preload
Ott 11


Venerdì 11 ottobre è stato inaugurato il sentiero che collega la valle di Reaglie con la valle del Cartman, distrutto nel 2007 da una “bomba d’acqua” che trascinò a valle una grande massa di terra; evento che, per fortuna, non causò danni alle persone. La frana interruppe il cosiddetto “Anello Verde”, il lungo sentiero che attraversa la Collina torinese sotto Superga, un percorso molto amato dagli escursionisti che ogni estate si arrampicano in collina alla ricerca di natura e di vedute sulla città. Si tratta di un vero e proprio sistema del verde che unisce fiumi e collina in un complesso continuo e omogeneo di sentieri e verde attrezzato, valorizzando la naturalità dell’ambiente.

L’intervento dei tecnici del servizio Nuove Opere del Verde ha rimesso in funzione circa 800 metri di pista percorribile anche in bicicletta con interventi di ingegneria naturalistica per un costo totale di 200mila euro. Oltre al sentiero, l’intervento ha permesso di recuperare due punti panoramici molto suggestivi su Superga, di effettuare una pulizia delle aree circostanti e di ripristinare la cartellonistica direzionale dell’Anello Verde. Altri importanti lavori effettuati: la pulizia dei torrenti, rimessi in grado di drenare l’acqua piovana, e la dismissione di una rete di alta tensione con la rimozione di alcuni tralicci.

Sul sentiero si affaccia Villa Ottolenghi, una dimora storica oggi ristrutturata che viene presentata nel corso dell’inaugurazione.

“Dopo l’apertura del sentiero 29 tra il Meisino e Superga e questo importante intervento – ha detto l’assessore Enzo Lavolta – siamo in grado oggi di percorrere l’Anello Verde nella sua completezza: è possibile raggiungere Reaglie dal Meisino immersi in un bellissimo ambiente naturale. Un percorso che può diventare anche attrattivo per quel turismo sostenibile che vogliamo portare a Torino e per far conoscere anche ai torinesi la ricchezza naturalistica che è parte integrante della nostra città”.

Il sito web dell’Anello Verde

Taggato con:
Ott 04


Si è celebrata oggi, venerdì 4 ottobre, presso il Campus Luigi Einaudi in lungo Dora Siena 100, la “Festa dell’albero”, con la piantumazione degli alberi donati all’UniversitĂ  degli Studi di Torino dall’Associazione Internazionale Produttori del Verde “Moreno Vannucci”.

Da 11 anni l’Associazione fa omaggio al Presidente della Repubblica di un abete dell’Appennino tosco-emiliano che viene posizionato nel Cortile d’Onore del Quirinale in occasione delle festività natalizie. Inoltre, ogni anno, in occasione della Festa dell’albero, dona a Istituzioni pubbliche selezionate piante da esterno: nel 2007, dopo il grave incendio nella foresta del Gargano, l’Associazione è intervenuta per il recupero del verde nel Comune di Peschici; lo stesso impegno è stato profuso per rinfoltire il parco pubblico dell’Ambro di Milano. Gli alberi donati all’Ateneo torinese permetteranno invece di completare la realizzazione di un viale alberato in Corso Farini 200, dove migliaia di studenti vivono la loro esperienza universitaria.

La Cerimonia di Piantumazione si è aperta con il saluto del Rettore dell’UniversitĂ  di Torino Gianmaria Ajani e di Enzo Lavolta, Assessore all’Ambiente della cittĂ  di Torino, e si è conclusa con la benedizione degli alberi donati da parte del Vicario Generale Monsignor Valter Danna. Il Gruppo da Camera dell’UniversitĂ  di Torino, diretto dal maestro Ugo Piovano, ha offerto l’intrattenimento musicale, mentre i giovani allievi della classe 1A della Scuola Media Spinelli hanno recitato poesie sugli alberi.

Taggato con:
Ago 21


A Torino al Parco Michelotti tornano i Dinosauri. Per la gioia dei piĂą piccoli, un nuovo percorso con esemplari enormi per la prima volta esposti in Italia. T-Rex, Triceratopo, Spinosauro sono solo alcuni dei dinosauri a grandezza naturale protagonisti del viaggio in un tempo lontano decine di milioni di anni. Realizzati con i colori che riteniamo possano aver avuto, i dinosauri si presentano in tutta la loro imponenza. 

Il percorso si apre con l’esemplare che incarna piĂą di tutti le emozioni che questi grandi rettili suscitano: il Tirannosauro, che catapulta subito il visitatore sulla Terra com’era 70 milioni di anni fa. VerrĂ  spiegata l’evoluzione del mondo illustrando le diverse etĂ  della Terra con particolare attenzione ai tre periodi che scandirono la vita dei dinosauri. Dal Triassico, 250 milioni di anni fa, passando per il Giurassico si arriva al Cretaceo conclusosi 65,5 milioni di anni fa, momento dell’estinzione dei dinosauri. 
 Questi bestioni sono delle ipotesi che lo studio va man mano affinando e verificando nel tentativo di capire i tanti interrogativi che l’evoluzione di questi rettili ha posto e continuerĂ  a porre ancora per molto tempo. Laboratori didattici e aree di scavo per bambini renderanno l’esperienza unica.
Contatti: 0116502833

Prezzo: intero € 12
ridotto € 10 (under 18 e over 65, insegnanti, studenti universitari)
biglietto scuole 5 €
biglietto famiglia 34,00 € per due genitori e due bambini
biglietto famiglia 29,00 € per due genitori e due bambini

Laboratorio scavo paleontologico:
biglietto unico 10,00 €
biglietto scuole (gruppi da min 10 max 15 persone) 8,00 €

Taggato con: