre della serie Fishlove – con Lizzie Jagger, Jerry Hall, Sir Ben Kingsley, Paola Maugeri, Terry Gilliam, Mark Foster, Lily Loveless, tra gli altri – sarà esposta per la prima volta in Italia, a Paratissima. PARAtainment, 5 W per 4 giorni d’arte: Who, What, When, Where e Why, sono gli incontri, i laboratori, le letture portfolio, gli aperitivi creativi e le cene con gli artisti: momenti di edutainment e di opportunità, gratuiti, per gli artisti e il pubblico, che uniscono educazione e intrattenimento con la possibilità di discutere, imparare, sperimentare e sviluppare la vita creativa. L’ex Moi torna a vivere nei giorni di Paratissima con la mostra che la fotografa torinese Bruna Biamino ha dedicato alla storia degli ex mercati di via Giordano Bruno. Le fotografie in bianco e nero scattate negli ultimi giorni di apertura dei Mercati Generali (settembre 1994) raccontano la fine di un’epoca e il cambiamento verso un futuro in quel momento ignoto. Ovolution è l’esposizione dei 16 progetti selezionati per concorrere alla realizzazione dell’Uovo di Pasqua 2013 del maestro cioccolatiere torinese Guido Gobino. Domenica 11 novembre sarà proclamato il vincitore che lavorerà in collaborazione con Guido Gobino alla realizzazione dell’Uovo di Pasqua 2013. E ancora cARTelli: serrande d’autore è la rivisitazione in chiave artistica degli anonimi cartelli “Affittasi” e “Vendesi” di Rocca Immobili. Gli artisti e i creativi di Paratissima hanno reinterpretato gli scatti delle serrande abbassate di Borgo Filadelfia trasformandole in vere e proprie opere d’arte digitale. Le creazioni più rappresentative sono state riprodotte sotto forma di cARTelli e saranno esposte prima a Paratissima, poi per le vie della città come cARTelli immobiliari. A San Salvario, il quartiere che ha ospitato per quattro edizioni Paratissima, si terrà Paratissima Design – Chez San Salvario il distretto della creatività legata al design in tutte le sue forme e applicazioni. Questo è molto molto altro è Paratissima 2012, un progetto dell’ Associazione Ylda e Gruppo Para, nato nel 2005, con l’obiettivo di promuove artisti e iniziative inedite che non trovano spazio nei circuiti istituzionali, al fine di dare voce ad una filosofia d’arte ‘parallela’, contemporanea e di completamento ai grandi eventi ufficiali e parte integrante del calendario di ContemporaryArt Speciale Autunno. “Paratissima promuove un’esperienza di interazione con il territorio che ospita la manifestazione, a dimostrazione che l’arte può diventare un supporto allo sviluppo di un quartiere e alla rigenerazione urbana”, spiegano gli organizzatori.
Per informazioni su tutto il programma: www.paratissima.it

