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Lug 07


Prima serata di concerti dell’ottava edizione del Traffic Festival, quest’anno ispirata al 150° anniversario dell’UnitĂ  di Italia. Dalle 20 alla mezzanotte di giovedì 7 luglio, il “salotto buono” di Torino, piazza San Carlo, ha visto protagonista la grande musica italiana: dal rock sensuale di Cristina DonĂ , alla poesia elettronica de Le Luci della Centrale Elettrica fino ad uno dei piĂą grandi cantautori della musica popolare nostrana, Francesco De Gregori, ovviamente il piĂą atteso. Momento culmine della serata è stato il finale del concerto, quando davanti ad oltre 40.000 persone i tre artisti si sono riuniti insieme sul palco per un’emozionante ed unica versione di Viva L’Italia, uno dei piĂą grandi successi del cantautore romano.

Venerdì 8 la piazza si animerà con Edoardo Bennato, Il Teatro degli Orrori, e i Tre Allegri Ragazzi Morti.
Sabato 9 il rock nostrano in versione progressive: quello storico della PFM e quello di nuovo conio degli ultimi Verdena, coi torinesi Stearica a proiettarne i codici verso il futuro.
Il festival si chiuderĂ  domenica , con i riflettori accesi sugli Area, Eugenio Finardi, Claudio Rocchi e Art e Mestieri.

Tutte le informazioni e gli appuntamenti sul sito Traffic 2011 – Free Festival

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Lug 07


A far paura non ci pensano proprio: se ne stanno quasi al confine della città, nell’aiuola tra corso Regina e corso Lecce, a ricordare malinconicamente un tempo ormai passato. Da qualche giorno due grandi spaventapasseri, sistemati vicino ad alcuni rotoli di paglia, fieno e piante di girasoli, osservano il grande traffico che scorre senza sosta lungo una delle principali arterie cittadine. L ’ambientazione di impronta rurale, una delle più indovinate tra quelle scelte per la consueta sistemazione estiva delle aree verdi dai tecnici e i giardinieri del Settore Verde Gestione della Città , colpisce piacevolmente e affascina chi, anche di fretta, attraversa quella parte di città.
Ma in queste settimane tutta Torino è tornata a colorarsi con i suoi 4mila e 500 metri quadrati di aiuole, inserite in parchi, giardini e rotatorie stradali allestite con oltre 70mila piante di fioritura estiva.
Meritano una menzione particolare – oltre all’aiuola di corso Regina Margherita – gli allestimenti realizzati sul lato sud di piazza Castello, in prossimitĂ  dell’ingresso al “Giardino Medievale” di Palazzo Madama;le aiuole di corso Galileo Ferraris, all’angolo con via Cernaia, e l’allestimento di impronta classica del parterre della Villa della Tesoriera.
Le piante utilizzate per la sistemazione estiva delle aiuole sono state interamente coltivate dai giardinieri delle serre dell’Istituto Bonafous di proprietĂ  della CittĂ ; rimarranno in aiuola fino al sopraggiungere dell’autunno.

Per maggiori informazioni si può consultare la pagina del Verde pubblico della Città

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Lug 06


Sono oltre 600 gli atleti arrivati a Torino per il Campionato europeo di Twirling, in programma dal 7 al 11 luglio 2011 negli spazi del PalaRuffini.
Questo appuntamento annuale, che mancava ormai da nove anni dall’Italia, rappresenta l’evento sportivo più importante in campo europeo per una disciplina ginnico-sportiva, che combina l’uso di un attrezzo-bastone con movimenti del corpo che seguono in armonia una base musicale.

Oltre 2.500 persone hanno assistito alla Cerimonia di apertura dei Campionati, dopo i discorsi ufficiali delle autorità tra cui l’Assessore allo Sport della Città Stefano Gallo e di Jean Claude Steiner, Presidente della Confederazione Europea di Baton Twirling, sul campo del palazzetto dello Sport Ruffini sono sfilate tutte le nazioni partecipanti. 15 le nazioni partecipanti: oltre ai padroni di casa dell’Italia, ci sono Francia, Spagna, Svizzera, Olanda, Germania, Irlanda, Scozia, Inghilterra, Norvegia, Svezia, Ungheria, Slovenia, Croazia e Belgio.
Lo spettacolo è proseguito con l’esibizione di alcuni atleti della Nazionale, oltre a circa 90 bambini e bambine piemontesi, assieme ad un gruppo di ex grandi campionesse azzurre: Natascia Annaloro, Barbara Benedetto, Simona Mancini, Manuela Entali, Marianna Lunghi, Martina Carcea, Elisa Robustelli e Clara Stefanazzi, già campionessa del mondo in passato. A completare il gruppo c’era anche una piccola grande promessa del Twirling italiano. Si tratta di Andrea Beluardo, un ragazzino siciliano di 11 anni, che non può partecipare all’Europeo ma su cui gli addetti ai lavori dicono un gran bene.
Il gran finale è stato tutto per il vice campione del mondo, il giapponese Keisuke Komada, che ha scaldato il pubblico occorso con il suo straordinario repertorio.

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