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Dic 21


È stata riaperta la parte nord (lato via Pietro Micca/Santa Teresa) di piazza Solferino dopo la rimozione dei due padiglioni di Atrium ed il rifacimento della pavimentazione dell’aiuola, in porfido per la parte centrale ed in “calcestre†(pavimentazione drenante formata da materiali calcarei compattati) per i camminamenti laterali tra gli alberi. È stata anche rinnovata l’illuminazione pubblica, usando apparecchiature più efficienti che annullano la dispersione della luce verso l’alto.
Sul lato opposto della piazza proseguono (con assoluto rispetto del cronoprogramma) i lavori di realizzazione del parcheggio pertinenziale che conterrà 188 box, 143 singoli e 45 doppi, per un totale di 233 posti auto: l’inaugurazione è prevista per novembre 2012.
A interventi finiti ci sarà una continuità estetica fra le due grandi aiuole alberate e l’area centrale occupata dal monumento a Ferdinando di Savoia, che sarà protetto da una recinzione di ferro: previsto anche il riposizionamento del monumento a La Farina che tra pochi giorni sarà inviato in un laboratorio specializzato per essere restaurato.
Saranno anche piantati 23 nuovi alberi, che si aggiungeranno agli 86 che ci sono già sulla piazza, ed una nuova fontana ne abbellirà il lato sud.In totale la riqualificazione interesserà circa 10 mila metri quadrati di spazio pubblico, a fronte dei circa 2 mila concessi per costruire il parcheggio.

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Dic 19


Il cordoglio di Piero Fassino per la scomparsa di Giovanna Cattaneo Incisa:
“Giovanna Cattaneo Incisa ha guidato la città in una stagione complessa, segnata dalle tensioni di un Paese scosso dalla crisi politica e morale che metteva a dura prova la vita delle Istituzioni e affrontava i propri mali e le difficoltà di tangentopoli. Lo ha fatto con la dirittura e la passione discreta e forte che hanno contraddistinto ogni sua scelta.
La ricordiamo con l’affetto e la nostalgia che si riservano a chi come lei si è spesa con dedizione e generosità per la cittàâ€.

Giovanna Cattaneo Incisa:
Nata a Torino il 4 novembre 1942.
Dal 1990 al 1997 è stata Consigliere Comunale della Città di Torino. Ha ricoperto la carica di Assessore alla Polizia Urbana e Viabilità nel 1991, di Sindaco nel 1992, di Presidente della Commissione Cultura della Città di Torino nel 1990 e dal 1993 al 1997.
Dal 1997 al 2002 è stata Presidente dellÂ’Istituzione Galleria Civica dÂ’’Arte Moderna e Contemporanea e dal 2002 Presidente della Fondazione Torino Musei.

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Dic 16


Giornata torinese fitta di incontri per il ministro alla Cooperazione internazionale, all’integrazione e alle politiche giovanili, Andrea Riccardi. Oltre a quello dell’integrazione, il tema dei rom è stato al centro della trasferta a Torino del ministro, venuto nella nostra città per visitare il campo della Continassa e verificare i danni provocati dall’incendio di sabato scorso.
Riccardi ha parlato anche con alcuni degli abitanti promettendo loro un interessamento per risolvere i problemi creati dall’incendio e per fare riavere alle famiglie i documenti, compresi quelli d’identità, bruciati dalle fiamme.
“Non è una emergenza,- ha dichiarato Riccardi – ma è una nuova fase della nostra storia e credo in una ripresa e un nuovo sviluppo. Uno dei problemi è il linguaggio, ci vuole un nuovo linguaggio pubblico, deve crescere una nuova cultura della parola, della condivisione, del confronto. Questi fatti ci insegnano che dobbiamo vigilare, che è necessaria una cultura pubblica diversaâ€. Riccardi ha sottolineato anche che “l’esplosione di violenza ci ricorda l’odio che alberga nel cuore dell’uomo. Dobbiamo essere responsabili, attenti, bonificare le coscienze, ma dobbiamo anche evitare che la gente viva in queste condizioniâ€. Subito dopo si è recato a Palazzo Civico, dove ha incontrato il sindaco.
Accogliendo il ministro, Fassino ha ribadito che “la presenza di campi nomadi è un tema che riguarda non solo Torino, ma tutte le grandi città; per questo, è necessario un tavolo nazionale che consenta di dare soluzione al problema tenendo insieme accoglienza e sicurezza. Torino è una città multietnica in cui si sono realizzate esperienze all’avanguardia, è una città sicura e non il Bronx, come qualcuno l’ha dipinta in questi giorni. Tuttavia, il tema dei rom non può essere affrontato dalla città da sola, richiede un quadro di riferimento nazionale in termini di leggi e di risorse finanziarie. E su questo – ha concluso – ho riscontrato l’assoluta consapevolezza del governo sul fatto che si tratta di una questione delicata”.
Le iniziative per realizzare efficaci politiche d’integrazione sono state al centro della giornata torinese del ministro Riccardi. Insieme al sindaco Fassino, la mattinata è infatti proseguita con la visita e l’incontro dei giovani del Cecchi Point, l’Hub Multiculturale, un progetto della Città di Torino cui contribuiscono Fondazione Vodafone Italia, Fondazione Umana Mente (Gruppo Allianz) e Compagnia di San Paolo. Il centro ha come obiettivo di rappresentare un crocevia di persone e di opportunità in cui dare vita a nuove esperienze e far emergere nuove idee. Incontrando giovani di diverse origini, Fassino e Riccardi hanno affermato che ”La sicurezza e l’integrazione degli immigrati nella società nazionale devono essere una priorità politica dell’azione di governo e un impegno generale della nostra societàâ€.
Nel pomeriggio il sindaco e il ministro sono andati nel cuore di San Salvario, dove hanno visitato la scuola dell’infanzia multietnica Bay. Un incontro caloroso con i bambini e gli insegnanti, per raggiungere poi l’associazione di Animazione interculturale Asai dove vengono promossi progetti di incontro e di scambio fra culture e religioni diverse.
In conclusione della giornata torinese, il ministro Riccardi ha visitato l’oratorio salesiano San Luigi di via Ormea.

[fonte: TorinoClick]

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