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Ott 25


L’attesa è stata premiata. Così, finalmente alle 11 di questa mattina l’edizione 2012 del Salone del Gusto insieme all’apertura al pubblico di Terra Madre, ha preso il via.
Tutto fa supporre che questa sarà un’edizione di grande successo – ha detto Roberto Burdese, Presidente di Slow Food Italia. I numeri disegnano la grande portata di quest’appuntamento: su 80 mila metri quadri insistono oltre 1000 espositori provenienti da 100 Paesi, suddivisi in 200 Presìdi Slow Food italiani, 400 comunità del cibo. Per gli appassionati del buon vino il Salone del Gusto nella sua enoteca offre la possibilità di spaziare tra 1200 etichette.
Ma, se non di solo pane vive l’uomo, molti sono gli appuntamenti per riflettere sull’edibilità del cibo che ogni giorno approda sulla nostra tavola. Nei 128 laboratori, passando per i 16 teatri, i 23 appuntamenti a tavola, gli 11 incontri con l’autore, le 23 degustazioni guidate e gli oltre 50 appuntamenti con gli chef, il cibo verrà declinato in ogni sua sfaccettatura. Gli organizzatori del Salone del Gusto hanno pensato anche al cibo per la mente, tant’è che il programma della kermesse prevede anche 57 conferenze, 19 incontri nella Casa della Biodiversità, oltre 20 appuntamenti nel Caffè Letterario musicale, 19 corsi Master of Food, 20 attività educative, più di 100 ore di giochi per famiglie e ragazzi e 60 percorsi di educazione alimentare per gli studenti.
Dunque da oggi l’esposizione dei “Cibi che cambiano il mondo” è aperta al numeroso e paziente pubblico che ogni due anni si mette in coda per scoprire quanto di buono, pulito e giusto c’è nel cibo. Ma, il Salone del Gusto e Terra Madre non è solo l’esposizione di prodotti di “nicchia” (termine che fa orrore al Patron Carlin Petrini), quanto invece è il messaggio rivoluzionario che ad ogni edizione viene ricordato con passione da Slow Food: “dobbiamo far sì che nel mondo tutti abbiano diritto a nutrirsi con alimenti di qualità”.
“Il Salone del Gusto e Terra Madre concorrono sempre di più alla ridefinizione dell’identità della nostra città – ha ricordato Fassino all’apertura della manifestazione -. “E’ anche grazie a quest’appuntamento biennale, che Torino è mutata in chiave turistica. La numerosa partecipazione di pubblico dimostra quanto il tema sulla qualità dell’alimentazione sia sempre più percepito come rilevante per il benessere della vita quotidiana di ognuno. Torino, che continua ad essere una città industriale, è oggi anche una metropoli che si alimenta di nuove attività come quelle del settore economico, turistico, universitario e culturale, quest’ultimo inteso in un’ accezione più larga: il Salone del Gusto e Terra Madre stanno all’interno di questa straordinaria evoluzione”. “L’alimentazione – prosegue il Sindaco – è strategica e decisiva al punto che sarà una dei temi centrali dell’Expo 2015 a Milano. Anche per questo Torino si sta attrezzando per fare in modo che l’Expò sia una grande occasione per il nostro territorio”.
Il presidente Slow Food, Carlin Petrini ha ricordato all’inaugurazione del Salone lo scetticismo di chi, nel 1996, alla prima edizione del Salone del Gusto, guardava al recupero del patrimonio alimentare tradizionale come a un capriccio di nicchia, destinato a scomparire, mentre l’economia “quella vera” stava da un’altra parte e aveva l’industria come baricentro. “Oggi Slow Food – dice Petrini – ha dimostrato che il nostro patrimonio enogastronomico può creare sviluppo ed economia, e sarebbe ora che tra industria e agricoltura ci fosse rispetto e pacifica coesistenza”.

Il programma è consultabile sul sito www.salonedelgusto.it oppure
scaricando le App per iPhone e Android

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Mag 14


Il 25° Salone Internazionale del Libro chiude con risultati insperati. ” Abbiamo preso come esempio un racconto di Camilleri dove scriveva di una nonna che per far piacere alla famiglia la solita triste verdura la farciva dandole un aspetto delizioso – ha spiegato il direttore Ernesto Ferrero durante la conferenza stampa conclusiva-. Il Salone di questa edizione è come quella pietanza “. A poche ore dalla chiusura, le biglietterie parlano di un incremento del 4.1% rispetto al 2011, che – se mantenuto fino alle 22 – attesterà i visitatori fra i 317 e i 318.000. Un vero boom è quello rappresentato dagli ingressi delle scuole, che hanno fatto registrare un incremento del 149.68% sull’anno scorso. Circa 70 mila poi coloro che hanno assistito agli incontri nelle principali sale congressi del Lingotto Fiere e all’Auditorium del Lingotto. Le presentazioni, i dibattiti e le lezioni del Salone 2012 sono state in totale 1162, senza considerare tutti gli eventi del Salone Off e di Voltapagina. Numeri da primato anche per il sito www. salonelibro.it che nelle ultime due settimane è stato visitato da oltre 296.621 utenti con una crescita del 27% rispetto al 2011 (240.084 visitatori), per un totale di 2.233.431 pagine visitate. L’appuntamento è ora per il mese di maggio 2013 con il Salone Internazionale del Libro numero 26. Paese ospite candidato, il Cile. E sono iniziati i contatti diplomatici con Guinea e Colombia.

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