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Sep 08


L’anniversario dell’ Otto Settembre 1943 è stato celebrato questa mattina presso il Cimitero Monumentale. La data dell’armistizio con gli Alleati segnò la fine dell’alleanza italo-tedesca e l’avvio della Resistenza. Civili e militari si batterono insieme a Porta San Paolo (Roma) contro le truppe tedesche, militari sbandati e giovani antifascisti presero la via delle montagne per costituire le prime formazioni partigiane. . Ricordo degli ebrei vittime del nazismo Il contributo italiano alla sconfitta della Germania nazista e dei suoi alleati fascisti cominciò quel giorno e ne si concretizzò con la liberazione delle grandi città del Nord ad opera dei partigiani, nell’aprile del 1945, prima ancora che vi giungessero gli Alleati, i quali avevano risalito la penisola attraverso battaglie sanguinose come Cassino o Monte Marrone. Alla cerimonia hanno preso parte Autorità civili e militari, delegazioni di associazioni partigiane, ex combattentistici e d’Arma, rappresentanti della Comunità Ebraica torinese. A rappresentare la Città di Torino è stato il presidente del Consiglio comunale Fabio Versaci.

[Fonte: CittAgorà]

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Apr 25


Si celebra quest’anno il 72° anniversario della Liberazione dalla dittatura nazi-fascista. La Città di Torino, medaglia d’oro al valore per la Resistenza, ha ricordato i partigiani e le vittime della Guerra cimitero Monumentale.
La cerimonia è stata preceduta da una breve funzione religiosa nella Cappella, seguita poi dal il corteo delle Autorità civili e militari e dei Rappresentanti delle Associazioni combattentistiche e della Resistenza.
Sono state omaggiate le lapidi commemorative al cippo della Deportazione e a quello dei Deceduti nei lager nazisti; al Campo della Gloria in cui sono sepolti i resti di oltre 900 partigiani, presso il Cippo dei Caduti dei Reparti regolari delle Forze Armate, al Sacrario dedicato alle Vittime civili di Guerra per concludersi infine davanti alla lapide degli Ebrei.

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Feb 28


Sono passati sedici anni dalla morte di Domenico Carpanini e la sua immagine di grande lavoratore e di politico resterà sempre ben impressa nei cuori e nelle teste di chi lo ha conosciuto e frequentato.
Questa mattina al cimitero monumentale la sindaca Chiara Appendino ha voluto ricordare così l’ex vice sindaco della Città e presidente del Consiglio Comunale: “Domenico Carpanini ha dato tanto alla città e insegnato molto a chi ha lavorato con lui negli anni in cui era a Palazzo Civico. Per noi, giovani amministratori, deve essere preso a esempio per la sua passione, il senso di dedizione e il grande attaccamento alla città. Per lui i torinesi venivano prima di tutti e con loro ha stabilito un legame forte”. Anche l’ex sindaco Valentino Castellani ha voluto tracciare un ritratto del suo vice tra il 1993 e il 2001: “Di lui ricordo che è stato il creatore del regolamento del Consiglio Comunale che, ancora oggi, è in vigore. Era un uomo sempre disponibile che voleva vedere i problemi da vicino. Ha sempre posto molta attenzione nei confronti delle persone più bisognose. Ha servito la città con disciplina e onore. Man mano che passa il tempo il dolore per sua scomparsa si addolcisce, ma la ferita resta”.
Alla commemorazione erano presenti la compagna Fulvia, Piero Fassino, l’assessore comunale Marco Giusta, il presidente degli ex consiglieri comunali emeriti della Città di Torino Giancarlo Quagliotti e tanti rappresentanti delle istituzioni pubbliche e private.

[fonte: TorinoClick]

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