È stata riaperta la parte nord (lato via Pietro Micca/Santa Teresa) di piazza Solferino dopo la rimozione dei due padiglioni di Atrium ed il rifacimento della pavimentazione dell’aiuola, in porfido per la parte centrale ed in “calcestre” (pavimentazione drenante formata da materiali calcarei compattati) per i camminamenti laterali tra gli alberi. È stata anche rinnovata l’illuminazione pubblica, usando apparecchiature più efficienti che annullano la dispersione della luce verso l’alto.
Sul lato opposto della piazza proseguono (con assoluto rispetto del cronoprogramma) i lavori di realizzazione del parcheggio pertinenziale che conterrà 188 box, 143 singoli e 45 doppi, per un totale di 233 posti auto: l’inaugurazione è prevista per novembre 2012.
A interventi finiti ci sarà una continuità estetica fra le due grandi aiuole alberate e l’area centrale occupata dal monumento a Ferdinando di Savoia, che sarà protetto da una recinzione di ferro: previsto anche il riposizionamento del monumento a La Farina che tra pochi giorni sarà inviato in un laboratorio specializzato per essere restaurato.
Saranno anche piantati 23 nuovi alberi, che si aggiungeranno agli 86 che ci sono già sulla piazza, ed una nuova fontana ne abbellirà il lato sud.In totale la riqualificazione interesserà circa 10 mila metri quadrati di spazio pubblico, a fronte dei circa 2 mila concessi per costruire il parcheggio.
In piazzale Valdo Fusi nasce la “Piazza dei Bambini”, presenti gli assessore Braccialarghe e Pellerino.
La Piazza dei Bambini è un progetto di intervento urbano, ludico, educativo e ricreativo, organizzato in occasione del periodo natalizio dall’Assessorato alla Cultura, Promozione e Turismo e dal Centro per la Cultura Ludica Walter Ferrarotti di ITER, Assessorato alle Politiche Educative della Città di Torino.
Piazzale Valdo Fusi, luogo dell’evento, si trasforma in una agorà per il mondo infantile, immersa tra mura e natura, dove i bambini saranno protagonisti della realizzazione dei decori natalizi tradizionali e simbolici della città; uno spazio creato, tra immaginario e realtà, per imparare a conoscere ed amare Torino.
Sarà un’insolita occasione per conoscere la tradizione dell’albero di Natale, le sue decorazioni di luce e visitare l’esposizione degli eco-alberi di Natale, realizzati con materiali di recupero urbano nel Centro per la Cultura Ludica. L’allestimento è completato da pannelli divulgativi tratti dalla mostra itinerante: I percorsi della memoria: giochi d’inverno e in altre stagioni. Il tradizionale appuntamento natalizio incontra cultura e tradizioni e si reinventa nel gioco collettivo dell’allestimento urbano.
Molteplici sono gli intenti dell’iniziativa, dall’educare alla cittadinanza attraverso la condivisione di un prodotto realizzato non per se stessi, ma per contribuire a decorare in forma collettiva una piazza per tutta la città, dal sostenere il valore della creatività per trasformare e dare nuovi significati ai materiali di scarto, dal valorizzare il significato culturale, storico delle tradizioni ludiche popolari per infine accompagnare alla scoperta di Torino e delle sue icone storiche: toret, Mole Antonelliana…
Saranno presenti laboratori gratuiti per i bambini dai 3 agli 11 anni:
- per realizzare oggetti con cui decorare gli alberi di Natale (sino al 25 dicembre): ai bambini saranno proposti alcuni esempi di decorazione che si potranno realizzare sul posto e poi posizionare sugli alberi della piazza a completare i decori esistenti.
- per giocare e decorare Il gioco della Befana (dal 27 dicembre al 6 gennaio 2012): ai bambini sarà presentato un gioco di percorso sul tema della befana, e ciascuno potrà decorare la propria copia a piacere per poi giocarla con amici e famiglia o provare a giocare sul posto.
I laboratori, gestiti da ITER in collaborazione con cooperative inserite nei Centri di Cultura per il Gioco, avranno il seguente calendario:
giorni festivi:
8, 9, 10, 11 dicembre – 17, 18 dicembre – 6, 7, 8 gennaio
giorni feriali:
dal 27 dicembre al 5 gennaio, esclusi 31 dicembre e 1 gennaio
orario:
dalle ore 11.00 alle ore 18.00
due laboratori al mattino: ore 11 e 12
tre laboratori al pomeriggio: ore 14.30 – 15.30 – 16.30
Ogni laboratorio si rivolge ad un numero massimo di 30 bambini accompagnati da un adulto di riferimento.
Il 6 gennaio 2012
dalle ore 14.00 alle 17.30 nel piazzale Valdo Fusi ci sarà una festa per l’arrivo della Befana…
Per le scuole è possibile partecipare all’iniziativa, accompagnati dal personale di ITER, sia visitando la mostra sia partecipando ai laboratori, nei periodi dal 12 al 16 dicembre e dal 19 al 22 dicembre.
Sono previste due visite ogni mattina: alle ore 10 e alle ore 11 e due visite ogni pomeriggio: alle ore 13.30 e alle ore 15.00. Ogni visita prevede la partecipazione di una classe per volta più gli accompagnatori.
È necessario prenotare al seguente riferimento:
Centro per la Cultura Ludica
Via Fiesole 15/a
tel. 011 4439413 – fax 011 4439410
labludica@comune.torino.it
[fonte: ITER – Istituzione Torinese per una Educazione Responsabile]
Inaugurata in piazza San Carlo Luci d’Artista 2011.
La quattordicesima edizione della rassegna è stata aperta con la spettacolare performance dal titolo Aria n. 3 del funambolo Andrea Loreni accompagnato dalle evoluzioni aeree di Le Baccanti, seguita dal discorso ufficiale del sindaco Piero Fassino, che ha acceso ufficialmente le Luci.
Luci d’Artista, la prima esperienza italiana capace di mettere in scena l’interazione tra arte e paesaggio urbano attraverso l’impiego della luce.
La manifestazione – progettata dalla Città di Torino, in collaborazione con la Fondazione Crt e il Gruppo Iren e con il contributo di Compagnia di San Paolo e della Camera di Commercio di Torino – è uno degli appuntamenti principali all’interno di Contemporaryart Torino+Piemonte, il calendario che caratterizza la stagione autunnale delle arti contemporanee con la programmazione di eventi relativi alle arti visive, alla musica, al teatro, al cinema e alle performing arts.
Diciannove installazioni luminose di altissima qualità e impatto visivo, realizzate da altrettanti artisti di fama internazionale, sono collocate in punti diversi della città, dando vita a una vera e propria mostra “open-air” e a un suggestivo e originale percorso di luci.



