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Giu 05


L’assessore all’Innovazione, Sviluppo e Sostenibilità ambientale Enzo Lavolta, insieme a Emanuele Durante, presidente della Circoscrizione 7, ha inaugurato la rinnovata area giochi di largo Montebello

L’area giochi della rotonda alberata di largo Montebello è un servizio molto apprezzato dai cittadini del quartiere e dai loro bambini. Grazie all’intervento coordinato dal servizio Gestione Verde del Comune, si è potuto mettere in sicurezza il piazzale, che presentava molte radici affioranti tra i cubetti di porfido.

Questi gli interventi realizzati:
• Sostituzione della pavimentazione in cubetti di porfido del Trentino sul nuovo sottofondo in calcestruzzo armato;
• Ampliamento dell’area, con posa di nuovi giochi;
• La pavimentazione dell’area giochi è ora in piastrelloni elastici antishock;
• La recinzione esistente è stata asportata, modificata e riverniciata per essere riutilizzata per la delimitazione dell’area giochi;
• All’interno delle aiuole perimetrali sono state posate nuove aiuole con arbusti Cotoneaster Dammeri, dotate di impianto di irrigazione;
• Potata l’alberata di tigli posta all’interno del giardino e gi alberi di Prunus disposti nelle aiuole perimetrali e sostituiti sette Prunus malati.
• Manutenzione e verniciatura della panchine e sostituzione dei cestini portarifiuti;
• L’impianto di illuminazione lungo il perimetro della piazza è stato potenziato e revisionato, con la sostituzione del palo di illuminazione posto al centro del largo con un nuovo palo a tre corpi illuminanti, grazie a Iride Servizi; Smat ha invece sostituito l’impianto di adduzione della fontana; Telecom ha invece riattivato la colonnina del telefono pubblico. Infine, Amiat ha ripristinato la segnaletica orizzontale per i cassonetti dei rifiuti.

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Apr 11


“Da Sodoma a Hollywood”
27° Torino GLBT Film Festival
19 – 25 aprile 2012
Torino, UCI Cinemas Lingotto e Multisala Cinema Massimo

Presentata la 27° edizione del Torino GLBT Film Festival – “Da Sodoma a Hollywood”, diretto da Giovanni Minerba, si svolgerà dal 19 al 25 aprile 2012 presso la Multisala Cinema Massimo.
L’evento speciale di inaugurazione avrà luogo presso la sala 6 dell’UCI Cinemas Lingotto la sera di giovedì 19 aprile.
Madrina della manifestazione sarà Chiara Francini, attrice rivelazione dell’anno alla 68a edizione della Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia con il Premio Biraghi. A Torino avrà un doppio ruolo perché farà parte anche della giuria del Concorso lungometraggi.
Ospite d’onore della serata di inaugurazione sarà Arisa, cantante, attrice, scrittrice, personaggio televisivo, che regalerà al pubblico del Festival grandi emozioni con un’esibizione a sorpresa per la quale ha dichiarato: «Ho accettato l’invito perché ho capito che è un Festival coraggioso e tutte le cose fatte con coraggio meritano rispetto e adesione».
La manifestazione comprende numerose sezioni, competitive e tematiche, con opere provenienti da tutto il mondo, film altrimenti “invisibili” per il pubblico e gli addetti ai lavori, oltre a incontri con registi e attori che presenteranno i film in sala.

La coproduzione belga e olandese Alle tijd (Time to Spare), di Job Gosschalk (2011), aprirà il Festival. Il film è un’agrodolce commedia degli errori, spiritosa e sagace, che affronta il tema dei ruoli codificati e ragiona sulle nuove forme di affettività, con un finale a sorpresa commovente e pieno di aspettative.
Concluderà il Festival Let My People Go! di Mikael Buch, commedia francese volutamente farsesca e kitsch in cui il regista gioca con gli stereotipi sul mondo gay e sul giudaismo, rifacendosi a maestri come Woody Allen e Wes Anderson. Carmen Maura, attrice feticcio di Pedro Almodovar, è la stralunata madre del protagonista.

Il comitato di selezione – composto da Fabio Bo (coordinatore artistico), Angelo Acerbi, Alessandro Golinelli, Christos Acrivulis e, da quest’anno, Silvia Novelli, dai consulenti Pierre Hombrebueno, Flavio Armone, Nancy K. Fishman e Simone Morandi, guidato dal direttore Minerba – conferma la volontà di indagare e proporre al pubblico film e tematiche, spesso scottanti e controverse, di grande attualità e interesse per l’intera società.
Il Festival propone tre sezioni competitive (Concorso lungometraggi, Concorso documentari, Concorso cortometraggi), sottoposte al giudizio di tre giurie internazionali.
Nel Concorso lungometraggi assegneranno il Premio Ottavio Mai: Antonella Gaeta, giornalista, sceneggiatrice e presidente dell’Apulia Film Commission; Chiara Francini; Eric de Kuyper, scrittore, semiotico, critico e regista belga; Fabio Canino, conduttore televisivo; Philippe Vallois, uno dei pionieri del cinema GLBT francese.
Nel Concorso documentari: Alessandro Rais, critico, storico del cinema, direttore della Filmoteca Regionale Siciliana e del Sicilia Queer Festival; Vittoria Castagneto, scrittrice e regista; Panayotis Evangelidis, scrittore, traduttore e filmmaker. Infine, nel Concorso cortometraggi, Luca Bianchini, scrittore e sceneggiatore; Vittoria Schisano, attrice; Chiara Pacilli, giornalista e regista.
Saranno inoltre attribuiti i premi del pubblico.

Tutte le informazioni sul sito del Torino GLBT Film Festival

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Mar 21


Oggi, in occasione della Giornata internazionale contro il razzismo promossa dall’Onu, in contemporanea in 35 città italiane, si è tenuta la prima “Catena umana” al fine di sensibilizzare e informare sui temi del razzismo e della discriminazione. La celebrazione di questa giornata ha l’obiettivo di indirizzare gli sforzi degli individui e delle nazioni verso l’eliminazione di ogni forma di discriminazione razziale, realizzando l’ideale espresso nel primo articolo della Dichiarazione universale dei diritti umani: “Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza”.
A Torino la “Catena Umana” – organizzata grazie alla collaborazione della Città di Torino, della Provincia e della Regione Piemonte rappresenta un’ulteriore occasione di partecipazione e coinvolgimento del territorio per rafforzare il percorso di costruzione della Rete territoriale contro tutte le discriminazioni.
Studenti, insegnanti, rappresentanti di istituzioni, enti ed associazioni, semplici cittadini e cittadine si sono presi per mano in un simbolico abbraccio al monumento simbolo della nostra città per testimoniare l’impegno contro tutti i razzismi e le discriminazioni fondate sull’origine etnica, sulla religione, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’età e sulla disabilità.
“E’ importante aver scelto la Mole, un monumento che fu costruito per essere sede della sinagoga di Torino – ha sottolineato l’assessore alle Pari Opportunità della Città, Mariacristina Spinosa – perché il germe dell’antisemitismo e della discriminazione più in generale, come dimostra il brutale attentato di Tolosai, è ancora dilagante in Europa e nel mondo. L’aver promosso questa giornata dimostra come Torino è più che mai “Capitale dei Diritti” e della lotta alle discriminazioni”.

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